Il Comune di Napoli contro violenza di genere e omofobia

Dopo la casa rifugio per LGBT, un’altra bella notizia per il capoluogo campano.

La giunta comunale di Napoli ha approvato, a firma del sindaco Luigi De Magistris, una delibera riguardante azioni di sensibilizzazione e monitoraggio della pubblicità e delle immagini potenzialmente lesive della dignità di genere e di orientamento sessuale.

Il lavoro è nato grazie alla sinergia tra i diversi assessorati competenti in materia di pubblicità e trasparenza, politiche sociali, istruzione, cultura e giovani. Attraverso il provvedimento viene rafforzato e ampliato il gruppo di monitoraggio rinnovato lo scorso marzo.

Si tratta di un adeguamento apprezzabile da parte di un’amministrazione sempre più inclusiva e attenta a tutelare i diritti (anche) della comunità LGBT.

A Napoli, infatti, è stato presentato pochi giorni fa il primo rifugio del Mezzogiorno destinato alla comunità LGBT. La struttura dal nome curioso (Questa casa non è un albergo), finanziata in parte dallo Stato e sottratta alla mafia, accoglierà tutti quelli che sono stati o saranno allontanati da casa.

Napoli, il palazzo della camorra diventa casa rifugio LGBT

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