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Indecorose al Milano Pride: lotte LGBTI e diritti dei migranti insieme

“Nessuna persona è illegale, siamo tutte indecorose”! Al Milano Pride sfilerà uno spezzone dove le istanze LGBTI e la lotta per i diritti delle persone migranti s’intersecano.

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2 min. di lettura

La rete Nessuna persona è illegale è nata attorno alla manifestazione del 20 maggio scorso “Milano Senza Muri”. Uno degli intenti è stato quello di ridare voce alle persone migranti in tema di diritti di coloro che scelgono (più o meno liberamente) di lasciare la terra natia. Ma il percorso non è finito quel giorno: oggi nascono le “indecorose”.

In occasione del Milano Pride, si è deciso di creare uno spezzone intersezionale (per farti un’idea, clicca qui) che faccia convergere le lotte LGBTI+ con le istanze delle persone migranti, dal nome “Nessuna persona è illegale, siamo tutte indecorose”! (Qui l’evento su Facebook) Uno spezzone composto da varie realtà che sfilerà all’interno del Pride Meneghino, sabato 24 giugno 2017.
Ma cosa c’entrano le due cose tra loro?

Il percorso verso il riconoscimento dei diritti è spesso ostacolato da una specifica cosa: la legge. Leggi che mancano, leggi di troppo, leggi che vietano la libertà. Se le coppie omogenitoriali non hanno il diritto di poter riconoscere i propri figli, è a causa di una legge deturpata, come quella Cirinnà. Se le persone migranti non hanno diritto di scegliere dove poter vivere è a causa di una manciata di leggi. Pensate se vietassero a voi italiani di potervi trasferire per un periodo a Londra, per esempio, solo perché siete nati altrove. Lo accettereste? Ma non sono solo queste le ragioni del perché unire le lotte.

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È recente l’approvazione di due leggi, la Minniti e la Minniti-Orlando, che vanno a creare nuove regole per il decoro urbano l’una, e per i migranti l’altra. L’obiettivo è quello di “togliere di mezzo” ciò che stona, per rendere le città invivibili ma da vetrina: insomma, tenere lontane le persone migranti e quelle che rendono “sporca” una zona, come chi non ha una fissa dimora. Ma anche, banalmente, ripulire una via che ospita locali di ritrovo delle persone LGBT, per esempio (e l’esempio milanese è il tentativo di rendere via Lecco una vetrina gay-illibata, leggi qui). Tutte persone indecorose, queste.

Ma le ragioni sono tante per creare percorsi intersezionali. Perché i diritti dell’essere umano sono gli stessi, anche se non ci riguardano direttamente. E occuparsi di essi è un dovere, se non, a volte, un vero piacere.

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Photo credits: Echomag.com

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17 thoughts on “Indecorose al Milano Pride: lotte LGBTI e diritti dei migranti insieme

  1. Non c’è nulla di più sbagliato che tentare di politicizzare il Gay Pride. Ci mancava ora soltanto la presa di posizione a favore dell’immigrazione di massa dai paesi islamici.
    Masochismo all’ennesima potenza.

    1. Quoto in tutto quanto scritto. Ci mancherebbe solo che , tra pochi anni , la legge Coranica faccia sparire quel poco di libertà e di diritti che GLBT si sono guadagnati a fatica. Ma lo si vuol capire che la religione integralista è il vero nemico ? Per neutralizzare Cristiani ed Ebrei ci sono voluti secoli , ora si ricomincia da capo.

    1. A non capire sono le persone come te, vivete in una dimensione tutta vostra e non riuscite a valutare i fatti in maniera obiettiva.
      Capirei schierarsi a favore dei profughi omosessuali che scappano dalle persecuzioni, ma che il Gay Pride divenga uno strumento di propaganda per le politiche immigrazioniste del governo è semplicemente demenziale e pericoloso, dato che sembra un tentativo di categorizzare i gay all’interno di una determinata ideologia politica.
      Ma ovviamente non pretendo che le persone come te capiscano….continua pure con le tue belle frasi da radical-chic….aprila pure la tua mente, peccato che non abbia senso aprire la mente nei confronti di culture che si fondano sulla prevaricazione e sull’intolleranza. Gran parte di quelli che chiamate migranti sono musulmani e non soltanto osteggiano i diritti dei gay, ma se ne avessero la possibilità ci condannerebbero a morte senza tanti complimenti.

      1. Certo… capisci tutto tu. GENIO! Neanch’io pretendo che tu e quelli come te capiate, perché so che avete delle grosse difficoltà intellettive a comprendere quindi continuate pure a tenere la mente chiusa… e a tenere aperto il resto.

        1. Continui con penose allusioni sessuali ma
          Il mio commento è chiarissimo e spiega dettagliatamente il mio punto di vista.
          Tu continua ad aprire la tua mente, spalancala… poi la testa ce l’apriranno loro, a suon di sassate.

          1. Sempre meglio diffidare di chi, come te, tiene un profilo privato su Disqus. Non so dove tu voglia arrivare con questo comportamento arrogante e da ignorante ma ti auguro di arrivarci in salute.

          2. stamattina un’area attrezzata con giochi sotto casa mia brulicava di bambini che andavano dai 3-4 anni fino ai 12-13. Ne ho contati sedici. Fin qui nulla di preoccupante, finchè non ho notato due giovani donne vestite da testa a piedi (sicuramente ancora in età fertile) che poi ho capito essere le madri di tutti quei bambini!!! Jezekael dice cose ragionevolissime che così possiamo sintetizzare: la “guerra dei ventri” è già cominciata e noi la stiamo perdendo.

          3. Beh… d’altra parte i coglioni vanno sempre in coppia. Ora, credetemi, vorrei tanto intrattenermi con voi due geni ma sto andando al pride sperando che sia il più baraccone di sempre per festeggiare anche alla faccia vostra. Voi ci venite?

          4. per essere ancora più certi della nostra inferiorità? Non so jezekael cosa vuol fare.,Io non ci andrò, anche se questo dovesse costare la scissione del didimo. Allah uh akbar

          5. Complimenti, dal Gay Pride “pro immigrati clandestini” al Gay Pride “baracconata”… bell’immagine, davvero. E io che credevo che il Gay Pride commemorasse lotte e battaglie per i diritti civili di gay e lesbiche.

      1. Senza dubbio. Condivido pienamente il tuo pensiero. Lo sono sempre stati sia a destra che a sinistra. A destra utilizzano i diritti civili e i migranti come spauracchio per far leva sui più ignoranti ed ottenere il loro voto… a sinistra, viceversa li utilizzano per gasare i progressisti salvo poi partorire leggi e soluzioni parziali.
        Tuttavia credo sia importante che chi, come noi, lotta per l’inclusione e per i diritti non possa permettersi di non sostenere battaglie simili alle nostre… con buona pace di alcuni benpensanti, bigotti e reazionari che circolano anche tra questi commenti.

        1. Sono pienamente d’accordo con te. E nelle nostre lotte non dimentichiamo che stanno sfruttando la nostra condizione per i loro piani capitalistici anche al di sopra della politica nazionale.

  2. E’ molto importante l’integrazione degli immigrati, dei neo cittadini da molti punti di vista. Per gli omosessuali è fondamentale fare sentire italiani parte della società persone che hanno usi e costumi diversi, culture spesso omofobe, e non sono solo i musulmani, come si può tristemente vedere in molti Paesi non musulmani comunque la mentalità è quella di condannare anche con la prigione i gay. Io spero sempre che una società multicolorata eradichi i difetti degli italiani, progressisti spesso di facciata, in realtà intolleranti, vetero conservatori, retrivi bigotti. Ma soprattutto rappresenti l’opportunità di avere più senso civico e meno egoismo e individualismo dei singoli cittadini. Se queste persone, che sono circa 5 milioni di posizioni INPS che pagano contributi e tasse, e molte delle nostre pensioni, si sentono parte di un consesso, è meglio per tutti, gay compresi.

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