Ed ora? Che fare? Vota anche tu nel nostro sondaggio

Iniziativa di Gay.it: vota anche tu nel sondaggio su quale è la linea da tenere

E ora? Che fare? Dopo l’indisponibilità del MS5 a riservare una corsia preferenziale (c.d. Canguro) al DDL Cirinnà per approvarlo velocemente con la Stepchild adoption, la legge sulle Unioni Civili potrebbe impantanarsi con tempi ed esiti incertissimi. A questo punto secondo te è accettabile stralciare momentaneamente la questione dell’adozione?

4 commenti su “Ed ora? Che fare? Vota anche tu nel nostro sondaggio

  1. Allora: i 5 Stelle hanno posto un problema procedurale e costituzionale sul canguro. Non hanno affossato nessuna legge. Tra l’altro NON INVENTIAMO CHE E’ SOLO UNA SCUSA DEI GRILLINI perchè avevano avanzato lo stesso problema sul canguro per il ddl Boschi (l’emendamento Esposito, che come il Marcucci non è un canguro classico ma una cosa diversa, ma è una questione tecnica). Questo canguro modificato, secondo i 5 stelle ma anche secondo altri (http://www.huffingtonpost.it/gianluigipellegrinogianluigi-pellegrino-/quanto-puo-saltare-il-canguro-se-inciampa_b_9250456.html?utm_hp_ref=italy) potrebbe portare a dichiarare incostituzionale l’intera legge tra qualche anno. Paradossalmente i grillini potrebbero averla salvata questa legge.

    Detto questo: si vada al voto degli emendamenti come richiesto dal 5 stelle. 500 emendamenti non sono impossibili da votare. Con l’aiuto del presidente Grasso che può farne saltare un bel po’ si votano in un pomeriggio. Senza l’aiuto di Grasso si votano in due giorni. In questo modo se è vero che la stepchild ha i numeri, passerà. Tanto un voto segreto o 200 non cambiano nulla, se vogliono affossarla.
    Se non passa la stepchild comunque dovrebbe passare il resto (che dovrebbe votare pure Alfano).
    Cmq…se non passa la stepchild, non sarebbe passato neanche il canguro di oggi coi voti dei 5 stelle: i cattodem e gli altri dissidenti non è che sono fessi che votano un canguro per saltare un emendamento che vogliono votare.

    La triste verità che si è capito oggi, è che anche coi voti dei 33 grillini sulla stepchild il senato non ha i numeri per approvare il ddl cirinnà interamente. Ecco perchè il PD è entrato nel panico e perchè la Cirinnà ha detto che dovrà fare altre alleanze per farla passare, senza neanche voler provare a votarla articolo per articolo. Il Pd sa benissimo che i voti non ci sono, e non vuole andare a votare.

  2. abbatterli tutti quanti, compresa la legge Cirinnà, e approvare UN SOLO ARTICOLO DI LEGGE, chiaro, senza dubbi, senza interpretazioni, senza mistificazioni: “IN TUTTA LA LEGISLAZIONE ITALIANA, LE PAROLE ‘MARITO E MOGLIE’ SONO SOSTITUITE DALLE PAROLE ‘ I CONIUGI’ “.

  3. LEGGETELA FINO IN FONDO

    Il Pd di Renzi presenta la legge Cirinnà sulle unioni civili, contro cui manifestano al Family Day vari esponenti del Pd di Renzi, della maggioranza di Renzi e del governo Renzi. Da Lepri in giù, i “catto-dem” sono quasi tutti renziani della prima ora, che infatti nel 2007 marciavano all’altro Family Day a braccetto con Renzi, il quale ora ha cambiato idea mentre gli altri no. Però Renzi lascia al Pd libertà di coscienza sulla legge del Pd di Renzi. A quel punto la lasciano anche i 5Stelle: ma solo su una parte della legge Cirinnà (la stepchild adoption), e anche se, diversamente dal Pd di Renzi, sono quasi tutti favorevoli alla legge del Pd di Renzi (stepchild adoption compresa). Il Pd di Renzi e tutta la stampa strillano contro il presunto “voltafaccia” dei 5Stelle, che in realtà non hanno affatto cambiato idea e si dicono pronti a votare tutta la Cirinnà. Lo conferma quel che accade appena la legge arriva in aula: M5Scompatto sul Sì e Pd spaccato con i catto-dem sul No, ben protetti da Mattarella sul Colle e da Napolitano nei paraggi. Per occultare lo sfacelo Pd, che diverrebbe evidente votando gli emendamenti, il renziano Marcucci vuole incenerirli tutti con un supercanguro ultimo modello: un trucco antidemocratico, incostituzionale e vietato dai regolamenti parlamentari, che impedirebbe la discussione in aula.

    I 5Stelle, come ogni opposizione che si rispetti, l’hanno combattuto quando fu usato contro di loro e contro la Costituzione per far passare l’Italicum e il nuovo Senato. Dunque restano fedeli a se stessi: annunciano il No al canguro e ribadiscono il Sì alla legge. Che va approvata rispettando le regole, esaminando e – si spera – bocciando gli emendamenti che la snaturano: ci vorrà una settimana in più, ma si arriverà in porto comunque. Già, ma così si spappolerebbe definitivamente il Pd. Che infatti s’inventa un inesistente No dei 5Stelle alla Cirinnà, conferma il canguro e rinvia il voto di una settimana anziché usarla per discutere gli emendamenti e approvare la legge. Se esistesse una stampa libera, smaschererebbe l’impostura. Ma siamo in Italia. Corriere: “Unioni civili, stop dei 5Stelle”. Repubblica: “Unioni, dietrofront di M5S”. Stampa: “Unioni civili, lo sgambetto di Grillo”. Messaggero: “No M5S, unioni civili a rischio”.

    Nessuno, dicesi nessuno, racconta la verità: i No alle unioni civili sono nel Pd e nella maggioranza (sennò M5S sarebbe ininfluente), i soli compatti sul Sì sono Sel e 5Stelle.

    di Marco Travaglio.

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