Elenoire Casalegno: “Madrina al Gay Village per ricordare che la diversità è un valore”

Sarà la madrina ufficiale della nuova edizione del Gay Village e, in esclusiva, Elenoire Casalegno si confessa a Gay.it.

Elenoire Casalegno: "Madrina al Gay Village per ricordare che la diversità è un valore" - casalegno - Gay.it
5 min. di lettura

A fine intervista mi rendo conto che Elenoire Casalegno crea dipendenza. Sì, avete capito bene: dipendenza. Oltre ad essere bella, bellissima, simpatica, simpaticissima, la Elonoire della tv italian ha quell’innata capacità di dire sempre cose giuste, al momento giusto e con la naturalezza che la contraddistingue da sempre.

L’8 giugno sarà la madrina ufficiale del Gay Village, a Roma e, a pochi giorni dal suo arrivo nella capitale, la conduttrice, social star, opinion leader e (nuova) icona gay si racconta tra passato, presente, futuro e momenti down. Con la consapevolezza che dietro un temporale c’è sempre l’arcobaleno, ma che per fare l’arcobaleno servono due cose essenziali: il sole e la pioggia.

Sono così indiscreto se ti chiedessi cos’è questo rumore?

È il rumore della macchinetta del tatuaggio. Sto finendo un piccolo teschio messicano.

Si dice che il tatuaggio arrivi sempre dopo un momento importante. Non sarà mica tempo di bilanci?

In realtà io sono una che coi bilanci va molto d’accordo. Ogni sera, prima di addormentarmi, faccio un punto della situazione. Mi capita di pensare a quel che ho fatto, ma anche a quel che avrei potuto fare, ma che non ho fatto. Non so se è normale, ma nel mio caso, sì, lo è.

Elenoire Casalegno: "Madrina al Gay Village per ricordare che la diversità è un valore" - IMG 1500 - Gay.it

Ripensando al passato c’è qualcosa che non rifaresti?

No! Quella che sono oggi è il risultato di scelte giuste, ma anche di scelte sbagliate. 

Il Grande Fratello Vip, ad esempio?

Se non l’avessi mai fatto direi nuovamente sì. Avendolo già fatto, ti direi di no.

Perché una come te sceglie di mettersi in discussione in un reality come quello?

Perché sono pazza! Era un momento della mia vita molto particolare e, prima di partire, ci ho pensato tanto, talmente tanto che arrivò, da lì a poco, il momento di entrare nella casa. Che poi, tutto sommato, ripensandoci bene, è arrivato nel momento più giusto per me. Quel percorso non va necessariamente demonizzato, anzi. Mi ha dato molto. 

Elenoire Casalegno: "Madrina al Gay Village per ricordare che la diversità è un valore" - 2054964 small 161024 235806 to241016spe 0265 2 - Gay.it

Sei stata amata da molti, ma il mondo gay non ti ha mai fatto mancare il suo appoggio. Ti sei chiesta il perché?

Perché hanno avvertito la mia visione della vita. La condizione sessuale di una persona, per me, è totalmente indifferente. Le persone le valuto per la loro natura, per quello che sono, per come si comportano con il prossimo e non di certo per quello che fanno nella loro intimità. Trovo assurdo catalogare una persona in base alla propria sessualità.

Nella casa hai conquistato tutti quando hai detto: “Non esiste omosessualità o eterosessualità, esiste solo la sessualità che ognuno vive come meglio crede!” Da dove nasce questa tua libertà di pensiero?

Dal rispetto verso l’essere umano. Io rispetto realmente le scelte di tutti poi, talvolta, posso non condividerle, ma questo non importa. Spesso ci dimentichiamo di quanto sia bella e importante la diversità. 

Non a caso giovedì 8 giugno sarai la madrina del Gay Village. Perché hai scelto di prenderne parte?

Ho scelto di partecipare per ribadire la mia contrarietà ai pregiudizi e alle discriminazioni, ma anche perché è un posto pieno di contaminazioni. C’è tanta musica, ma anche cultura, arte e politica.

Elenoire Casalegno: "Madrina al Gay Village per ricordare che la diversità è un valore" - maxresdefault 2 - Gay.it

Swami, tua figlia, oramai è grande, ma come le hai spiegato l’omosessualità?

Mia figlia a novembre diventerà maggiorenne, ma ai tempi gli spiegai l’esistenza dell’omosessualità nel modo più semplice che c’è. Fui diretta, senza troppi giri di parole, perché con i bambini serve sempre un linguaggio essenziale e mai troppo articolato, e son certa che per lei, per i suoi coetanei e probabilmente per tutte le generazioni che verranno, l’omosessualità non verrà più vissuta come un qualcosa di “strano”.

Molte tue colleghe, in questo periodo, stanno facendo a gara nel prendere le distanze dal Gay Pride. Tu che idea ti sei fatta della manifestazione arcobaleno? 

Sono favorevole a qualsiasi tipo di manifestazione, pacifica, finalizzata a chiedere più considerazione e più diritti. Mi rattristo, invece, quando ci si concentra solo sulla sfera sessuale della parata e meno sul manifesto politico della manifestazione. 

Pensi che sia ancora utile marciare sulle note di “I Will survive”?

Se qualcuno lo ritiene ancora utile, perché dovrei dire io di no? Mi auguro solo che non si debba più marciare per richiedere diritti, perché vorrà dire che avremo raggiunto, finalmente, il sacrosanto rispetto dell’individuo.

All’attuale Legge Cirinnà, manca la parte relativa alla stepchild adoption. Tu saresti favorevole?

Certo! Quando si parla di adozioni, invece, cambia un po’ tutto. Abbiamo una legge assurda che non aiuta nessuno. Se già per le coppie etero è difficile, non oso immaginare per quelle omo. Tutti preferiremmo un bambino dentro una famiglia, piuttosto che in un orfanotrofio, però, allo stesso tempo, mi chiedo se ci siano le condizioni culturali per portare avanti questo cambiamento. Non ne sto facendo un discorso di sessualità, perché son certa che due persone dello stesso sesso possono essere anche più bravi di tante coppie etero, ma sono spaventata dal bigottismo, anche se è pur vero che da qualche parte bisognerà iniziare.

In quanto donna e, soprattutto mamma, cosa ne pensi della pratica dell’utero in affitto?

Egoisticamente mi verrebbe da dirti che non sono favorevole, perché non mi piace la “mercificazione” di una cosa così importante, ma poi penso che ci sono casi e casi. Io sono stata molto fortunata, quindi non riesco a mettermi nei panni di altre persone. Mi chiedo come si possa preferire una pratica così, piuttosto che l’idea di adottare, ma poi penso che ogni storia, in fondo, è a sé.

Politicamente parlando, una liberale come te, da che parte sta?

Non mi sono mai schierata perché a quarantuno anni faccio ancora a fatica a collocarmi. Ho smesso di concentrarmi sui colori e alle bandiere, per focalizzarmi di più sull’uomo e sulle sue idee. E poi, detto tra noi, essendo un personaggio molto seguito dai giovani, ho anche paura di influenzare qualcuno. Questa responsabilità non voglio proprio prendermela. 

Hai mai ricevuto avances da parte di una donna?

Un sacco di volte, altroché! 

E come hai reagito?

Come quando ci prova un uomo che non mi piace. C’è stata qualche donna più elegante, mentre qualcun’altra meno discreta, ma non mi sono mai trovata in situazioni imbarazzanti, anzi.

Elenoire Casalegno: "Madrina al Gay Village per ricordare che la diversità è un valore" - Gay.it

Ultimamente ha fatto parlare la fine del tuo matrimonio. Come vivi questa condizione forzata di un momento così delicato?

Io e Sebastiano eravamo in crisi da tempo. Siamo due persone che preferiscono lavarsi i panni sporchi in casa. Siamo due persone che non amano spettacolarizzare quello che succede nel nostro privato, ma arriva un momento in cui sei costretto a farlo viste le tante chiacchiere e tante cretinate scritte che non rispettavano le nostre persone, ma ancor di più la nostra storia.

Si parla di una possibile nuova legge che andrebbe a rivedere le regole di mantenimento tra coniugi. Cosa ne pensi?

Anche in questo caso le cose andrebbero analizzate per bene a seconda dei casi. Se in una coppia una donna rinuncia alla carriera per concentrarsi unicamente sulla famiglia e sulla crescita dei figli, mi auguro che l’uomo si metta una mano sulla coscienza. Non ci dimentichiamo che a quarant’anni non è di certo facile ricollocarsi nel mondo del lavoro. Così come penso che se entrambi sono indipendenti, non vedo perché la donna debba continuare a percepire qualcosa. Nel mio caso, ad esempio, stiamo per fare una separazione consensuale, dove non chiederò nulla a lui.

Elenoire Casalegno: "Madrina al Gay Village per ricordare che la diversità è un valore" - la bella elenoire casalegno - Gay.it

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Elezioni Europee e voto LGBTI+, guida alle candidature che aderiscono a #ComeOut4EU il programma di Ilga Europe - cover wp - Gay.it

Elezioni Europee e voto LGBTI+, guida alle candidature che aderiscono a #ComeOut4EU il programma di Ilga Europe

News - Lorenzo Ottanelli 20.5.24
Culattone, checca, finocchio e gli altri: origine e storia degli insulti contro i gay - cover insulti - Gay.it

Culattone, checca, finocchio e gli altri: origine e storia degli insulti contro i gay

News - Redazione 28.5.24
Marco Mengoni e Angelina Mango, arriva il duetto

Marco Mengoni duetta con Angelina Mango nell’album “poké melodrama”: svelati tutti gli ospiti

Musica - Emanuele Corbo 27.5.24
Elezioni europee: "Io Voto! E porto la comunità LGBTIQ+ al voto", la campagna di Arcigay

Elezioni europee: “Io Voto! E porto la comunità LGBTIQ+ al voto”, la campagna di Arcigay

News - Gay.it 28.5.24
triptorelina-famiglie-incatenate-sede-aifa

Triptorelina, le famiglie si incatenano sotto la sede dell’AIFA per protestare il tavolo tecnico e la sua composizione

News - Francesca Di Feo 24.5.24
Omar Ayuso e Itzan Escamilla di Elite sono una coppia? (FOTO) - Omar Ayuso e Itzan Escamilla foto cover - Gay.it

Omar Ayuso e Itzan Escamilla di Elite sono una coppia? (FOTO)

Culture - Redazione 27.5.24

Leggere fa bene

Petit, Sarah Toscano e Holden

Amici 23, tutti gli inediti di questa edizione: ascolta la playlist

Musica - Luca Diana 10.1.24
Leo Gullotta e l'amore per Fabio Grossi a Domenica In: "Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi" - Leo Gullotta - Gay.it

Leo Gullotta e l’amore per Fabio Grossi a Domenica In: “Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi”

News - Redazione 15.4.24
Vladimir Luxuria, Isola dei Famosi 2024

L’Isola dei Famosi 2024 è un flop: il reality show fa acqua da tutte le parti

Culture - Luca Diana 7.5.24
Marco Mengoni, sanremo 2024

Sanremo 2024, il Festival di Marco Mengoni minuto per minuto: in diretta dall’Ariston

News - Luca Diana 6.2.24
FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d'uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant - Feud Capote vs. The Swans - Gay.it

FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d’uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant

Serie Tv - Redazione 19.4.24
Vincenzo Schettini, La Fisica dell'Amore

La Fisica dell’Amore, su Rai2 le lezioni di Vincenzo Schettini, professore amatissimo dai giovani e star social

Culture - Redazione 17.4.24
momenti televisivi più queer dell'anno

I 10 momenti televisivi queer del 2023

Culture - Luca Diana 17.12.23
Gabriel Garko: "Etero o gay gli attori non devono recitare sé stessi ma interpretare un personaggio diverso da loro" - Gabriel Garko 1 - Gay.it

Gabriel Garko: “Etero o gay gli attori non devono recitare sé stessi ma interpretare un personaggio diverso da loro”

Culture - Redazione 28.3.24