Palermo, prete benedice l’unione civile di Elisabetta e Serenella: “Guardiamo al futuro!”

“I cambiamenti si fanno un passo alla volta”, chiosa don Scordato, che vuole accogliere tante altre coppie gay.

Oggi è un giorno speciale per Elisabetta e Serenella: alle 18 si uniranno civilmente a Villa Trabia, Palermo, con la cerimonia officiata dal sindaco Leoluca Orlando.

Nei giorni scorsi però sono state le protagonista di un altro momento singolare e importante: presso la chiesa dell’Albergheria di San Severio il padre Cosimo Scordato le ha presentate alla comunità e benedette. “Accogliamole nella nostra comunità e preghiamo per loro!“, afferma con gioia il parroco davanti ai fedeli. Le due si erano recate nei giorni precedenti a chiedere di benedire gli anelli, pur non essendo praticanti: “La Chiesa purtroppo non ammette questo sacramento per le coppie omosessuali, ma le ho invitate comunque a venire a messa per presentarle alla comunità“.

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E l’accoglienza in chiesa è stata molto positiva: le due sono state salutate con un lungo applauso e tanta gioia. “Spero di poter ripetere la formula che ho utilizzato per Elisabetta e Serenella. Le cose si cambiano poco a poco. Guardiamo al futuro!.

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Padre Scordato è stato incredibile. La sua naturalezza e quella della comunità ci hanno sorpreso”, commentano le ragazze, che stanno insieme da sette anni. Dopo la benedizione sono uscite a festeggiare per le strade, gli amici avevano preparato una sorta di caccia al tesoro. A riprenderle le telecamere di Stand By Me, una casa di produzione che sta preparando un documentario sulle unioni civili per Raidue, in onda questo autunno (> SE VUOI PARTECIPARE AL CASTING CLICCA QUI <). Ora solo l’ultimo passo, l’unione davanti all’ufficiale di Stato: questa legge sta davvero cambiando il costume dell’Italia.

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foto: Repubblica