George Michael, sesso, droga e sregolatezze: “Sto bene così”

Gli amici sono preoccupati, ma lui non vuole aiuto. David Furnish, compagno di Elton John si è sentito rispondere di chiudere il becco. “La loro è solo invidia, della mia vita faccio ciò che voglio”.

L’ultimo a prendersi una brutta risposta solo per aver tentato di aiutare George Michael è stato David Furnish, il compagno di Elton John, preoccupato come altri delle condizioni dell’ex cantante degli Wham. A riferirlo è il Daily Mail che racconta come Michael abbia risposto al Furnish di "chiudere il becco" e continuare con la sua vita.

In una recente intervista rilasciata al Guardian Weekend, George ha dichiarato di avere fumato una media di 25 canne al giorno negli ultimi 8 anni e che la sua vita sessuale è stata molto attiva, compresi incontri in toilette pubbliche. "E’ parte di quello che sono" ha detto la pop star parlando del modo in cui si è dedicato al sesso."Elton non sarà contento – ha continuato George Michael parlando di Elton John – fino a quando nel cuore della notte non gli busserò supplicandolo: Elton ti prego portami in clinica di riabilitazione. Non succederà!".

"Dato che Elton da 19 anni pratica una certa sobrietà – ha commentato ai microfoni di una radio locale David Furnish – credo sia nella posizione migliore per poter dargli una mano". Il punto è che lui, George Michael, classe 1963, non vuole essere aiutato perché semplicemente non pensa di averne bisogno. La pop star, lo scorso anno, è stata arrestata mentre si trovava nei bagni pubblici del quartiere gay di Hampstead Heath, a nord di Londra perché in possesso di cocaina e crack. Nell’intervista al Guardian, George non ha voluto dire quando è stata l’ultima volta che ha fumato, ma ha detto di aver ridotto l’assunzione di cannabinoidi portando a 8 il numero di canne giornaliere. E a chi lo accusa di avere una vita sessuale sregolata, risponde semplicemente che "è bello raccogliere uomini nei bar".

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Il cantante ha poi continuato dicendo: "La gente vuole vedermi finire male perché ho rapporti sessuali con gli uomini nei bagni pubblici e perché assumo droghe, di certo non è quello a cui aspirano tutti, ma penso faccia parte dell’invidia della gente voler vedere i tuoi punti deboli". "Non riesco a capire come facciano a pensare che io sia un uomo debole – ha concluso -. Sono solo fatto così. Ciò che faccio della mia vita è affare mio". Del resto, la storia della buona musica è piena di vicende personali travagliate e di veri e propri geni con uno stile di vita decisamente sopra le righe.