Un farmacista mi passerebbe gli ormoni per diventare donna sottobanco. Accetto o no?

Carolina accettando rischierebbe tantissimo, a livello giudiziario e di salute. Ecco cosa le consigliano i nostri avvocati.

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Salve, mi chiamo Carolina, ho 24 anni, vivo a Roma ma sono nata in Calabria e sono una ragazza in transizione, nel senso che quando sono nata mi hanno chiamato Fabrizio. (…) Il mio migliore amico lavora in una farmacia qui a San Lorenzo e mi ha proposto di passarmi gli ormoni e questo mi farebbe risparmiare parecchio perché infatti un’altra mia amica che li compra mi ha detto quanto spende e spende parecchi soldi. Sono tentata dal farmi aiutare dal mio amico, ma vorrei sapere come potrei fare invece per muovermi secondo quello che prevede la legge. (…) Che bisogna fare per richiedere questi farmaci legalmente? Quando posso iniziare a prenderli e chi mi deve dare l’autorizzazione? Prima di accettare l’aiuto del mio amico vorrei capire se davvero mi conviene.

 

Cara Carolina,

ti sconsiglio vivamente di assumere gli ormoni senza uno stretto controllo medico che verifichi costantemente il dosaggio e le tue reazioni psico-fisiche. Tieni presente, poi, che ti puoi rivolgere anche a strutture pubbliche.

L’iter che dovresti seguire è quello di rivolgerti innanzitutto a uno psicologo il quale esaminerà l’opportunità di autorizzare, in accordo con un endocrinologo, una terapia ormonale. Come a te noto, lo scopo della terapia è quello di modificare, per quanto possibile, i caratteri sessuali terziari ed inibire le manifestazioni fisiche proprie del sesso biologico di appartenenza.

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Tieni poi presente che la terapia ormonale continuerà per tutta la vita, anche dopo l’eventuale riconversione chirurgica.

Infine, ti rammento che sia la relazione psicologica sia quella dell’endocrinologo sono documenti necessari per intraprendere l’iter giudiziario di rassegnazione di genere/cambio anagrafico.

Quindi Carolina, il controllo medico è imprescindibile sia per la tua salute sia per l’eventuale percorso giudiziario.

 

A cura dell’ Avv. Giuseppe Enrico Berti, dello studio legale Berti/Ginosa

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3 commenti su “Un farmacista mi passerebbe gli ormoni per diventare donna sottobanco. Accetto o no?

  1. ma perchè sotto banco quando può prescriverli un endocrinologo (dopo un esame del sangue naturalmente)? per altro molti di questi farmaci sono passati dalla ASL e quindi pagherebbe al max solo il tiket. abita a Roma e non sa che al Forlanini esiste uno sportello -piuttosto famoso- apposta per essere seguiti? incredibile!!! inoltre non è detto che la cura la debba farla per tutta la vita, eliminati i testicoli ( che producono alcuni ormoni fra i quali il testosterone) la cura ormonale servirebbe per sviluppare/tenere il seno, ma una volta che anche questo è stato ricostruito… non ha senso fare una TOS per sempre, al max per brevi periodi all’anno per aiutare l’umore (credo). comunque le basterebbe stare in cura costante da un endocrinologo che saprà cosa è meglio per lei e per quanto tempo.

  2. L’avvocato non sa che in Italia per iniziare secondo il protocollo abusivo e non riconosciuto da nessuno onig una persona transessuale deve subire vessazioni ed angherie di ogni genere?
    L’avvocato non si scandalizza per in moderno tso effettuato da persone non qualificate e formate secondo i protocolli internazionali wpath? Endocrinologo ? Basta un nulla perché te lo levino. Pur avendo legalmente terminato la transizione da tempo, beh, non riesco ad essere seguita da anni, grazie alla lobby psichiatrica.

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