Nyle DiMarco sull’essere queer e non udenti: “Non compatitemi”

Nel suo memoir Deaf Utopia il modello bisessuale vuole che le persone queer e non udenti vengano viste e riconosciute: "Se volete raccontare le nostre storie, investite su di noi".

ascolta:
0:00
-
0:00
Nyle DiMarco sull'essere queer e non udenti: "Non compatitemi"
Foto (New York Times)
2 min. di lettura

Nyle DiMarco, tra i modelli e influencer più amati e seguiti degli ultimi anni, è pronto a spostare l’asticella della rappresentazione queer ancora più in alto: lo scorso 19 Aprile è arrivato sugli scaffali Deaf Utopia, memoir co-scritto insieme a Robert Siebert, dove DiMarco ripercorre la sua storia, cresciuto insieme una famiglia italo-americana di persone non udenti fino al successo tra le luci di Hollywood. Il libro è un resoconto di cosa significa vivere con la sordità, fuori e davanti i riflettori, e al contempo, scoprirsi queer, smantellando stereotipi o luoghi comuni qualunquisti. In un’intervista con Them Magazine, DiMarco ha spiegato che il suo obiettivo è permettere a chi legge un’immersione nel mondo delle persone non udenti, lontano da pietismi: “Spesso le persone mi compatiscono e dicono che deve essere davvero dura vivere come me. Ma nei fatti, è l’esatto opposto“.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Nyle DiMarco (@nyledimarco)

Nell’intervista DiMarco si è anche esposto riguardo l’importanza di una rappresentazione autentica e davvero inclusiva per la comunità non udente, facendo riferimento anche al successo di CODA, pellicola vincitrice come Miglior Film agli Oscar 2022: “È eccitante vedere così tanti attori non udenti arrivare ad Hollywood – e naturalmente salire sul palco degli Oscar – ma è importante per le persone sapere che se vogliono raccontare le nostre storie, devono prima investire su di noi“. spiega il modello “Questo succede mettendoci dietro la camera da presa, come nella produzione, direzione, e scelta dei ruoli. Ci vediamo sullo schermo, ma non abbiamo quasi nessuna rappresentazione dietro le quinte o nella gestione del progetto. L’autenticità per me è dietro la camera da presa, e penso che lì vadano le mie priorità”. 

Tra i tanti progetti – da American’s Next Top Model a Dancing With The Stars – DiMarco è anche produttore della serie Netflix Deaf U, incentrato sull’esperienza di persone provenienti da diversi background, e composto da un team di persone non udenti, davanti e dietro i riflettori. Per DiMarco è stato fondamentale unire questa esperienza al mondo queer: “Scoprire il mio lato queer è stato qualcosa su cui ho dovuto struggermi per molto tempo” spiega a Them “In Deaf U abbiamo voluto accertarci che ci fosse internazionalità sullo schermo, ma che risplendesse anche dietro le quinte. Questo è quello che facciamo in tutti i nostri progetti. Per anni ci siamo abituati alla solita crew etero – prevealentemetne uomini bianchi e cis – e avevamo voglia di cambiarlo”.

 

 

DiMarco vuole che i suoi progetti siano d’ispirazione per tutte le persone LGBTQIA+ con disabilità, dimostrando che sono tutt’altro che soli: “Consiglio sempre di utilizzare i social media, è un posto eccellente dove trovare persone come te e una comunità con cui condividere interessi e mindset”. Per DiMarco Deaf Utopia vuole essere un incoraggiamento per l’intera comunità a condividere e raccontare le proprie storie, creando una rete di connessione e supporto: “Voglio tirare su questi ragazzini che stanno affrontando un percorso del genere. Perché per me è stato davvero faticoso farlo da solo.”

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Sandokan, c'è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi - Sandokan - Gay.it

Sandokan, c’è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi

Serie Tv - Redazione 18.4.24
Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino - TIRE TOWN STILLS PULL 230607 002 RC - Gay.it

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino

Cinema - Federico Boni 12.4.24
Marco Mengoni insieme a Fra Quintale e Gemitaiz canta "Un fuoco di paglia" di Mace, nell'album MAYA. Nel ritornello, Marco si rivolge ad un amore con una desinenza di genere maschile.

Marco Mengoni, una strofa d’amore a un uomo

Musica - Mandalina Di Biase 19.4.24
Close to You, recensione. Il ritorno di Elliot Page, tanto atteso quanto deludente - close to you 01 - Gay.it

Close to You, recensione. Il ritorno di Elliot Page, tanto atteso quanto deludente

Cinema - Federico Boni 19.4.24
“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Bad Bunny, Leto, Scilla, Carta, Camilli e altri - Specchio specchio delle mie brame la sexy gallery social vip - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Bad Bunny, Leto, Scilla, Carta, Camilli e altri

Culture - Redazione 16.4.24
Guglielmo Scilla, intervista: "Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima" - Guglielmo Scilla foto - Gay.it

Guglielmo Scilla, intervista: “Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima”

Culture - Federico Boni 18.4.24

Leggere fa bene

Miranda July (Vogue, 2020)

Miranda July, amarsi senza cadere a pezzi – intervista

Culture - Riccardo Conte 4.3.24
il-presepe-arcobaleno-di-don-vitaliano

Il presepe di Don Vitaliano avrà due mamme: “Le famiglie arcobaleno colpite da critiche e condanne disumane e antievangeliche”

Culture - Francesca Di Feo 19.12.23
The People's Joker (2024)

Joker transgender è reale! Guarda il trailer della rivoluzionaria parodia di Vera Drew, VIDEO

Cinema - Redazione Milano 7.3.24
Claire Foy in 'All Of Us Strangers' (2023)

Claire Foy manda un messaggio importante ai genitori con figli LGBTQIA+

Cinema - Redazione Milano 26.1.24
@samsmith

Sam Smith è lə modellə punk che non ti aspettavi

Culture - Redazione Milano 4.3.24
FR*CINEMA

A Roma arriva FR*CINEMA, tra film queer e riappropriazione culturale

Cinema - Redazione Milano 28.2.24
Carmen Madonia in 'Something You Said Last Night' (2022)

Something You Said Last Night, e la banale quotidianità di una millennial trans

Cinema - Riccardo Conte 6.1.24
Anne Hathaway in Eileen (2023)

Eileen, il film con Anne Hathaway: tra ossessione e donne ‘disgustose’

Cinema - Riccardo Conte 1.12.23