MARDI GRAS 2007. TUTTO PRONTO PER IL FESTIVAL GAY

Si svolgerà dal 9 al 12 agosto a Torre Del Lago il Mardi Gras italiano. Un’edizione all’insegna dei cambiamenti. Ad iniziare dalla direzione artistica, affidata al manager e produttore Giorgio Bozzo.

Tutto pronto per il Mardi Gras nona edizione. Il 2007 sarà l’anno dei cambiamenti, ad iniziare dalla direzione artistica affidata a Giorgio Bozzo, produttore di molti programmi televisivi e radiofonici e manager di star del calibro di Platinette, Gennaro Cosmo Parlato e Costantino della Gherardesca. Noi lo abbiamo intervistato per scoprire il programma degli eventi.

Giorgio, dopo 5 anni di direzione artistica di Fabio Canino il timone passa a te. Da un intrattenitore a un manager di personaggi famosi. Che impronta darai a questa nona edizione?

Subentrare a Fabio Canino fa tremare i polsi perchè è un grande intrattenitore televisivo e radiofonico. Io ho recuperato il mio specifico: dato che di mestiere faccio il produttore, cercherò di trasfomare il Mardi Gras 2007 in un’occasione per produrre spettacoli e non solo per ospitarli come è avvenuto negli scorsi anni.

A intrattenere ci saranno i conduttori, ben due quest’anno.

Ci saranno due grandi carismi: Regina Miami è la padrona di casa e si occuperà di curare i collegamenti fra uno spettacolo e l’altro. Costantino della Gerardesca, invece, rappresenta la Nazione grazie a tutto il suo patrimonio di notorietà massmediologica.

Da lui ne vedremo delle belle, basti pensare alle sue interpretazioni della guardia svizzera e di Camilla Parker Bowles. Sarà un grande disturbatore, vedrete.

Parlaci degli ospiti. Si inizia alla grande con i ragazzi di Amici. Dicci di più.

È la prima produzione del Mardi Gras e ci auguriamo che sia un punto di partenza perchè diventi un format nazionale. La prima serata si chiama Music with the twist che è il nome di una nuova etichetta della Sony che si occuperà di cantanti e interpreti esclusivamente gay. Ci sarà una house band di professionisti che accompagneranno i ragazzi. In scaletta ci saranno una serie di brani famossismi degli ultimi 30 anni chiaramente quelli più amati dal pubblico lgbt.

Ti suggeriamo anche  We’re Here, arriva la serie drag della HBO

E Platinette?

La Plati è stata ospite fisso nelle ultime due stagioni di Amici. Per questo le abbiamo chiesto di cantare  insieme ai ragazzi in un finale che si preannuncia pirotecnico!

Poi si continua con una serata dedicata alle Drag Queens. È un appuntamento fisso del Mardi Gras.

Infatti non abbiamo voluto rinuciare all’appuntamento con il divertimento Drag ma quest’anno tenteremo di traformare lo show in un programma televisivo: la scaletta è ricca di ospiti e intrattenitrici. Passeremo da un prodotto estetico a un prodotto che sia anche artistico. Ci affascina molto il fatto che in Spagna va in onda da anni il Gala drag queen. Lo trasmette la prima rete nazionale e in diretta, senza possibilità di censura. Noi vorremmo indicare la stessa strada anche in Italia, un paese dove si eleggono continuamente le Miss senza talento. Otto gruppi artistici saliranno sul palconoscenico portando coreografie, costumi e scenografie spettacolari.

I Björn Again si esibiranno per la terza serata. Pare che all’estero siano famosissimi.

I Björn Again sono la "band tributo" ufficiale degli Abba. Hanno partecipato a tutti i Gay Pride mondiali. Oltre che a proporre i brani più famosi della band amata dai gay sono imbarazzantemente somiglianti agli originali. Sembra di vedere un loro concerto 30 anni dopo che il vero gruppo ha smesso di cantare. Pensa che Tom Hanks sta producendo un film con Meryl Streep e Kevin Costner su Mammamia, uno dei più grandi successi degli ultimi anni.

Ti suggeriamo anche  Addio ad Andrea Berardicurti, La Karl du Pigné, colonna portante della comunità LGBT romana

E poi il grande ritorno di Ennio Marchetto.

Ospitiamo volentieri chi si dichiara gay senza nascondersi. Ennio Marchetto torna a Torre Del Lago con uno spettacolo geniale, fantastico e colorato. Si intitola A qualcuno piace carta. Pensa che sta facendo una tournee molto faticosa in Nuova Zelanda. Venire ad esibirsi sul nostro palcoscenico è un gesto di grande generosità ma lo ha fatto con grande entusiasmo. Ama quel pubblico.

Nelle scorse edizioni abbiamo visto molti politici venire a parlare con la comunità lgbt. Ci saranno anche quest’anno?

Più che politici inviteremo una fata turchina.

Spiegaci…

Abbiamo invitato un personaggio capace di fare incantesimi. Niente promesse ma solo magie. Siamo stufi di chi viene a promettere senza mantenere.

Chi riceverà il premio "personaggio dell’anno" in questa edizione del Mardi Gras?

Stiamo valutando  fra una rosa di persone. L’identikit è che sia un personaggio eterosessuale ma che si è speso per modificare la percezione sociale dell’omosessuliatà.

Quest’anno il Mardi Gras è dedicato a Gianni delle Foglie. Vuoi ricordare di chi stiamo parlando?

Ci tengo molto. Gianni era una persona che ha portato un grande contributo alla comunità lgbt non solo per il suo attivismo gay ma anche per la sua attività di imprenditore. Ha fondato la Libreria Babele di Milano che è stata un punto di riferimento per generazioni di ragazzi e non solo. La Libreria è diventata un punto di incontro e confronto che altrimenti sarebbe stato difficile trovare. Lo scorso mese Gianni è scomparso. Abbiamo ritenuto giusto dedicare a lui questa nona edizione.

Ti suggeriamo anche  La drag queen Antichristina e un mondo fatto di glitter e lustrini

Un momento serio mi sembra doveroso.

Beh in questo festival così divertente non possiamo scordarci i grandi problemi che ci affliggono.

Ad esempio?

Ad esempio c’è un’emergenza AIDS di cui nessuno parla. Riguarda i ragazzi giovanissmi gay e non. Poi parleremo anche di convivenze, unioni, pacs, cus o dico che siano. Insomma, non scordiamoci di prenderci cura di noi stessi.

Beh, mi sembra un bel programma…

Grazie. In realtà quando parlo del programma degli eventi do solo l’ossatura delle serate. In mezzo c’è tanto altro. Sarà un evento ricco di sorprese.

 Il sito ufficiale del Mardi Gras

 

di Daniele Nardini

Storie

Bullismo omofobo in Trentino: dagli insulti alle botte

Una violenza inaudita contro il ragazzo 15enne.

di Alessandro Bovo