MA CHI SONO LE LESBICHE?

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Arcilesbica organizza a Bologna quattro giorni di incontri, spettacoli, divertimento. Titolo: "Soggettiva". "Perché si sa che le lesbiche non sono Oggettive"…

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BOLOGNA – La capitale lesbica italiana è Bologna. Lo conferma, dopo iniziative come il Lesbian Pride di due anni fa o il festival di cinema lesbico Immaginaria che si tiene ogni anno, la prossima iniziativa di Arcilesbica Nazionale e Arcilesbica Bologna, in programma dal 26 al 29 giugno: “Soggettiva“, una quattro giorni di impegno e visibilità politica attraverso la pluralità di discorsi ed espressioni che la cultura lesbica, e non solo, produce ed elabora.

Non definite “Soggettiva” un convegno: la curatrice dell’iniziativa e membro della segreteria di ArciLesbica nazionale, Antonia Ciavarella, ci tiene a precisare che «non si tratta di un convegno convenzionalmente inteso. Soggettiva è una mostra fotografica, è un insieme di discorsi, è una performance teatrale. Pensa a “Prendimi come sono”, teatro di Carla Catena o a Miss Les.bo, sfilata di “moda” curata da Caterina Martinelli».

Effettivamente, dando un’occhiata al programma (che trovate in fondo a questa pagina) salta all’occhio l’eterogeneità degli eventi: si parte dalla mostra dell’originale fotografa e scrittrice surrealista francese Claude Cahun, per arrivare a proiezione di film e spettacoli teatrali, passando per convegni e incontri come quello dedicato alla figura di Annemarie Schwarzenbach, scrittrice, fotografa, archeologa, giornalista, viaggiatrice e figura di fascino raro, di cui parleranno la scrittrice Melania Mazzucco e la traduttrice Tina D’Agostini, o quello sul tema del queer, delle nuove tecnologie e della globalizzazione, con “Queering Technology/Globalizing Queer”, con gli interventi di Liana Borghi e Federica Frabetti.

E si arriva persino al momento ludico-performativo di Miss Les.Bo, evento annuale della comunità lesbica bolognese, che riunisce donne che hanno voglia di fare spettacolo e di mettere in mostra i mille diversi modi di essere donna e lesbica, insieme ad un po’ di competizione ed esibizionismo. La serata si svolge attraverso performance, video, musica e la sfilata di ogni modella. Alla fine vengono elette le prime tre classificate: è una gara ma rimane un gioco e una scusa per fare spettacolo. La giuria, eterogenea, è composta da personaggi stravaganti, che normalmente gravitano intorno ai circoli bolognesi, o vengono scovati nell’ambiente della cultura e del giornalismo. Ogni anno Miss Les.Bo attira più di 400 donne che prima assistono alla sfilata fra l’attonito e il divertito, poi si scatenano in pista fra musica, luci e modelle vaganti… fino a notte fonda.

Insomma un programma ricco e vario, che si propone come un momento di sintesi di teorie e pratiche che hanno attraversato sia il movimento delle donne, sia il movimento lesbico di questo paese. Temi quali l’identità, l’immaginario, la libertà saranno esplorati attraverso il lavoro artistico e letterario di alcune importanti artiste e attraverso i discorsi e le pratiche politiche del movimento.

Al centro delle iniziative, come afferma lo stesso titolo, la ricerca sulla soggettività, come punto di partenza del movimento delle donne e delle lesbiche. «Mettere al centro della politica il soggetto donna ha significato ridefinire pratiche politiche e orizzonti culturali differenti dalla politica convenzionale» affermano le organizzatrici, che spiegano il titolo con una battuta: «Soggettiva perché si sa che le lesbiche non sono affatto Oggettive»…

«L’impegno e il contenuto teorico di Soggettiva – spiegano le organizzatrici – s’inseriscono in quella costante azione di produzione di una coscienza politica lesbica e di sensibilizzazione e lotta per l’affermazione di diritti civili e di riconoscimento politico che sono obiettivo fondamentale di ArciLesbica a livello nazionale e locale». L’idea è che “Soggettiva” possa essere una prima iniziativa da far crescere nel futuro: «Gli sviluppi che mi auguro Soggettiva possa avere è che da grande si chiami “Plurale Singolare” parodiando il titolo di un libro di Patrizia Violi – afferma Antonia Ciavarella – In questione non sono tanto i convegni o le iniziative, ma come e se questi eventi creano desiderio di libertà nelle altre lesbiche. Come e se i saperi, la critica, la cultura sono fini a se stessi o se aprono orizzonti di praticabilità».

Nella realizzazione di questa manifestazione, Arcilesbica è stata sostenuta da un gran numero di partner che testimoniano un dialogo e una relazione politica importante che si è sviluppata tra l’Associazione e i soggetti più impegnati e progressisti della società locale, rivelando in questo modo l’efficacia di un agire politico che, anche nel tessuto cittadino, vede le lesbiche interlocutrici attive e autorevoli.

SOGGETTIVA
Bologna, 26-29 giugno 2003
Cassero, via don Minzoni 18
info 051 6492684 – 338 2975114
arciles.bo@women.it
www.arcilesbica.it

^Sprogramma^s

giovedì 26 giugno 2003
ore 18
Claude Cahun, l’autre moi
Prima mostra italiana delle opere riprodotte dell’artista francese. Presentazione. La mostra rimarrà aperta fino al 5 luglio.
ore 22
Prendimi come sono. Progetto d’amore e vita (in più parti)
Scrittura e regia di Carla Catena, collaborazione alla scrittura Paola Gabrielli. Dedicato a Pier Paolo Pasolini e Monique Wittig.

venerdì 27 giugno 2003
ore 17
Archetipi di androginia. Annemarie Schwarzenbach
Incontro con Melania Mazzucco e Tina D’Agostini, introduce Anna Muraro
La scrittrice Melania Mazzucco sarà con noi domenica 29 giugno alle ore
15.00.
L’incontro di venerdì è confermato con la relazione di Tina D’Agostini e la
presentazione di Anna Muraro.
ore 21
Queering technology/globalizing queer
Incontro con Liana Borghi e Federica Frabetti
ore 23
Miss Les.BO edizione estiva

sabato 28 giugno 2003
ore 11
L’arte di raccontare: vita e scrittura in Jeanette Winterson
Letture e riflessioni a cura di Chiara Stanzani e Maria Micaela Coppola
ore 14
Proiezione di film nel fresco ristoro dell’ex deposito del sale
ore 15
Incontro nazionale delle Linee Lesbiche di Arcilesbica
Intervengono: Annalisa Bozzetto, Nera Gavina, Lucia Giansiracusa
ore 17
Approfittare dell’assenza
Interviene Luisa Muraro. Coordinano Antonia Ciavarella e Cristina Gramolini
ore 21:30
La saga di art
Cristina Gramolini e Zina Borgini intervistano la cabarettista art

domenica 29 giugno 2003
ore 11
Orgoglio e privilegio
Margherita Giacobino presenta il suo ultimo libro Orgoglio e privilegio: viaggio eroico nella letteratura lesbica (Il Dito e La Luna, 2003), interviene Francesca Polo.

SOGGETTIVA è organizzata da ArciLesbica Nazionale e ArciLesbica Bologna con il sostegno e il contributo di:
CGIL Regione Emilia Romagna, Quartiere Navile, Associazione Orlando, Associazione Off-Side, ORSA macchinisti uniti, Towanda!, LUO, Egalia, Cassero Gay and Lesbian center.

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