‘I MIEI LO HANNO SCOPERTO’

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Un giovane lettore è alle prese con mamma e papà ossessivi: gli impediscono di uscire, di vedere il suo ragazzo, lo vogliono far sposare. Ma è nel loro...

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Gentile avvocato /avvocatessa,
i miei genitori di recente hanno scoperto la mia omosessualità. Fanno di tutto per impedirmi di vedermi con ki voglio, e di amare ki voglio. Mi obbligano a sposarmi ed avere dei figli, per la loro concezione di famiglia, avendo una mentalità diversa. Hanno cominciato anke a minacciarmi e a minacciare di denunciare il mio ragazzo, e la sua famiglia, di voler mandarlo in galera perkè esce con me e credendo di avere ragione data la mia età.
La mia domanda è questa: possono davvero fare ciò? E cioè, obbligarmi a sposare ki vogliono loro? Non è una violazione dei diritti umani? Possono davvero arrestare lui perkè mi ama? Siamo in grado di sostenere un azione legale per difenderci, in risposta ad un eventuale loro azione legale nei confronti del mio ragazzo?
Nell’attesa di un Vostro cortese riscontro, Vi Porgo Cordiali Saluti.
alex

Caro Alex,
come spesso succede, nella tua lettera non mi dici la cosa più importante, cioè quanti anni hai.
Debbo supporre che tu ne abbia meno di 18, poiché altrimenti non ci sarebbero problemi, dato che con la maggiore età tu puoi fare ciò che vuoi. Immagino che tu ne abbia più di 14. Se ne hai di meno, altrimenti, saranno problemi gravi per il tuo compagno, indipendentemente dai tuoi genitori. Mettiamo allora che tu abbia più di 14 anni e meno di 18. Penso che i tuoi genitori, per quanto dispiaciuti della scoperta fatta, non oseranno fare niente contro il tuo attuale compagno, il quale, da parte sua, non ha nulla da temere, stante che tu non sei né minorato di mente né lui ti ha sottratto a loro. Se decidessero di denunciarlo (ma non vedo per cosa) lui avrebbe buon gioco a difendersi.
Più complicata è la posizione tua e lo stress che i genitori ti recano con la loro pressione. Su questo c’è poco da fare: tocca a te avere un atteggiamento fermo e deciso. Ci sarebbero anche modi legali per indurli a ragionare un po’ più correttamente, ma ritengo che non ce ne sarà bisogno. Una volta digerito “il rospo”, le cose torneranno più o meno normali.
Tieni duro e auguri.
Avv. Ezio Menzione

di Ezio Menzione

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