Giovane gay ucciso in Brasile: si segue la pista omofoba [AGGIORNATO]

Il collo spezzato e della carta in bocca. La polizia ha fermato un uomo: ha confessato.

Giovane gay ucciso in Brasile: si segue la pista omofoba [AGGIORNATO] - ragazzo brasile 1 - Gay.it
2 min. di lettura
Giovane gay ucciso in Brasile: si segue la pista omofoba [AGGIORNATO] - ragazzo brasile2 - Gay.it

Il collo spezzato e della carta in bocca. Così è stato ritrovato mercoledì scorso il corpo di João Antônio Donati, 18 anni, brasiliano e dichiaratamente gay. Il giovane è stato rinvenuto senza vita abbandonato all’aperto di Inhumas nello stato brasiliano di Goiás.
“Indagheremo per scoprire se il caso è connesso a sentimenti negativi nei confronti delle persone gay” ha dichiarato un ufficiale di polizia alla stampa locale. Il movente di quello che gli investigatori ritengono essere un omicidio, infatti, potrebbe essere riconducibile proprio all’orientamento sessuale del ragazzo. Secondo alcune fonti, infatti, nel biglietto ritrovato nella sua bocca c’era scritto “Fermiamo la piaga dei gay”, ma la polizia ha successivamente smentito questa notizia.

Giovane gay ucciso in Brasile: si segue la pista omofoba [AGGIORNATO] - ragazzo brasile1 - Gay.it

La mancanza della frase, comunque, non è ritenuto un motivo sufficiente ad abbandonare la pista omofobica. Nonostante il Brasile abbia legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso gli attacchi contro le persone lgbt sono cronaca quasi quotidiana.
Come riporta PinkNews, sei persone sono state arrestate a febbraio per avere ucciso un ragazzo gay a colpi di skateboard e due settimane prima un altro adolescente è stato torturato fino alla morte a San Paolo. Infine, la scorsa notte un locale dove avrebbe dovuto svolgersi un matrimonio tra due uomini è stato dato alle fiamme a Santana do Livramento, nell’entroterra del Rio Grande do Sul. Secondo gli investigatori si è trattato di “un puro atto di vandalismo con l’intento di minacciare e spaventare, forse per motivi ideologici”.

AGGIORNAMENTO 13.09.2014:
Le autorità locali hanno fermato un uomo che lavora vicino al luogo dove è stato rinvenuto il corpo della vittima. Nel corso dell’interrogatorio il sospettato avrebbe confessato di aver ucciso João e di averlo violentato.
Il portavoce della polizia ha dichiarato: “L’assassino ha abusato di João, l’ha torturato e gli ha infilato in bocca un foglio con un’offesa che ha trovato in un sacchetto della spazzatura. L’assassino ha aggiunto di non essere assolutamente gay e di non aver mai visto João prima dell’aggressione. João ha lottato per rimanere in vita, il suo corpo e quello dell’aggressore sono pieni di lividi e graffi”.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Paolo Camilli

Paolo Camilli: “La mia omosessualità? L’ho negata fino alla morte con me stesso” – intervista

Culture - Luca Diana 23.2.24
Sentenza Bari due mamme Gay.it

Tribunale di Roma, sì alla trascrizione del certificato estero con due mamme

News - Redazione 26.2.24
John Cena è su Only Fans?

Ma John Cena è davvero su Only Fans?

Culture - Riccardo Conte 23.2.24
Eurovision 2024, Angelina Mango vola secondo i bookmakers. Le ultime quote - Angelina Mango - Gay.it

Eurovision 2024, Angelina Mango vola secondo i bookmakers. Le ultime quote

News - Redazione 23.2.24
Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24
La storia di Radclyffe Hall: così fu censurato il primo romanzo lesbico della letteratura - Sessp 38 - Gay.it

La storia di Radclyffe Hall: così fu censurato il primo romanzo lesbico della letteratura

Culture - Federico Colombo 20.2.24

Leggere fa bene

dritto e rovescio

Questi uomini non sono mostri, ma figli del patriarcato: le parole di Elena Cecchettin

News - Riccardo Conte 20.11.23
la-normalita-dell-amore

Il mio libro di risposta a Vannacci: “La normalità dell’amore”, così un ragazzo replica alle retoriche d’odio del generale

Culture - Francesca Di Feo 1.2.24
"I gay sono dei perveriti", e la Corte bulgara dà ragione alla cantante Milena Slavova - Milena Slavova - Gay.it

“I gay sono dei perveriti”, e la Corte bulgara dà ragione alla cantante Milena Slavova

News - Redazione 13.10.23
@nunziadegirolamo

La violenza di genere non è una chiacchierata: la lettera aperta alla RAI

News - Redazione Milano 8.11.23
Pavel Lobkov

Mosca, giornalista mostra segni di aggressione “Così picchiano un fr**io”

News - Redazione Milano 2.1.24
omofobia

Foggia, minacce di morte e botte al figlio gay di 20 anni. Arrestato padre 57enne

News - Redazione 25.9.23
telefono Insulti froci checche scarti omofobia roma gay help line

“Fr*ci di m*rda, scarto della società”: a Roma insulti a coppia gay dopo la disdetta di una prenotazione

News - Redazione Milano 19.10.23
Lingua e comunità LGBTQIA+

Lingua e comunità LGBTQIA+: non chiamatelo omofobo, è un misomosessuale, perché non è fobia, è odio

Guide - Emanuele Bero 5.12.23