ANGELI CON LA CODA 7

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L'enorme propaggine di Tommy Lee, i gay militari, il passato gay di Sly, le bellezze di Susie Porter e gli orrori del Giro.

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Sorprendenti attributi – Tommy Lee, tatuatissimo ex batterista dei Motley Crue ed ex marito di Pamela Anderson, l’aveva combinata grossa un paio di anni fa. Il distratto rocker aveva perso un video amatoriale nel quale si cimentava in performance sessuali e ginniche con la sua biondissima, al tempo, moglie. Il video era così diventato un cult dei porno shop e dei siti hard su Internet. Come pure un cult era diventato l’enorme propaggine di Tommy…"Chi l’avrebbe mai immaginato, ce l’ha come un orso!" Si era stupito il collega Lars Ulrich dei Metallica. Ma non finisce qui. Pare che un gruppo di gay californiani e mattacchioni abbiano operato un taglia – incolla da photoshop con le vecchie immagini di Lee ed abbiano sostituito a Pamela le sagome (o sodome?) di alcuni ragazzotti muscolosi. Per controllare…cercare nel web!

Esercito sì sì sì – Il generale Luigi Caligaris, ex deputato europeo si dice favorevole all’ingresso dei gay nell’esercito. In un’intervista al Corriere della Sera dichiara, a fronte del problema delle poche "vocazioni" militari nel nostro paese: "Io direi che la carenza di professionisti può essere risolta con gli immigrati ed anche con i gay. Nelle forze armate c’è qualche gay nascosto. Io propongo di arruolare i gay dichiarati che garantiscono di mantenere in caserma un atteggiamento decoroso. I francesi e gli inglesi hanno avuto il coraggio di reclutarli". Per citare l’immarcescibile G.B. Shaw "C’è chi dice che i gay nell’esercito non ci devono stare. Chi, come me, dice che ci sono sempre stati. Quale etero vorrebbe passare tutta la vita fra i maschi?"

Un po’ di rispetto per l’età! – Silvester Stallone è un buon padre di famiglia. Che in gioventù, forse, ha fatto qualche sgarzolo film gay, non proprio castigato. Ma non gli si può proprio dare torto quando si imbufalisce, perché ogni due anni spunta qualche nuovo trailer, qualche nuova istantanea sconcetta, che lo ritrae a mutande calate. "Non ho nessuna intenzione di dannarmi l’anima con processi e querele. A cinquant’anni e con la posizione che ho, mi permetto di fregarmene altamente." Ha risposto Sly alle nuove insinuazioni sull’ennesimo film porno – gay da lui interpretato in tenera età.

Pensiero stupendo – Susie Porter, interprete del thriller lesbico "La maschera della scimmia" dell’inglese Samantha Lang. Fragile e preraffaelita la Porter, dopo aver fatto parte del cast di Star Wars episodio II, si cimenta nel ruolo di investigatrice privata che deve far luce sulla scomparsa di una ragazzina disadattata e patita di poesia. Nel corso delle indagini si imbatte nell’insegnante (la sempreverde Kelly Mac Gillis) della ricercata e la seduce, nonostante il di lei affascinante marito. Molte le scene di nudo, di sesso parlato, scritto e praticato. Splendida la fotografia, abbagliante sulle pallide efelidi dell’attrice. La quale non rilascia dichiarazioni né sulla sua età, né sulle preferenze sessuali. Di non solo Marlowe vivremo.

Pensiero orrendo – Il giro d’Italia. Tutti quei bei ragazzoni perquisiti nella notte da quegli altri ragazzoni dei Nas. Sono lontani i tempi in cui si aspettava Bartali su un paracarro. Ora si aspettano le analisi della pipì con fremente trepidazione. Sarà pulito, sarà "pompato", quanta se ne sarà fatta? Poi ci sono i cazzotti di Wladimir Belli, che sembrava tanto un bravo ragazzo e poi va a rompere il muso al nipote del collega Simoni. Risultato: espulso dalla corsa. A nulla valgono gli scioperi. Si è persa ogni poesia. Persino quella che ispiravano le possenti cosce dei corridori, ormai troppo "tirate" e nervose per suscitare anche il minimo palpito erotico.

di Paola Faggioli

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