Mr. FtM, Marco è il transman più bello d’Italia

Ha 27 anni ed è originario di Como il transman più bello d’Italia. L’abbiamo intervistato per voi.

Pochi giorni fa si è tenuta la nuova edizione di Mr. FtM, concorso riservato ai transman più belli d’Italia. Il vincitore di quest’anno si chiama Marco, ha 27 anni, è originario di Como ma vive a Zurigo da qualche anno. Ho chiesto a Marco di presentarsi ai nostri lettori.

Marco: Quando avevo diciotto anni mi sono trasferito a Londra, mi sentivo fuori posto e non capivo perché. È lì che ho veramente capito chi sono e cosa volevo fare della mia vita. Sono in terapia dall’aprile 2013. È stato quello il periodo in cui ho iniziato a vivere veramente, la sensazione di vedere il proprio corpo cambiare e diventare come l’immagine di te che hai dentro è indescrivibile, io penso che solo una persona trans possa capire veramente questa sensazione.
Ho fatto più esperienze di vita in sei anni che in ventuno, anche se non è stato tutto bello. In Italia è molto difficile la transizione rispetto ad altri paesi (come l’Inghilterra), è molto costosa, burocraticamente ridicola e richiede tanta forza di volontà. Il fatto di dover vivere con i documenti al femminile era un coming out continuo!

Eddie: ma adesso vivi in Svizzera. Com’è la vita per la comunità LGBT+ in Svizzera?

Marco: A Zurigo mi trovo molto bene, prima di trasferirmi qui ho abitato due anni a Lugano e, devo dire, che la Svizzera è abbastanza aperta per la comunità LGBT. Si è tutelati a livello legislativo e ci sono diverse leggi sulla discriminazione gay e trans. Ci sono moltissimi locali e ambienti LGBT, da quel che ho visto io la maggior parte delle persone ha una mentalità molto aperta. Inoltre ho sentito da diversi ragazzi che sia a livello medico che per le operazione si viene seguiti abbastanza bene. E l’iter per cambiare i documenti è decisamente più facile e veloce in Svizzera.

Eddie: i nostri lettori sono sempre interessati a notizie sulle possibilità offerte da altri paesi, ma veniamo all’argomento principale di questa intervista. Sei il vincitore di Mr. FtM! Di cosa si tratta?

Marco: Il concorso di Mr. FtM è l’unico in tutta Italia per ragazzi transgender. Lo considero un evento importante perché può far conoscere alle persone un mondo che per molti è sconosciuto, cioè la realtà trans al maschile. Penso sia un modo per far vedere che, alla fine, siamo persone normalissime che vivono come gli altri. Ho deciso di partecipare per gioco l’anno scorso per la prima volta. Non sono una persona timida ma neanche il tipo di persona a cui piace mettersi in mostra. Ho deciso di mettermi in gioco e di uscire dalla mia comfort zone. Ho trovato al cassero un ambiente divertente e accogliente ma, soprattutto, sicuro.
Ci sono due categorie: Mr. FtM e Mr. FtM canotta bagnata. La prima è per ragazzi operati mentre, la seconda per quelli non operati. È una distinzione giusta da fare a parer mio, permette di far partecipare anche ragazzi non ancora in terapia ormonale oppure ancora all’inizio. Un ragazzo FtM medicalizzato da anni e uno che lo è da qualche mese sono completamente diversi.

Eddie: Mi hanno detto che il secondo classificato è Dimitri e che c’è stato un vincitore per mr. canotta bagnata, Samuel Dughetti, è così?

Marco: Samuel ha vinto esattamente come me, siamo stati in due a vincere.
Sinceramente mi sono divertito tantissimo, ho conosciuto un sacco di persone nuove, tanti ragazzi FtM, è stato bello confrontarci tra noi. C’era competizione ma anche tanto supporto e affinità tra noi, nel backstage eravamo tutti abbastanza emozionati. Si parlava di tutto, da quale tipo di operazione avevamo fatto fino al modello di packer che indossavamo nell’ intimo. Io ho partecipato per divertimenti e passare una bella serata, vincere è stato un plus che fa sempre piacere, penso che il merito sia stato il fatto che mi sentivo a mio agio (a parte la sfilata in intimo, quella destabilizza un po’…
Mi sento veramente onorato di essere stato eletto Mr. FtM, è anche una bella responsabilità da un lato. Sono contento che Samuel abbia vinto insieme a me, ci teneva tantissimo e stare sul palco con lui come vincitori è stata un’immensa soddisfazione. Ci hanno inviato al pride di Bologna il 22 giugno come ospiti, il fatto di rappresentare la mia categoria in un evento così importante mi emoziona moltissimo.

Eddie: che messaggio vuoi dare a chi legge?

Marco: Non abbiate paura ad essere voi stessi, qualsiasi cosa vogliate essere o fare la si può raggiungere se si crede in noi stessi. Vorrei concludere con una citazione di una famosa drag queen: “if you don’t love yourself, how in the hell you gonna love somebody else?”

Salutiamo Marco e vi invitiamo a seguire la nostre news, a breve vi presenteremo il secondo classificato di Mr. FtM, Dimitri, e terzo sul podio ma primo per la sua categoria, Samuel.