Russia: oscurato uno dei principali siti LGBT del Paese

La Russia è tristemente nota per le sue violazioni dei diritti LGBT, tra cui una legge piuttosto vaga contro la “propaganda delle relazioni sessuali non convenzionali”.

Un tribunale siberiano ha oscurato uno più popolari siti di news LGBT della Russia, senza comunicare nulla prima ai gestori. Gli amministratori della piattaforma BlueSystem.ru il 19 settembre hanno trovato il loro sito oscurato: al posto degli usuali contenuti è comparsa una scritta che riportava la sentenza della corte della città di Parabel, che comunicava che a maggio era stata decisa la chiusura della piattaforma.

Gli amministratori hanno detto di non essere stati informati della decisione presa dai giudici e che il sito finora era sempre stato accessibile. La corte non ha diffuso le motivazioni per cui è scattata la censura.

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L’homepage del sito, che al momento si è sposato su un nuovo dominio.

Va ricordato che la Russia è tristemente nota per le sue violazioni dei diritti LGBT, tra cui una legge piuttosto vaga a dire il vero contro la “propaganda delle relazioni sessuali non convenzionali” rivolta ai minori, che molti critici dicono abbia portato ad attacchi e discriminazioni contro la comunità LGBT. Probabilmente il sito è stato chiuso proprio facendo valere questa legge contro la propaganda.

Al momento gli amministratori della piattaforma censurata si sono spostati su un dominio diverso, BlueSystem.org.

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