Milano Pride 2022, inaugurato il giardino Harvey Milk

A poche centinaia di metri ci sono anche i giardini Rosa Parks.

ascolta:
0:00
-
0:00
Milano Pride 2022, inaugurato il giardino Harvey Milk - Milano giardini Harvey Milk - Gay.it
Foto social Raffaello Della Penna
3 min. di lettura
Milano Pride 2022, inaugurato il giardino Harvey Milk - Milano giardini Harvey Milk 2 - Gay.it
Foto social Luca Paladini

 

Alla vigilia del Milano Pride, che si terrà oggi pomeriggio, l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, Luca Paladini dei Sentinelli, il presidente dell’Arcigay Fabio Pellegatta e la presidente del Municipio 8 Giulia Pelucchi hanno inaugurato il giardino Harvey Milk, storico attivista LGBTQ+ nonché primo componente delle istituzioni statunitensi apertamente gay barbaramente assassinato nel 1978. Il giardino è sorto in piazza 6 Febbraio. A poche centinaia di metri ci sono anche i giardini Rosa Parks.

Quello di oggi è un evento storico e importante“, ha sottolineato Pellegatta a La Stampa. “Noi in questa città ci lavoriamo da 50 anni e vedere che questa città, che è cambiata anche con il nostro contributo, si ricorda e vuole fissare l’importanza del movimento Lgbt nella crescita delle culture sociali e civili è un momento importante”. Sacchi ha invece sottolineato come gli studenti “delle scuole medie Mameli o del liceo Beccaria, andando a scuola la mattina, si fermeranno qui e, vedendo questo nome, approfondiranno quella che è una storia di diritti e parità che ci riguarda tutti“.

Milano Pride 2022, inaugurato il giardino Harvey Milk - Milano giardini Harvey Milk - Gay.it
Foto social Raffaello Della Penna

L’8 gennaio del 1977 Harvey Milk scriveva un pezzo di storia politica d’America, diventando il primo componente delle istituzioni statunitensi apertamente gay, 4 anni dopo Kathy Kozachenko, prima persona dichiaratamente LGBT ad essere eletta ad una carica pubblica d’America, nel consiglio comunale di Anna Arbor, Michigan. Il 27 novembre del 1978, Harvey Milk veniva assassinato.

Poco meno di un anno prima Milk giurava come consigliere comunale di San Francisco, dopo 3 candidature andate a vuoto. Alla quarta, Milk riuscì nell’impresa, dichiarando da subito guerra alla tristemente celebre Proposition 6, che avrebbe permesso il licenziamento degli insegnanti dichiaratamente gay in base alla loro identità sessuale. Il “sindaco di Castro Street”, come Milk venne ribattezzato, rimase in carica solo 11 mesi, perché il 27 novembre del 1978 venne assassinato all’interno del Municipio insieme al sindaco di San Francisco, George Moscone, dall’ex consigliere comunale Dan White, pochi giorni prima dimissionario a seguito dell’entrata in vigore di una proposta di legge sui diritti dei gay. Il sindaco aveva deciso di non riconfermarlo. White si presentò in municipio con una pistola e 10 caricatori in tasca. Provò a far cambiare idea al primo cittadino. Dinanzi al secco rifiuto di una riconferma, lo uccise. Successivamente andò da Milk, lo invitò nel suo studio e gli sparò tre colpi di pistola, uno alla mano destra e due al petto. Con Milk a terra, lo finì con due colpi in testa. Quella sera oltre 30.000 persone scesero in strada spontaneamente, con un lume di candela tra le mani, in memoria del consigliere Harvey Milk e del sindaco George Moscone. White fu riconosciuto colpevole di omicidio volontario, con l’attenuante della seminfermità mentale, e condannato a sette anni e otto mesi di prigione. Scarcerato nel 1984, si suicidò nel 1985 nel garage della casa di sua moglie, asfissiandosi coi gas di scarico.

Passati quasi 44 anni, Harvey Milk è diventato un volto simbolo dei diritti, un vero e proprio martire della comunità LGBT, che pagò con la propria vita le proprie battaglie. Nel 2009 il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha conferito alla memoria di Milk la Presidential Medal of Freedom, per il suo contributo al movimento per i diritti LGBT. Si tratta della massima decorazione degli Stati Uniti. Nel 2018 il Terminal 1 dell’aeroporto di San Francisco è stato intitolato ad Harvey Milk. Nel 2009 Sean Penn ha vinto il suo secondo Oscar dopo averlo magistralmente interpretato nel capolavoro di Gus Van Sant.

Indimenticabile il suo discorso della speranza. “Il mio nome è Harvey Milk e sono qui per reclutarvi tutti”.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

glaad-gaming-report

Il 17% dellǝ appassionatǝ di videogames è queer, ma l’industria ci rappresenta? Il rapporto di GLAAD

Culture - Francesca Di Feo 14.2.24
thailandia-matrimonio-egualitario

La Thailandia verso il matrimonio egualitario: approvazione del disegno di legge entro fine anno

News - Francesca Di Feo 19.2.24
Joker 2 sarà un musical o no? Budget da 200 milioni e cachet da 12 milioni per Lady Gaga - Joker 2 - Gay.it

Joker 2 sarà un musical o no? Budget da 200 milioni e cachet da 12 milioni per Lady Gaga

Cinema - Redazione 22.2.24
Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24
CameraModaUnarAFG photo da IG: Tamu McPherson

Milano Fashion Week e lotta alla discriminazione, siglato accordo tra Unar e Camera della Moda

Lifestyle - Mandalina Di Biase 20.2.24
Eurovision 2024, il cantante queer Silvester Belt rappresenterà la Lituania - Silvester Belt - Gay.it

Eurovision 2024, il cantante queer Silvester Belt rappresenterà la Lituania

Culture - Redazione 21.2.24

I nostri contenuti
sono diversi

milano checkpoint

5 anni di Milano Check Point, tra prevenzione e sensibilizzazione

Corpi - Redazione Milano 13.10.23
Milano, presidio al Consolato russo a sostegno della comunità LGBTQIA+ russa - Milano presidio al Consolato russo in solidarieta della comunita LGBTQIA russa - Gay.it

Milano, presidio al Consolato russo a sostegno della comunità LGBTQIA+ russa

News - Redazione 14.12.23
fratelli

Milano, Corte d’Appello dichiara illegittime le trascrizioni dei figli delle coppie di donne

News - Redazione 6.2.24
michael-stipe-binarismo-di-genere

Michael Stipe sul binarismo di genere: “Nel ventunesimo secolo stiamo riconoscendo le zone grigie”

Musica - Francesca Di Feo 15.12.23
tdor-2023-milano

Milano: “dove sono finiti registro di genere e carriere alias?”

News - Francesca Di Feo 10.11.23
aggressione-bruna-denuncia-milano

Bruna picchiata dai vigili a Milano, sette agenti indagati

News - Redazione 4.10.23
Ambrogino d'Oro 2023 a Pucci, autore di battute omofobe su Zorzi e insulti a Schlein. Albiani: "È una porcata" - andrea pucci - Gay.it

Ambrogino d’Oro 2023 a Pucci, autore di battute omofobe su Zorzi e insulti a Schlein. Albiani: “È una porcata”

News - Federico Boni 16.11.23
Milano, cancellato il convegno neofascista e omobitransfobico con i leghisti Pillon e Romeo - Homo Occidentalis - Gay.it

Milano, cancellato il convegno neofascista e omobitransfobico con i leghisti Pillon e Romeo

News - Redazione 31.1.24