Perugia, attivisti gay a processo per disturbo della quiete pubblica

Tamburelli, boa di struzzo, cappellini e ombrellini, poi un bacio sul corso: si va avanti con il processo.

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Attivisti gay a processo per disturbo della quiete pubblica: succede a Perugia.

Sit-in in mattinata davanti al tribunale di Perugia per la prima udienza che vede coinvolti sei attivisti gay, imputati per oltraggio e disturbo alla quiete pubblica nel corso di una manifestazione in corso Vannucci del 2014. Tra di loro alcuni membri dell’associazione Omphalos e dell’ex collettivo Bella Queer. Il fatto risale al 29 maggio 2014 quando, durante un evento delle Sentinelle in Piedi contro la legge sull’omofobia, alcuni attivisti scesero in piazza mostrando il loro dissenso.

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Dai verbali si legge che avrebbero disturbato la quiete pubblica con un tamburello di grosse dimensioni, cantando e danzando con un boa di struzzo, cappellini e ombrellini di diversi colori. Poi “l’esibizione di un bacio concupiscente tra due uomini alla presenza di numerose famiglie con bambini e ragazzi, molti dei quali minorenni”.

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Il presidente dell’associazione Omphalos, Stefano Bucaioni, dichiara amareggiato: “Continuo a ritenere assurdo che un fatto così non sia stato ancora archiviato, ma affronteremo il processo in maniera serena e tranquilla”.

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