Pedro e Nehemian, in fuga dall’Honduras si sposano tra i migranti al confine con gli Stati Uniti – il video

di

Un matrimonio gay al confine Usa per due giovani honduregni, che hanno ufficialmente chiesto asilo politico a Donald Trump. Che si oppone.

CONDIVIDI
81 Condivisioni Facebook 81 Twitter Google WhatsApp
1535 0

Erick Dubon, 23 anni, e Pedro Nehemias, 22 anni, sono due giovani migranti che si sono sposati a Tijuana, in Messico, a pochi km dal confine con gli Stati Uniti d’America.

In fuga dall’Honduras, dove il matrimonio egualitario è illegale, i due innamorati si sono uniti ad una carovana di migranti che ha attraversato  parte del Sud America, nella speranza di riuscire ad entrare negli Usa. Sarah Kinosian, giornalista in viaggio con la carovana, ha immortalato il momento delle nozze, pubblicando un breve video presto diventato virale sui social.

L’arrivo di circa 5000 migranti nella città di Tijuana ha scatenato le immancabili tensioni, ma in questo Inferno un raggio rainbow di umanità ha illuminato il confine messicano. Erick e Pedro hanno chiesto ufficialmente asilo politico agli Stati Uniti, dichiarando al Washington Post di aver subito abusi e discriminazioni durante il loro viaggio a causa della loro sessualità.

“Siamo stati discriminati, anche all’interno della carovana”, ha detto Erick. “Le persone non ci lasciavano entrare nei camion, ci sbattevano in fondo alla fila per fare la doccia, ci chiamavano in malo modo”. Distante solo 30 km da San Diego, Tijuana in questi giorni è una polveriera. In sindaco della città ha espresso la propria preoccupazione, mentre Trump ha ordinato ai migranti di ‘tornare a casa loro’. Ma è chiaro che Erick e Pedro non possano tornare in Honduras, dove 264 persone LGBT sono state uccise tra il 2009 e il 2017.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...