Omofobia, Maroni apre a una legge regionale e i suoi followers insorgono

Il governatore della Lombardia si è detto disponibile a un lavoro di squadra con il collega pugliese Michele Emiliano.

L’apertura di Maroni ad una legge regionale contro l’omofobia ha raccolto insulti sul profilo di Twitter del politico leghista.

Dopo la presentazione in Puglia del progetto di legge regionale contro le discriminazioni omofobiche avvenuta settimana scorsa, il presidente della giunta regionale Michele Emiliano aveva lanciato un invito all’omologo lombardo per uno “scambio di temi”: “Se Maroni ci darà una mano a lottare contro l’omofobia questo ci farà piacere. Io poi do una mano a loro a lottare verso l’autonomia. Perché insieme possiamo fare molte cose in più di quelle che possiamo fare da soli”.

La proposta seguiva l’auspicio espresso nell’occasione da Arcigay, per un lavoro congiunto di più regioni sul tema del contrasto all’omofobia, per supplire in qualche maniera all’immobilità del Parlamento.

L’apertura, sorprendente anche se solo sulla carta, se si considerano le intemerate antigay del Pirellone a guida leghista, tra le tante lo sportello antigender e i convegni omofobi ospitati nella sede della Regione, ha raccolto in poche ore il responso dei sostenitori del governatore, decisamente contrariati.

Una vera e propria ondata di indignazione, tra insulti, minacce elettorali e benaltrismo, come nei tweets qui sotto:

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