Barbara Millicent Roberts, prima Barbie con Sindrome di Down

La bambola più amata di sempre si fa sempre più inclusiva e supera gli stereotipi.

ascolta:
0:00
-
0:00
barbie mattel
barbie mattel
2 min. di lettura

Con il film di Barbie è alle porte, oggi tuttə possiamo essere Barbie.

La bambola più iconica del mondo si apre a nuove forme e soggettività, superando gli stereotipi di bellezza. Come nel caso di Barbara Millicent Roberts, prima Barbie con Sindrome di Down, disponibile dal 25 Aprile in tutto il mondo: niente gambe chilometriche, abito a fiori, e una collana rosa al collo che rappresenta le tre punte del 21esimo cromosoma.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Enya (@downsyndrome_queen)

A promuoverla c’è l’influencer olandese e ambassador nei Paesi Bassi, Enya (@Downsyndrome_Queen) – nel 2021 anche modella per la copertina di Glamour – che scrive: “È così importante che i bambini e le bambine diventino più consapevoli dell’importanza della diversità e dell’inclusione, a dimostrazione che non esiste una sola immagine ideale. Che tu, io e tutti possiamo essere accettati, che siamo tutti belli e che la sindrome di Down fa parte di noi, della società e del mondo”.

Un prodotto nato in collaborazione con la National Down Syndrome Society (NDSS), organizzazione americana senza scopo di lucro finalizzata alla sensibilizzazione sull’argomento. Kandi Pickard, CEO dell’associazione, ribadisce che l’obiettivo è permettere a tuttə lə bambinə di giocare con una bambola che le assomigli, e un ulteriore invito a “non sottovalutare mai il potere della rappresentazione“.

Un altro step in avanti dall’azienda Mattel che continua a rinnovare ed evolvere l’immagine della sua star nata nel 1945, adattandola e integrandola sempre di più al mondo circostante e la sensibilità delle nuove generazioni: prima di Barbara Millicent Roberts, anche la bambola con le protesi, quella con un apparecchio acustico, quella in sedia a rotelle, una con la vitiligine della pelle, e nell’attesissimo film di Greta Gerwig, la modella e attrice Hari Nef interpreterà la prima Barbie dottoressa e transgender.

Come da copione, la notizia ha generato un’ondata di polemiche e critiche sul mondo dei social, definendola una “strumentalizzazione” che “tocca le vite di persone con problemi seri”. Ma come spiega l’attivista Valentina Tomirotti (parte anche del podcast Sexability, dedicato al benessere sessuale delle persone con disabilità) è solo l’ennesimo segnale di un abilismo radicato nella formamentis comune: perché una Barbie che esce fuori “i cliché della perfezione”, è “un passo avanti per la società tutta”.

Non si riesce a capire che la necessità è di tipo identitaria, di rappresentazione. Avere un giocattolo che li faccia sentire rappresentati o dare ai bambini una nuova alternativa di narrazione, è un accrescimento culturale che tutti si meritano e che deve esistere perché è un valore che una società dovrebbe perseguire” spiega Tomirotti, concludendo: “Se non sei riconosciuta come persona, automaticamente il tuo status è di persona discriminata. Lo capiremo mai?”

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Back to Black, recensione del biopic su Amy Winehouse. Il ricordo di un'icona sconfitta dall'amore - BackToBlack2024 - Gay.it

Back to Black, recensione del biopic su Amy Winehouse. Il ricordo di un’icona sconfitta dall’amore

Cinema - Federico Boni 11.4.24
Coming out di massa di calciatori in Germania? Bundesliga pronta a scendere in campo contro l’omobitransfobia - Bayer Leverkusen - Gay.it

Coming out di massa di calciatori in Germania? Bundesliga pronta a scendere in campo contro l’omobitransfobia

Corpi - Redazione 11.4.24
Marco Mengoni per un noto brand di gioielli

Marco Mengoni è un gioiello, ma la verità è che tutti guardano un’altra cosa

Musica - Emanuele Corbo 10.4.24
Mahmood è in tour in Europa per presentare l'album "Nei letti degli altri"

Mahmood più libero che mai sul palco, il suo tour strega l’Europa e “Tuta gold” conquista il triplo disco di platino

Musica - Emanuele Corbo 9.4.24
Ma Ricky Martin si è eccitato sul palco del Celebration Tour di Madonna? (VIDEO) - Ricky Martin sale sul palco del Celebration Tour di Madonna - Gay.it

Ma Ricky Martin si è eccitato sul palco del Celebration Tour di Madonna? (VIDEO)

Musica - Redazione 9.4.24
Papa Francesco Dignitas Infinita - Chiesa Cattolica - Vaticano

Il documento del Vaticano che mette l’intera comunità LGBTI ai margini: teoria gender, surrogata, bambini e altre mistificazioni reazionarie

Culture - Giuliano Federico 8.4.24

I nostri contenuti
sono diversi

Accusata di essersi inventata la recensione omofoba di un cliente, è morta la ristoratrice Giovanna Pedretti - Giovanna Pedretti - Gay.it

Accusata di essersi inventata la recensione omofoba di un cliente, è morta la ristoratrice Giovanna Pedretti

News - Redazione 15.1.24
2023: Le cose da portate con noi

10 cose che vogliamo portarci nel 2024

Culture - Redazione Milano 27.12.23
I fantastici 5

I fantastici 5, la nuova serie tv con Raoul Bova che parla di sport e diversità

Serie Tv - Luca Diana 17.1.24
The Lotus Sports Club

Una squadra di calcio queer in Cambogia: benvenutə al The Lotus Sports Club

Cinema - Riccardo Conte 26.10.23
Biennale Arte Venezia 2024 - Foreign Everywhere by Adriano Pedrosa

Siamo ovunque: cosa aspettarci dalla Biennale queer e decolonizzata di Adriano Pedrosa

Culture - Redazione Milano 2.2.24
TIM parità di genere - Lo spot di Giuseppe Tornatore

Cosa ne pensate dello spot sulla parità di genere che fa arrabbiare i Fascisti d’Italia?

Culture - Redazione Milano 4.1.24
Greta Gerwig (by Ellen Fedors for Rolling Stone)

Cannes 2024: Greta Gerwig, regista di Barbie, è la presidente della giuria!

Culture - Riccardo Conte 14.12.23
Oscar 2024, Ryan Gosling in difesa delle escluse Robbie e Gerwig: "Non ci può essere Ken senza Barbie" - Barbie Margot Robbie - Gay.it

Oscar 2024, Ryan Gosling in difesa delle escluse Robbie e Gerwig: “Non ci può essere Ken senza Barbie”

Cinema - Redazione 24.1.24