Ricky Martin: dopo il coming out mi sento più forte

Il cantante commenta su Twitter le reazione dei fan dopo il coming out. Ma qualcuno lo critica: “È troppo tardivo e quando la sua carriera non è più all’apice del successo”. Il caso George Michael.

"Come va ciurma? Io sto alla grande! Più forte che mai! Mi rilasso a casa e mi godo tutti i vostri messaggi. Sento il vostro amore. Grazie a tutti. Pace!".Questo è il post comparso sulla pagina Twitter di Ricky Martin, il primo dopo aver fatto il clamoroso coming out. Il cantante portoricano ha ringraziato i fan per come hanno sostenuto le dichiarazioni contenute nella lunga lettera pubblicata sul sito internet ufficiale e nella quale si dichiarava gay.

Ma non tutti sembrano essere stati contenti della scelta, giudicata quantomeno tardiva e in un momento in cui la carriera del cantante è ferma ormai da tempo. I rumors sulla sua sessualità, infatti, circolavano da tempo, ma solo all’età di 38 anni Martin ha deciso di dichiarasi pubblicamente rendendo i movimenti di bacino de La vida loca ammiccanti al pubblico femminile quantomeno ridicoli e inadeguati.

Come avvenne anche per il coming out di un altro cantante internazionale: George Michael. Stesso fascino, stessa carriera di successo, stessa sensualità e un decisivo contributo del pubblico femminile alle vendite. Improvvisamente sembrò ridicolo riguardare i videoclip dei tempi in cui era leader degli Wham e con le maniche alzate della tshirt faceva la parte del playboy passando da una ragazza all’altra. Il risultato fu "Let’s go outside", il brano col quale esorcizzava la vergogna di essere stato beccato in un bagno pubblico con un poliziotto e col quale tentò di recuperare l’immagine di playboy ma stavolta al maschile.

Ti suggeriamo anche  Arcigay, sei raccolte fondi per sei super progetti: eccoli

A 12 anni di distanza, anche Ricky Martin farà questa scelta? Si mostrerà "serenamente gay", come scritto nella lettera-rivelazione, nel prossimo video di una sua canzone? Intanto meglio affidarsi ad un più immediato post di Twitter. Quel che è certo è che doversi fingere eterosessuale, nell’immediato, può far bene alle vendite ma alla lunga rende la vita molto poco "loca".