Savannah Lee Smith di Gossip Girl sulla rappresentazione LGBTQ+ nella serie: «Questa è la vera diversità»

A pochi giorni dall’uscita della nuova stagione, l’attrice ha parlato della qualità della rappresentazione LGBTQ+ nella serie reboot di Gossip Girl. Un modo nuovo di vedere gli adolescenti queer sullo schermo.

Savannah Lee Smith Gay.it
3 min. di lettura

A quasi dieci anni dall’iconica serie tv, il 2021 ha visto il ritorno di Gossip Girl nel reboot targato HBO Max ed è un’esplosione di personaggi queer. Dopo le storiche vicende di Blair Waldorf e Serena van der Woodsen, siamo tornati nell’élite di Manhattan, tra l’Upper East Side e la Constance Billard, dove una nuova generazione di figli di famiglie facoltose è alle prese con la dura vita nell’alta società. Una nuova Gossip Girl minaccia la loro reputazione e, al posto di un blog in classico stile ’00, questa volta il gossip si sposta su Instagram, tra followers e influencer.

Savannah Lee Smith Gay.it
Il cast del reboot di Gossip Girl: la nuova élite di Manhattan

C’è Max (Thomas Doherty) che è pansessuale, Aki (Evan Mock) è bisessuale, Luna (Zión Moreno) è una ragazza transessuale e Monet, interpretata da Savannah Lee Smith, è lesbica. Ognuno vive apertamente la propria sessualità, senza drammi, senza nascondersi e senza dover porre l’accento su di essa. Ed è così che la giovane Savannah, in attesa dell’uscita della seconda parte della prima stagione, ha raccontato in un’intervista a Gay Times il pregio della serie:

«Questa secondo me è la vera diversità, onestamente. La rappresentazione oggigiorno è incredibile, ma è il modo in cui vengono rappresentati in questo mondo. C’è una quantità minima di media dove ci sono personaggi gay e non sono circondati dal fatto che siano gay, non ce l’hanno scritto sulla fronte. Del tipo, abbiamo capito! Non c’è bisogno di dircelo, possono semplicemente esserlo. Io non vado in giro a dire agli sconosciuti che sono bisessuale».

La rappresentazione del nuovo Gossip Girl è innovativa e rivoluzionaria. Raramente si sono visti personaggi LGBTQ+ per cui il fatto di essere queer è assolutamente irrilevante. È semplicemente ciò che sono, senza alcun bisogno di rimarcarlo o lasciare che tutta la loro storyline giri attorno a questo. «Penso che i cambiamenti moderni siano molto puntuali. Fanno un ottimo lavoro nel mostrare come sono gli adolescenti e toccano un sacco di cose con cui hanno a che fare nella vita reale, come l’infedeltà, il sesso e il dramma!», ha aggiunto.

Savannah Lee Smith Gay.it
Savannah Lee Smith in una scena di Gossip Girl

Savannah Lee Smith ha anche posto l’accento su come nella serie non ci sia la minima traccia di omofobia, cosa che per alcuni è stato un motivo per lanciare qualche critica di poco realismo ma che, in una realtà così vasta e multiculturale come quella di New York City non deve sembrare così strana. L’attrice ha infatti spiegato: «È geniale. Voglio dire, se vuoi fare uno show sugli adolescenti e le loro vite e su cosa pensano, allora è così che si fa. Ho frequentato una scuola superiore a Los Angeles, che è molto simile a New York, e nessuno ne parlava più di tanto».

«Penso che lo stiano facendo in modo autentico, il che è davvero rinfrescante da vedere».

La nuova stagione arriverà in streaming su HBO Max il 25 novembre, e promette già di continuare all’altezza della prima parte. Sempre più drammi e intrighi. Il reboot di Gossip Girl è sicuramente un precedente per un nuovo tipo di rappresentazione che, per molti, è destinato a influenzare anche gli show futuri. Non potevamo chiedere di meglio da una delle serie più iconiche di sempre.

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