Tommassini su Mengoni: “Non risponde più ma gli voglio bene”

Il coreografo, spinto dai fan, si sfoga su Facebook sulla fine del suo rapporto con Marco Mengoni. Le parole, accorate e amareggiate, fanno pensare a molti che il rapporto andasse oltre la professione

Un vero e proprio fiume in piena. E’ Luca Tommassini che, pressato da alcuni fan che chiedevano notizie di Marco Mengoni inizia a scrivere su Facebook messaggi molto lunghi, altrettanto vaghi in quanto a fatti specifici, ma neanche troppo velati se quello che sul fronte stati d’animo.

"Io ho sempre sostenuto in tutto e per tutto Marco e spero che questo non diventi una delle mie più grandi delusioni" scrive il coreografo nel primo dei messaggi-sfogo affidati a Facebook. E’ certamente un Tommassini amareggiato e ferito quello che sceglie il più popolare social network per far trasparire le proprie emozioni, pur celandosi sempre dietro questioni professionali.

"Se parlo pubblicamente lo faccio perché voglio bene a Marco e credo che sia un fenomeno – si legge in un altro messaggio -. Lho sempre detto e lo crederò sempre". Ma la parte più dolorosa arriva dopo: "quando la mia amica Dalia Gabershik mi ha chiamato per chiedermi di far cantare marco al Festiva Gaber 2011 ho capito che avevamo fatto del bene… quando ho chiamato Elisa e le ho passato Marco al telefono perché volevo che nascesse qualcosa di artistico e Marco tremava davanti ai miei occhi mi sono sentito un padre orgoglioso. quando ho chiamato Giorgia e con piacere lei mi ha subito dimostrato interesse a conoscere Marco ero felice come un bambino!!! …sono stato io a dire a Marco nei momenti di crisi in famiglia di essere coraggioso e di non scappare… ci sono modi e modi per agire e per separarsi dalle persone… tutti quelli che lo hanno coccolato, curato e che gli hanno dato da mangiare e un posto dove dormire vanno solo ringraziati e non trattati da cani. La delusione c’è ed è umana di sicuro non artistica perché chi ha lavorato con lui finora ha fatto il possibile, anzi l’impossibile, per farlo emergere come lui voleva…"

Ma cos’è successo tra i due? Tommassini non lo rivela e sostiene che non lo rivelerà, ma in un altro messaggio accenna al comportamento che, ora, Marco Mengoni avrebbe nei suoi confronti. "se parlo attraverso questo stupido mezzo che ci allontana spesso è perché Marco è scomparso e non ha piu’ risposto ai miei messaggi, email, telefonate… – si sfoga il coreografo e ballerino – quando qualcuno ha fatto il mio nome ultimamente Marco ha detto "io non frequento"… questo non è il Marco che io conosco e spero che tutto ciò sia un brutto incubo".

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E’ l’ultimo messaggio scritto da Tommassini, però, che ha fatto pensare ad alcuni che, in realtà, si tratti dello sfogo di un ex findanzato o, comunque, di qualcosa di più di un mentore e di un "papà artistico", come lo stesso Tommassini si definisce.

"Non volevo, non voglio e mai vorrò che Marco sia danneggiato o che il suo percorso sia ostacolato da nessuno. Io sono un libertino e non appartengo a nessuno – conclude -, questo mi consente di pensare lo stesso per il prossimo. Credo ed ho sempre creduto che Marco sia un fenomeno e di certo non cambio idea su questo ma vi prego di rispettare il fatto che per il momento non sono intenzionato a parlarne più… Si nelle mie parole c’era e c’è rabbia perché gli voglio bene e come sempre quando vorrà potrà bussare alla mia porta e troverà un amico… l’ha fatto tante volte. Lunga vita al re e se posso permettermi evitate di godere delle cose brutte degl altri, siate quanto più possibile vicini e presenti per lui perché è speciale. Con affetto sempre, luca". Sono parole che potrebbero svelare che tra i due ci sia stato qualcosa di molto, molto personale (nonostante Marco Mengoni non abbia mai confermato le voci sulla sua presunta omosessualità) finito, però, nel peggiore dei modi possibili.