A Udine una coppia lesbica ha denunciato di aver subito insulti e commenti omofobi da parte di un medico, durante una visita.
Il caso di omofobia è avvenuto solo poche ore dopo la parata del Friuli Venezia Giulia Pride, che per la prima volta ha portato nella città del Nordest il corteo dell’orgoglio LGBT.
Appena arrivate all’ambulatorio per il consulto le due donne, che avevano ancora i segni arcobaleno sul volto, sono state approcciate così: “Non vi piacciono gli uomini vero?”.
Un commento imbarazzante e che può mettere a disagio, a maggior ragione se detto da un estraneo e in una situazione di vulnerabilità come quella di un ambulatorio medico. Ma non è tutto, durante la visita il dottore ha proseguito affermando tutta la sua contrarietà agli uomini gay e che le lesbiche come loro dovrebbero solo “lavorare nei bordelli“.
La struttura medica a cui le due donne e Arcigay Udine hanno segnalato l’accaduto si è scusata e sta conducendo una verifica interna al fine di valutare possibili sanzioni a carico del professionista: “Tutti i medici si dissociano totalmente da ogni discriminazione, per noi esistono solo i pazienti. Non esistono razze, non esistono colori e tanto meno gli orientamenti sessuali”.
Le forze dell’ordine, per voce del questore Claudio Cracovia, ha invitato le due donne a denunciare formalmente l’accaduto, in modo da avviare le indagini.
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A me fa schifo lui e lo manderei non in un bordello, ma nella Valacchia del 1400…