Monica Cirinnà ha detto la sua sul caso Iene-Unar

L'intervista è stata rilasciata a Radio Cusano Campus.

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2 min. di lettura

La Senatrice del PD Monica Cirinnà, in un’intervista rilasciata a Radio Cusano Campus, ha detto la sua opinione in merito alle vicende di questi ultimi giorni che hanno coinvolto l’Unar e Francesco Spano.

“L’Unar è un luogo importante, un ufficio nazionale contro le discriminazioni e non solo le discriminazioni razziali, e quindi è chiaro che da oltre due anni, con l’entrata nel dibattito politico della partita Unioni Civili, anche le associazioni per i diritti delle persone LGBT siano entrate nel dibattito politico. E’ chiaro che l’Unar se ne occupi. Dietro al clamore della roba delle Iene ci sono atti di omofobia quotidiani. L’Unar deve continuare a lavorare, fino ad ora ha lavorato bene. L’Unar fa un bando per dare contributi e sostegno ad associazioni che cercano di combattere la discriminazione, discriminazione di vario tipo. Ci può essere stato un errore nel non andare a controllare a chi erano stati dati i fondi, dopo però un regolare bando, anche se si potevano preferire le onlus”.

E ancora: Dietro a questa partita si è scatenato il peggio dell’omofobia dei giornali, della televisione e di tanti personaggi più o meno vicini alla politica. La questione vera è che noi siamo un Paese omofobo, queste situazioni non fanno che peggiorare una partita di inclusione e di rispetto che invece noi dovremmo portare avanti. Il servizio delle Iene? Sangue, sesso, soldi, qui c’è tutto, forse non c’è un omicidio, quindi non c’è sangue, ma sesso e soldi ci sono, quindi le Iene hanno fatto il boom di ascolti utilizzando questo argomento. Hanno ottenuto il risultato che volevano ottenere, anche se non credo che gli autori delle Iene volessero ottenere le dimissioni del dirigente dell’Unar. Comunque, se un errore c’è stato si accerterà l’errore. A me dispiace che in questo momento ci sia un importante ufficio dell’amministrazione senza una guida. Spero presto in una nuova nomina e spero che le associazioni onlus senza scopo di lucro siano quelle maggiormente sostenute”. 

Conclude a proposito degli stereotipi di cui è vittima la comunità gay: “L’Italia di basso livello culturale vive di stereotipi. Lo stereotipo che viene affibbiato all’omosessuale è quello di essere un libertino sporcaccione che non ha alcun interesse ad una vita relazionale di coppia stabile ma che cerchi semplicemente relazioni sessuali. Non ci dimentichiamo, però, che corna, sporcaccioni e scambisti sono anche nelle famiglie cosiddette normali”.

 

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alessio 22.2.17 - 9:42

Con la differenza che le corna e gli scambisti, per la famiglia normale o eterosessuale, l'unica famiglia che, per natura, puó sussistere, possono servire anche come distrazione o come alleggerimento dal peso che, inevitabilmente, si ha nel sostenere una famiglia, mentre, per i pervertiti omosessuali, tali lorde attività sostanziano e costituiscono esclusivamente tutta l'orizzonte della loro vita quotidiana, non avendo nessun interesse, questi viziosi, a reggere il peso di una famiglia, mandando avanti il mondo e la natura umana!

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    Steve Pearl 22.2.17 - 10:18

    MA stai zitto...

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    Boggongino 22.2.17 - 10:32

    se uno vizioso per te è uno che nun c'ha un cazzo da fa' allora te sei un campione olimpionico, stai sempre qua a spara' pipponi https://uploads.disquscdn.com/images/226c5b3ad726dc1bfa20bfd5788333ab8aa99a4c91d7dfd9ca04eba4167aee1a.gif

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    Le Spy 22.2.17 - 13:22

    Giustamente un padre di famiglia che fa tanti sacrifici, lavora sodo e spende tutti i suoi soldi per sfamare dieci figli (cosa che nessuno l'ha costretto a fare, perché poteva pure comprarsi i preservativi, invece di sfornare bebè come se non ci fosse un domani e poi lamentarsi che non arriva a fine mese) deve pur alleggerirsi...andando a cercare le puttane di notte, facendo ulteriore attività fisica (il modo migliore per rilassarsi dopo una estenuante giornata lavorativa) e sprecando altri soldi. Ma ci credi veramente a quello che dici?

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    Giovanni Di Colere 23.2.17 - 7:37

    Uno eterosessuale non frequenta siti gay per insultare gli omosessuali come fa Lei per eccitarsi Si rassegni l'omosessualità è perfettamente diffusa e normale in natura basta conoscere la realtà. Quindi anche Lei è naturale con le Sue ossessioni omofobe

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      Maurizio 25.2.17 - 0:13

      Il fatto che una cosa esista, non significa, di per se stesso, che sia anche naturale! Se fosse questo il discrimine per considerare naturale una cosa, quello dell'esistenza della cosa stessa, allora anche gli omicidi, le stragi, gli stupri, l'incesto e la pedofilia dovrebbero, in quanto esistenti e diffusi, essere considerati perfettamente naturali ! Il che non è così. Pertanto non puoi illuderti che la tua omosessualità sia una cosa naturale solo perché... esiste. Esiste, ma non come situazione naturale; esiste come laido vizio contro natura, non altro.

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        Giovanni Di Colere 25.2.17 - 7:21

        In uno Stato in cui vige la liberal democrazia siamo tutti uguali quindi gli esseri umani hanno pari dignità e diritti. Se invece vuole applicare la Sua personale visione di "naturale" applicando la Sua visione teocratica personale di natura può scegliere uno Stato islamico dove la legge è basata sull'interpretazione del Corano da parte degli studiosi dello stesso.

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