Ghana, il Cardinale Turkson contro la legge anti-LGBTQI+: “L’omosessualità andrebbe capita, non criminalizzata”

Sostegno alla comunità LGBTQIA+ anche dalla politica, con il parlamentare Alexander Kwamena Afenyo-Markin che si schiera contro una delle leggi più omobitransfobiche mai approvate.

ascolta:
0:00
-
0:00
ghana-cardinale-contro-disegno-di-legge-omofobo
A sinistra, il Cardinale Peter Turkson, a destra, il parlamentare Alexander Kwamena Afenyo-Markin, entrambi schierati contro il disegno di legge omobitransfobico in Ghana
3 min. di lettura

L’omosessualità andrebbe capita, non criminalizzata”. Una prospettiva che, dalle nostre parti, potrebbe suonare banale, ma che nel Ghana dell’omobitrasfobia pervasiva a tutti i livelli – compreso quello istituzionale – suona come un’idea rivoluzionaria.

Ad esprimerla, il Cardinale Peter Turkson, possibile futuro candidato al papato, che si oppone fermamente al disegno di legge anti-gay in discussione, volto ad imporre pene ancora più severe per chiunque si identifichi come LGBTQIA+, ma anche per attivisti e alleati.

In un’intervista alla BBC, Turkson ha sottolineato la necessità di educare le persone per far loro comprendere meglio la questione dell’omosessualità, una visione che contrasta nettamente con quella degli altri vescovi cattolici Ghanesi, che la definiscono “vergognosa”.

Bisogna insegnare alle persone a distinguere ciò che è criminale e ciò che non lo è, le persone LGBTQIA+ non devono andare in carcere perché non sono criminali. In Ghana esistono da sempre espressioni linguistiche che definiscono l’omosessualità, non ci è stata portata da forze esterne. È importante comprendere, non punire”.

Pur sottolineando nuovamente che le identità non conformi alle norme ciseterosessuali sono considerate inerentemente peccaminose secondo la dottrina cattolica, il Cardinale ha anche citato l’esempio di Papa Francesco, il quale ha recentemente mostrato anche una certa apertura verso la benedizione delle unioni omosessuali.

Turkson ha però anche sottolineato come la forte posizione anti-gay del Ghana potrebbe essere interpretata come una rappresaglia alle imposizioni occidentali, che impongono il proprio pensiero sui paesi sottosviluppati, minacciandoli di tagliare i fondi per lo sviluppo.

Anche Alexander Kwamena Afenyo-Markin, vicepresidente del partito di maggioranza e rappresentante parlamentare per la popolazione Efutu ghanese, ha però manifestato il proprio appoggio alle dichiarazioni del Cardinale Turkson:

Personalmente non credo che gay e lesbiche dovrebbero essere arrestat* per il loro orientamento sessuale. Anzi, non lo dico io, lo dice la Chiesa Cattolica”.

Il disegno di legge omobitransfobico in Ghana

L’intervento del Cardinale Turkson arriva proprio in un momento delicatissimo per la comunità LGBTQIA+ ghanese, mentre è in discussione in parlamento uno dei disegni di legge più omobitransfobici mai delineati. Di seguito, i punti salienti:

  • fino a 3 anni di carcere per attività sessuali tra persone dello stesso sesso;
  • dai 6 a 10 anni di carcere per chi produce, procura o distribuisce materiale considerato promozionale per attività LGBTQIA+;
  • obbligo per cittadini e istituzioni di “promuovere e proteggere i corretti diritti sessuali umani e i valori familiari ghanesi” (il che si traduce, sostanzialmente, nell’educare i cittadini a segnalare qualsiasi comportamento discostante dalla ciseteronormatività alle autorità);
  • da 6 mesi a 1 anno di carcere per manifestazioni pubbliche di relazioni romantiche tra persone dello stesso sesso;
  • da 6 mesi a 1 anno di carcere per manifestazioni pubbliche di relazioni romantiche con persone che hanno subito un cambio di genere o che indossano vestiti per il “sesso sbagliato”;
  • divieto di fornire assistenza sanitaria transgenere;
  • scioglimento forzato di tutte le associazioni LGBTQIA+ in Ghana, con pene da 6 a 10 anni di carcere per chi partecipa a tali associazioni;
  • divieto di sponsorizzazione di gruppi LGBTQIA+;
  • una clausola che rende colpevoli i proprietari di piattaforme digitali o locali fisici in cui si organizzano gruppi LGBTQIA+ di promozione di attività LGBTQIA+;
  • divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso;
  • divieto di matrimonio con persone che hanno subito un cambio di genere;
  • dai 6 a 10 anni di carcere per chi insegna ai bambini su attività LGBTQIA+ o sostiene l’esistenza di più generi oltre al binario di genere;
  • divieto di adozione e affidamento per potenziali genitori LGBT+;

Un esempio emblematico di discriminazione sistemica, che negli ultimi mesi ha suscitato allarmi riguardo la stabilità democratica del Ghana stesso: se la libertà individuale di una specifica comunità può essere così fortemente limitata, si configura infatti un precedente estremamente pericoloso.

Il Ghana non è però l’unico paese africano in cui la repressione della comunità LGBTQIA+ sta raggiungendo livelli critici: anche in paesi come l’Uganda, il Kenya, in Etiopia, in Senegal e in Nigeria, la situazione riflette quell’idea secondo la quale la questione LGBTQIA+ sarebbe un vezzo occidentale, ennesimo mezzo per opprimere i paesi meno sviluppati.

Un malcontento che le autocrazie stanno sfruttando per esercitare un controllo sempre maggiore sulla popolazione.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Guglielmo Scilla e la trasformazione fisica: "Allenarmi è diventato un viaggio liberatorio, ho faticato ad accettarmi" (VIDEO) - Guglielmo Scilla 2 - Gay.it

Guglielmo Scilla e la trasformazione fisica: “Allenarmi è diventato un viaggio liberatorio, ho faticato ad accettarmi” (VIDEO)

Corpi - Redazione 19.6.24
Johan Floderus, diplomatico UE rilasciato dopo 2 anni di prigionia in Iran chiede la mano al fidanzato, il dolcissimo video - Johan Floderus il diplomatico UE rilasciato dopo 2 anni di prigionia in Iran e chiede la mano al fidanzato il dolcissimo video - Gay.it

Johan Floderus, diplomatico UE rilasciato dopo 2 anni di prigionia in Iran chiede la mano al fidanzato, il dolcissimo video

News - Redazione 19.6.24
Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: "I ricchi*ni nel forno crematorio" - Carmine Alfano - Gay.it

Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: “I ricchi*ni nel forno crematorio”

News - Redazione 18.6.24
Justin Timberlake Arrestato Ubriaco Gossip Droghe

Justin Timberlake arrestato, guidava ubriaco. Il gossip impazza: “Popper e Truvada nel sangue”. Ma è davvero così?

Musica - Emanuele Corbo 19.6.24
kyiv-pride-2024

Ucraina, perché il primo Kiev Pride dall’inizio dell’invasione russa è durato solo 30 minuti

News - Francesca Di Feo 18.6.24
Tormentoni Queer estate 2024

Estate 2024, quali sono i tormentoni queer? La playlist di Gay.it

Musica - Luca Diana 4.6.24

I nostri contenuti
sono diversi

Ghana LGBTQ+

Ghana, a rischio 4 miliardi a causa della legge anti-LGBT. E il presidente non l’ha ancora firmata

News - Redazione 6.3.24
Jennifer Lopez, 5 milioni di dollari per cantare nell'omofoba Dubai. Pioggia di critiche - Jennifer Lopez - Gay.it

Jennifer Lopez, 5 milioni di dollari per cantare nell’omofoba Dubai. Pioggia di critiche

Musica - Redazione 13.2.24
africa-burundi-lapidare-omosessuali

Africa, il presidente del Burundi invita la popolazione a lapidare gli omosessuali

News - Francesca Di Feo 2.1.24
africa-comunita-lgbtqia-amnesty-international

Africa, la comunità LGBTQIA+ “verso l’estinzione”: il rapporto di Amnesty International

News - Francesca Di Feo 12.1.24
uganda legge anti gay

Attivisti LGBTQIA+ trascinano l’Uganda in tribunale per la legge “Kill the Gays”

News - Redazione 21.12.23
St. Vincent e Grenadine, l'Alta Corte conferma: "Il sesso gay è illegale, legge ragionevolmente necessaria" - Caraibi - Gay.it

St. Vincent e Grenadine, l’Alta Corte conferma: “Il sesso gay è illegale, legge ragionevolmente necessaria”

News - Redazione 19.2.24
messico-violenza-persone-trans

Messico, è un massacro: quattro gli omicidi di persone trans documentati dall’inizio dell’anno

News - Francesca Di Feo 18.1.24
iran-comunita-lgbtqia-cordoglio-ue-raisi

Iran, l’indignazione della comunità LGBTQIA+ per il cordoglio dell’UE alla morte di Ebrahim Raisi

News - Francesca Di Feo 30.5.24