L’ORGASMO ‘PSICOLOGICO’

Prima una compagna incapace di creare il ‘piacere’ del sesso; ma poi perché le difficoltà con l’orgasmo persistono anche con una compagna perfetta?

Ciao Leo, dopo tanto tempo finalmente mi sono decisa a scriverti. Ho un problema che giudico abbastanza serio… Sto con una ragazza da molto mesi ormai e per tutto questo periodo non sono riuscita MAI a raggiungere l’orgasmo. Preciso che fino ad un mese fa non avevo difficoltà a raggiungerlo quando mi masturbavo, mentre ora la situazione si sta decisamente complicando.. beh.. inizio ad avere dei problemi anche in questo caso. Si verifica la stessa situazione che vivo quando io e lei stiamo insieme e cioè che all’improvviso mi passa tutta l’eccitazione, come se fosse risucchiata da non so cosa e cessa anche il desiderio sessuale. Per farti capire meglio la situazione, ti informo che prima della mia attuale ragazza non ho vissuto un buon rapporto con il sesso, nel senso che la mia precedente compagna era troppo aggressiva, inoltre fra di noi non c’era tanto amore, ma solo incontri fugaci in cui senza troppi convenevoli passavamo al sodo. Ogni volta che facevo l’amore con lei dopo provavo una sensazione di profondo disgusto sia per me stessa che per la cosa in se’. Credo – autoanalizzandomi – che la mia situazione attuale dipenda da questo. Ne sono cosciente, ma il problema é che io AMO la mia attuale compagna e anche moltissimo, lei é completamente diversa dalla precedente; é proprio per questo che non mi spiego perché non avevo problemi prima ed invece ora non riesco quasi ad eccitarmi. Un’ultima cosa, le nostre condizioni lavorative ci impediscono di vederci in settimana e siamo costrette a vederci solo nei week-end, un altro fattore di stress che unito alla mia ‘ansia da rapporto’ non mi fa certo bene! Dammi dei consigli per favore! Io la amo, ma non riesco a vivere questo rapporto pienamente e non so che fare. Lei é comprensiva, ha pazienza, ma il problema non é suo bensì solo mio. Di lasciarla non ci penso nemmeno ma questa situazione mi fa diventare nervosa e a lungo andare potrebbe riflettersi su di noi e lo vorrei evitare. Grazie in anticipo!

Cara Cris,

è normale, nel corso della nostra vita, dover affrontare problemi e conflitti, e cercare di risolverli. Mai mi sognerei di dirti di lasciare la tua Iva solo perché in questo momento hai un problema relativo al desiderio sessuale. Vediamo invece se questi miei suggerimenti ti potranno aiutare a rifletterci sopra.

L’improvvisa perdita di eccitazione e la mancanza di orgasmo, sia durante il rapporto sessuale sia durante la masturbazione, dipendono da una causa comune e più generale: la mancanza di desiderio. Infatti, se le persone che avvertono uno scarso desiderio sessuale ricevono stimolazioni dirette nelle zone erogene – e specialmente sui genitali -, esse presentano una eccitazione limitata e spesso soltanto momentanea.

Quando si hanno rapporti sessuali in uno stato di basso desiderio, i riflessi genitali, come sai, non "rispondono" bene. Da questa situazione deriva un’ansia secondaria legata al timore di una prestazione scadente. E così il quadro clinico tende a complicarsi con un’altra problematica disfunzionale conseguente a quella del desiderio.

La prima cosa che voglio dirti è che il desiderio sessuale non viene riguadagnato attraverso la stimolazione diretta degli organi sessuali, ma creando una sana vita affettiva ed erotica all’interno della coppia. Ciò richiederà tempo, buona comunicazione e tanto amore.

Passerò ora ad elencarti una serie di cause generalmente legate all’inibizione dell’impulso sessuale in una donna e per una donna omosessuale in particolare. Quando le leggerai pensa a te stessa e cerca di scoprire se esiste una situazione che più delle altre si adatta al tuo caso.

Messaggi culturali omofobici sulla sessualità femminile e lesbica. Questi possono inibire sia l’eccitazione che l’orgasmo. Sono i messaggi culturali o religiosi negativi ad inibire spesso il desiderio. Per conseguenza, quando fai l’amore con la tua compagna può capitare di provare un senso di imbarazzo, di colpa o di vergogna.

Sei una donna con un forte "senso del dovere"? Il sesso non dovrà mai diventare un altro dei tuoi "doveri" giornalieri. Se così fosse, non saresti disposta a trarre piacere dall’attività sessuale. Se sei una di quelle donne che "deve" avere successo, che si "deve" sentire approvata dagli altri, che "deve" necessariamente piacere, ecc., se fai tue delle "doverizzazioni" anche sessuali, allora esse ti porteranno a non essere sufficientemente serena e tranquilla quando fai del sesso: anche quello verrà vissuto come un altro dovere da compiere.

Precedenti esperienze spiacevoli durante i rapporti sessuali. Nella tua lettera lasci intendere di essere cosciente che la tua disfunzione sessuale dipenda da questa causa. Con probabilità questo aspetto potrebbe aver avuto un grosso peso, però ti invito a riflettere anche sugli altri punti indicati. Il tuo impulso sessuale è inibito perché delle emozioni spiacevoli vengono fuori quando hai un rapporto sessuale. Quando fai l’amore con Iva svegli o ricordi il tuo precedente rapporto, e questo può rendere il sesso sgradevole. In questo caso dovrai parlarne con la tua partner e farle capire che hai bisogno di tempo per accettare e superare la tua precedente esperienza. Ma come farai ad accettarla e a superarla? Dovrai cercare, insieme alla tua partner, di capire quali sono i precisi pensieri che stanno inibendo il tuo desiderio sessuale e lavorare su di essi attraverso la discussione.

Cerca di identificare le emozioni (quali ansia, vergogna, risentimento, paura) che probabilmente provi durante il rapporto senza magari averne piena consapevolezza, e prova a riconoscere quali sono i pensieri negativi che stanno (spesso in maniera automatica) dietro quelle emozioni. Questi pensieri, a volte, possono essere brevissimi, fulminei, ma esistono. Riconoscerli, discuterli e sostituirli con pensieri più razionali, ti sarà di grande aiuto.

Un altro fattore che inibisce è la paura di perdere il controllo durante l’impulso sessuale. Alcune donne pensano, più o meno consapevolmente, che se raggiungono l’orgasmo o si abbandonano al desiderio sessuale non saranno poi in grado di controllarsi. Può accadere anche a te di temere di andare incontro a degli impulsi sessuali, di diventare immorale, "insaziabile". In questo caso è importante rimettere in discussione questo tipo di pensieri irrazionali.

La depressione può essere un altro fattore. I sintomi della depressione – sensazioni di tristezza, bassi livelli di autostima e di energia, problemi di insonnia o di appetito – interferiscono pesantemente sul desiderio sessuale.

Farmaci. Esiste anche una vasta gamma di farmaci che sono in grado di inibire il desiderio sessuale. Anche i tranquillanti leggeri possono avere effetti inibitori sull’impulso sessuale, così come l’alcol e la marijuana.

L’immagine del corpo. Se hai un rapporto negativo con la tua età, con il tuo aspetto fisico, o pensi di essere sessualmente poco attraente, il tuo desiderio sessuale verrà inibito.

L’attrazione sessuale del partner. Hai pensato se ci sono, ad esempio, degli aspetti della tua partner che potrebbero inibire il tuo desiderio sessuale? Ad esempio, se la tua partner è molto in sovrappeso o in sottopeso, se non ha abbastanza cura del proprio corpo, se dimostra una scarsa capacità sessuale, se non ti piace come ti bacia o come ti accarezza, ecc.? Un calo del desiderio può verificarsi anche per queste ragioni.

Stile di vita. Naturalmente, uno stile di vita stressante – e tu accenni al fatto che in questo momento ti senti stressata – è molto legato al calo di desiderio sessuale, perché ti dà una sensazione di stanchezza.

Sensazione di vulnerabilità. Molte donne possono sentirsi vulnerabili rispetto al partner. A volte, entrare in contatto con delle emozioni spiacevoli può intimorirci, se non siamo sicure che il partner è lì per noi quando ne abbiamo bisogno. Purtroppo, questi sentimenti di paura deprimono il desiderio sessuale. In questo caso parlarne, vedere quali sono i pensieri disfunzionali che si trovano dietro queste emozioni, aiuterà sicuramente a risolvere il problema.

È importante lasciare che la natura segua il suo corso. È importante che tu discuta i tuoi pensieri irrazionali, che tu abbia una buona comunicazione con la tua partner, che parliate insieme del problema, e vedrai che man mano anche la tua eccitazione aumenterà. Vi ecciterete più facilmente insieme e raggiungerete più spesso l’orgasmo.

Nel tuo caso, non mi sento di suggerire di "nutrire" il tuo impulso sessuale, ad esempio leggendo un libro erotico o vedendo qualche film pornografico, o trascrivendo una fantasia erotica. Sento invece di suggerirti di guardare ai problemi dell’omofobia interiorizzata e ai pensieri irrazionali che si trovano dietro le emozioni negative che sperimenti nella dimensione della tua sessualità.

di Antonella Montano