«SONO ETERO, GAY O BISEX?»

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Alla ricerca di un'identità sessuale.

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Io ho 17 anni è ho un forte problema: sono attratto si dal corpo maschile, sia dal corpo femminile.

Quando mi masturbo preferisco pensare ai maschi, ma posso dire fermamente che non mi sono mai innamorato di un uomo.

Mi spiego meglio: il corpo degli uomini mi piace più che quello delle donne, ma provo verso l’uomo solo sentimento sessuale erotico e non di affetto amoroso (di amore puro per intenderci…)

Per le donne provo un sentimento sia di affetto amoroso puro, sia erotico prettamente sessuale, anche se quest’ultimo con minore intensità rispetto a quello x l’uomo.

Inoltre dopo essermi masturbato la passione per l’uomo scompare per poi ricomparire quando ho voglia di masturbarmi. Sono gay? etero? bsx? per favore chiarite la mia situazione grazie.

PS: per amore puro intendo quell’amore che va al di la della passione sessale. Intendo quell’amore fatto di affetto e voglia di protezione ecc…

Majinbu

caro Majinbu,

quello che proponi, in poche parole, è il grande quesito dell’identità. Cosa fa si che ognuno di noi si vada costruendo, nel tempo, una certa immagine di sè e non altre e che in questa continui a riconoscersi, in modo più o meno stabile? La nostra identità di individui può essere considerata un mosaico sempre suscettibile di cambiamenti, ma all’interno del quale alcuni "pezzi" svolgono una funzione più determinante di altri. In particolare, l’identità sessuale è senza dubbio un pezzo fondamentale della nostra più globale identità di individui.

Per identità sessuale si deve intendere da un lato, la capacità di riconoscersi come appartenenti, sia a livello fisico che di ruolo sociale, al sesso maschile o a quello femminile, dall’altro la capacità di definire il proprio orientamento sessuale, ovvero l’essere attratti in maniera esclusiva o prevalente da patners dello stesso sesso, dell’altro sesso o di entrambe. L’appartenenza di genere, ovvero il riconoscersi e essere riconosciuti dagli altri come uomini o come donne, si stabilizza di solito entro la prima infanzia. Questo significa che per la stragrande maggioranza di noi l’essere maschi o femmine ci diventa chiaro già entro i primi anni di vita e che questa consapevolezza ci accompagna sostanzialmente immutata durante tutto l’arco della vita. Al contrario, la storia psicologica dell’orientamento sessuale può essere anche assai diversa in persone diverse.

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