Dolomiti Pride, il 9 giugno la prima storica volta di Trento

Un Pride che andrà oltre i confini del Trentino, coinvolgendo anche l’Alto Adige e il Tirolo, vale a dire i territori della cosiddetta “Euregio”.

Un’altra prima storica volta per l’Onda Pride tricolore è stata annunciata nel fine settimana.

Sabato 9 giugno, infatti, il Pride sfilerà per le strade di Trento, grazie all’incessante lavoro di associazioni come Arcigay del Trentino, Centaurus – Arcigay Bolzano, Rete ELGBTQI* del Trentino – Alto Adige/Südtirol, AGeDO Trentino e Famiglie Arcobaleno. Dalle oltre 7.000 firme raccolte con Firmalove, alle cinque edizioni del festival Liberi/e di essere, dal migliaio di persone scese in piazza per #Svegliatitalia a favore delle unioni civili, alle molteplici manifestazioni di sensibilizzazione e contrasto all’omo-transfobia: sono davvero tanti i momenti che negli ultimi anni hanno visto la cittadinanza raccogliersi a sostegno dei valori di libertà, inclusione e uguaglianza.

L’estate scorsa Lega e Fratelli d’Italia avevano subito alzato le barricate contro un evento definito “Un misfatto da evitare per la città del Concilio”. Passati 7 mesi, Trento ha potuto abbracciare la sua prima sfilata LGBT.

Un Pride che andrà oltre i confini del Trentino, coinvolgendo anche l’Alto Adige e il Tirolo, vale a dire i territori della cosiddetta “Euregio”. E proprio “Orgoglio oltre i confini” è il motto della manifestazione: confini intesi come occasione di dialogo fra le alterità, ma anche come barriera contro chi è percepito come diverso.

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