SIAMO TUTTI AMICI DI RATZINGER!

Abbiamo sbirciato nel sito del Cardinale cattolico, dove c’è la sua lettera ai Vescovi: "L’omosessualità sta minacciando la vita e il benessere di un gran numero di persone".

Joseph Ratzinger, chi è costui? A quanto sembrerebbe una persona gioviale e simpatica, una persona a cui tutti vogliono bene, dato che il suo sito ufficiale si chiama "Amici di Ratzinger". È come quando da piccoli ci si iscriveva al Club di Topolino: se Ratzinger ha tanti amici allora deve essere un simpaticissimo personaggio pubblico, amato e popolare. Oppure ha un PR con le palle a cui certe idee vengono nottetempo, magari durante una crisi di colica renale.

In effetti il sito è solo una sottopagina del titanico portale cattolico "Totustuus", di cui sconsigliamo la visione alle anime più sensibili. Ma anche il sito di Ratzinger stesso non è esente da difettucci.

Difatti nel mese di agosto è apparsa evidente una gaffe doppia con piroetta del pur volenteroso e solerte gestore del sito: tra i vari banner cliccabili presenti sul sito, è apparso puntualmente in ogni pagina – tra un bannerone della Santa Sede e uno del Magistero pontificio – un curioso bannerino per sapere il proprio oroscopo. La cosa sarebbe già di per sè interessante, dato che qualche anno fa l’illuminatissima Santa Sede ha bollato qualsiasi attività mistica e non cattolica, anche la più elementare come farsi fare i tarocchi o leggere l’oroscopo, come peccato da cui rifuggire orripilati. Non contento dell’apparente contraddittorio, il buon gestore è andato a pescare il suo oroscopo (chissà cosa gli diceva quel giorno) da un sito perlomeno equivoco: infatti, cliccando questo pulsante si giungerà al sito The Las Vegas Leisure Guide" tramite cui si giunge ad una allegra homepage che magnifica tutte le attività pseudo-turistiche di Las Vegas, tra cui brillano per cattolicità le nozze in 10 minuti con Elvis che canta (bastano 35 dollari e una carta d’identità) e le visite ai migliori locali di spogliarello della città (qualcuno ha detto Sodoma e Gomorra?). La concorrenza a Las Vegas è tanta e ogni sito mostra le sue carte migliori: si parte dalle ragazze in topless fino al nudo integrale e addirittura (orrore!) lo spogliarello maschile!! Con tutta la più buona volontà, qui c’è qualche conto che non torna… Anche il solerte gestore del sito si deve essere accorto di recente della megagaffe, dato che da due giorni a questa parte (l’articolo è stato redatto il 16 agosto) cliccando il link dell’Oroscopo, si giunge inspiegabilmente alla homepage del motore di ricerca "mamma". E il nostro oroscopo? Hey! Voglio sapere se vado d’accordo col Capricorno! Accidenti…

Torniamo al caro Ratzinger: dispiaciuto e preoccupato per la salute mentale e spirituale della comunità GLBT, il Cardinale ha ben pensato in una sua epistola di suggerire alcune indicazioni. Non per nulla il titolo della missiva è "Lettera al Vescovi della Chiesa Cattolica sulla cura pastorale delle persone omosessuali". Non so perchè mi torna in mente Stallone che dice al criminale di turno: "Tu sei la malattia, io la cura…" Ma naturalmente la Santa Sede non usa i mitra. Per riassumere il Ratzinger-pensiero, l’omosessualità – che desta una giusta preoccupazione – deriva da pensieri "intrinsecamente disordinati", e non possono essere approvati in nessun caso. Ratzinger spiega che se talvolta – toh – qualcuno trova all’interno della Bibbia frasi o citazioni addirittura a sostegno dell’omosessualità, questo non fa testo perchè "i testi sacri non sono realmente compresi quando vengono interpretati in un modo che contraddice la Tradizione vivente della Chiesa. Per essere corretta, l’interpretazione della Scrittura dev’essere in effettivo accordo con questa Tradizione." Insomma, la Bibbia ha ragione solo quando dice quello che afferma il Vaticano, e non il contrario! Non so se ci rendiamo conto della portata di questa affermazione…

Continua dicendo "In Levitico 18, 22 e 20, 13, quando vengono indicate le condizioni necessarie per appartenere al popolo eletto, l’autore esclude dal popolo di Dio coloro che hanno un comportamento omosessuale." Già, peccato che il popolo eletto di cui si parla nel Levitico è quello d’Israele, e non quello cristiano. A meno che "Levi" non sia il nome di un martire della chiesa cattolica… Non contento Ratzinger cita a sostegno delle sue tesi S. Paolo, noto misogino e omofobo, nonchè ex mercenario con l’hobby – poi smesso – di uccidere i Cristiani… (Era a questo che si riferiva Gesù quando gli apparve dicendo "Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti?"). Orbene, l’illustrissimo santo per Ratzinger "sviluppa una prospettiva escatologica, all’interno della quale egli ripropone la stessa dottrina, elencando tra coloro che non entreranno nel regno di Dio anche chi agisce da omosessuale (..) e presenta il comportamento omosessuale come un esempio della cecità nella quale è caduta l’umanità (…) San Paolo trova l’esempio più chiaro di questa disarmonia proprio nelle relazioni omosessuali".

Lo show continua con ben altro: "E’ solo nella relazione coniugale che l’uso della facoltà sessuale può essere moralmente retto. Pertanto una persona che si comporta in modo omosessuale agisce immoralmente." E ancora: "Ciò non significa che le persone omosessuali non siano spesso generose e non facciano dono di se stesse, ma quando si impegnano in un’attività omosessuale esse rafforzano al loro interno una inclinazione sessuale disordinata, per se stessa caratterizzata dall’autocompiacimento." Ratzinger confonde a piene mani l’omosessualità col narcisismo (o l’onanismo?) ma va ben oltre: "E’ pertanto in atto in alcune nazioni un vero e proprio tentativo di manipolare la Chiesa conquistandosi il sostegno, spesso in buona fede, dei suoi pastori, nello sforzo volto a cambiare le norme della legislazione civile. Il fine di tale azione è conformare questa legislazione alla concezione propria di questi gruppi di pressione, secondo cui l’omosessualità è almeno una realtà perfettamente innocua, se non totalmente buona. Benché la pratica dell’omosessualità stia minacciando seriamente la vita e il benessere di un gran numero di persone, i fautori di questa tendenza non desistono dalla loro azione e rifiutano di prendere in considerazione le proporzioni del rischio, che vi è implicato." L’omosessualità minaccia la vita e il benessere di un gran numero di persone? E come? Caspita, altro che Black Block, i Terroristi o il nucleare! Il vero pericolo per l’umanità sono i gay…

Poi Ratzinger incalza con la sua retorica sulla questione del libero arbitrio: si nasce gay o si sceglie di esserlo? Per il Cardinale non bisogna accampare scuse, tutti abbiamo il libero arbitrio, quindi "Come in ogni conversione dal male grazie a questa libertà, lo sforzo umano, illuminato e sostenuto dalla grazia di Dio, potrà consentire ad esse di evitare l’attività omosessuale". Conversione dal male? A sentire Ratzinger, sembra che Gesù in Galilea invece di esorcizzare gli indemoniati convertisse i gay: "Vai, ora sei etero, e non peccare più!". Per l’alto prelato bisogna praticare la virtù e abbandonare il vizio (dopo il bere e il gioco, il vizio dell’omosessualità…che mondo depravato!), e bisogna diffidare da quelle associazioni che, pur dichiarandosi Cattoliche e Cristiane, vedono favorevolmente l’omosessualità, perchè così facendo tradiscono invece la volontà della madre chiesa. Si incoraggiano poi i vescovi a formare ed informare i propri sacerdoti affinchè possano aiutare gli omosessuali a guarire, e a ricevere quelle cure "di cui hanno bisogno e diritto", neanche stesse parlando dei ticket della ASL. "In particolare – continua il delirio di Ratzinger – i Vescovi si premureranno di sostenere con i mezzi a loro disposizione lo sviluppo di forme specializzate di cura pastorale per persone omosessuali. Ciò potrebbe includere la collaborazione delle scienze psicologiche, sociologiche e mediche, sempre mantenendosi in piena fedeltà alla dottrina della Chiesa." Strano che non abbia menzionato i lager e gli elettroshock, ma siamo certi che se gli si lasciasse mano libera, un Cardinale con un cognome così germanico non esiterebbe ad usarli.

Con una faccia tosta come poche, il Ratzinger termina la sua lettera citando Cristo: "Voi conoscerete la verità e la verità vi farà liberi". Caro Cardinale, se noi venissimo davvero a conoscere la verità di cui lei parla, forse scopriremmo perché, per tradizione antichissima, le guardie svizzere debbono essere selezionate tra persone di aspetto bello e piacevole, e anche tutto quello che facevano i Papi nel silenzio delle loro camere, dal medioevo ad oggi. E sì, forse la verità farebbe libera un sacco di gente illusa, che ancora confonde il messaggio col messaggero, e non rammenta un’altra citazione biblica, in cui Gesù paragona i depositari del sapere teologico di quei tempi (i Farisei) a cani che dormono nella mangiatoia: non mangiano il fieno, e non permettono ai cavalli di avvicinarvisi. Chi è senza peccato…

di Lily Ayo