Design: Unfamiliar Passions, cinque oggetti per raccontare la storia della cultura queer

Leo Maher, giovane designer di origini inglesi, ha realizzato Unfamiliar Passions, una serie di oggetti che indagano la cultura e l'iconografia lgbtq+ occidentale attraverso il tempo.

Leo Maher
Unfamiliar Passions, Leo Maher, 2021
3 min. di lettura

Usare il design per raccontare la cultura queer nel corso della storia: è il progetto di laurea per la Design Academy (Eindhoven) di Leo Maher, un giovane designer di origini inglesi che vive nei Paesi Bassi.

Maher ha realizzato una serie di cinque pezzi dal titolo “Unfamiliar Passions“, ogni oggetto appare come un patchwork di riferimenti alla cultura omosessuale dall’antica Grecia a oggi, prendendo in esame icone come Oscar Wilde e gli emblemi della discriminazione e ghettizzazione.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da leo maher (@leo_maher)

La serie indaga la storia dell’omosessualità e la sua evoluzione attraverso il tempo e la civiltà occidentale“, ha detto Maher. “Ogni pezzo della serie esplora l’eredità delle leggende, eufemismi, comportamenti ‘devianti’ e meccanismi di identificazione, notando come trascendono le culture e le società prima di finire nel tessuto della moderna vita gay“.

I nomi scelti dal designer per indicare i suoi prodotti sono eloquenti e irriverenti, si va dalla lampada Violet Patriarchy, al tavolino Gentleman of the Backdoor, fino alla ciotola Homo-Delicatus.

Leo Maher
Leo Maher lavora a ‘Unfamiliar Passions’

 

Leo Maher ha lavorato sui cinque oggetti con una gamma di diversi materiali utilizzando tecniche artigianali e digitali, così da conferire al prodotto un’estetica da collage quasi rudimentale, seppur raffinato e curato fino al più piccolo dettaglio. I suoi oggetti sembrano post-apocalittici, realizzati assemblando i resti di una società devastata da una rivolta queer.

I materiali sono stati davvero scelti con le mie conoscenze su come manipolarli“, ha detto il designer a Dezeen. “Ad esempio, sapevo che avrei potuto scolpire meglio le teste di pollo digitalmente e stamparle in 3D, piuttosto che scolpirle da un blocco di legno“.

Leo Maher Design
Unfamiliar Passions, Leo Maher, 2021

La ciotola Homo-Delicatus è elevata su un piedistallo (con gambe in ferro battuto che simulano una camminata “da effemminato”) e fa riferimento agli elementi utilizzati per individuare gli omosessuali in diversi momenti della storia, dai tratti fisici alla moda.

La lampada da tavolo Violet Patriarchy, invece, esplora il comportamento omosessuale in una relazione master e slave, che Maher ha scoperto essere comune tra il primo e il quinto secolo a Londra. Nell’assemblaggio è centrale un ravanello in ceramica, usato dai soldati romani per violentare i guerrieri sconfitti in battaglia. Fiori in metallo dai toni viola decorano il paralume, facendo riferimento all’associazione tra l’omosessualità e il colore, soprattutto durante la pandemia di AIDS.

Leo Maher Design
Violet Patriarchy, Unfamiliar Passions, Leo Maher, 2021

“Tutti questi riferimenti hanno iniziato a ripetersi, sovrapporsi e adattarsi man mano che l’indagine si estendeva”, ha spiegato il designer. “Questo è stato qualcosa che mi ha catturato, qualcosa che meritava di essere messo in luce tramite una narrazione che mettesse in luce il modo caotico e strano che hanno avuto di presentarsi lungo la storia”.

Il tavolino Polari si concentra sul linguaggio e la sua evoluzione. Presenta una serie di parole usate dagli omosessuali per evitare di attirare l’attenzione su di sé. Il pezzo è sormontato da un fiore di metallo, che rappresenta il garofano verde indossato da Oscar Wilde – processato per la sua omosessualità nel 1895 – come simbolo della sua “queerness”.

“Il Polari è un adattamento ibrido della lingua inglese, una lingua gergale-gay originariamente associata a viaggiatori, artisti di strada, mendicanti e prostitute. Era una lingua di nomadi. È stato costruito per l’utilità di queste comunità, ma ultimamente, durante secolo scorso, è stato adottato dalla comunità omosessuale che si sentiva estranea e impaurita all’interno della propria società”.

Leo Maher Design
Polari, Unfamiliar Passions, Leo Maher, 2021

“Trovo davvero bello e un grande privilegio vedere queste narrazioni queer in un ambiente in cui possono finalmente parlare, non solo tra loro, ma oltre i loro confini”, ha dichiarato Leo Maher

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Mahmood per Paper Magazine

Mahmood apre il dibattito: “Sputo o lubrificante?”, e i fan si scatenano. I commenti più divertenti

Musica - Emanuele Corbo 19.6.24
Justin Timberlake Arrestato Ubriaco Gossip Droghe

Justin Timberlake arrestato, guidava ubriaco. Il gossip impazza: “Popper e Truvada nel sangue”. Ma è davvero così?

Musica - Emanuele Corbo 19.6.24
Drag Race Italia 4 si farà? E se sì, dove andrà in onda? - Drag Race Italia - Gay.it

Drag Race Italia 4 si farà? E se sì, dove andrà in onda?

News - Redazione 20.6.24
Tormentoni Queer estate 2024

Estate 2024, quali sono i tormentoni queer? La playlist di Gay.it

Musica - Luca Diana 4.6.24
Guglielmo Scilla e la trasformazione fisica: "Allenarmi è diventato un viaggio liberatorio, ho faticato ad accettarmi" (VIDEO) - Guglielmo Scilla 2 - Gay.it

Guglielmo Scilla e la trasformazione fisica: “Allenarmi è diventato un viaggio liberatorio, ho faticato ad accettarmi” (VIDEO)

Corpi - Redazione 19.6.24
Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: "I ricchi*ni nel forno crematorio" - Carmine Alfano - Gay.it

Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: “I ricchi*ni nel forno crematorio”

News - Redazione 18.6.24

Leggere fa bene

ARIA! di Margherita Vicario

Mani in ARIA! insieme a Margherita Vicario, ascolta il nuovo singolo dal film GLORIA! – VIDEO

Musica - Redazione Milano 28.3.24
whereupon-turmoil-allen-frame

Prima e dopo l’hiv, quegli anni tra fine ’70 e ’90 a New York: “Whereupon”, rivoluzione e tragedia negli scatti di Allen Frame

Culture - Francesca Di Feo 6.6.24
Biennale Arte Venezia 2024 - Foreign Everywhere by Adriano Pedrosa

Siamo ovunque: cosa aspettarci dalla Biennale queer e decolonizzata di Adriano Pedrosa

Culture - Redazione Milano 2.2.24
Miranda July (Vogue, 2020)

Miranda July, amarsi senza cadere a pezzi – intervista

Culture - Riccardo Conte 4.3.24
Safffo, a Roma la 3a edizione del Festival che promuove l’espressione artistica LGBTQIA+ indipendente - SAFFFO 2024 - Gay.it

Safffo, a Roma la 3a edizione del Festival che promuove l’espressione artistica LGBTQIA+ indipendente

Culture - Redazione 15.5.24
Second Life Comune di Milano

Quando abbiamo consegnato il pianeta ai nostri abusi? Al Fuori Salone il bosco strambo di Second Life

Lifestyle - Giuliano Federico 17.4.24
Michele Bravi ritratto da Mauro Balletti per 'Tu cosa vedi quando chiudi gli occhi?'

L’atlante di Michele Bravi, tra poesie e pornostar – l’intervista

Musica - Riccardo Conte 9.4.24
Candy Darling, 1971. © Jack Mitchell.

Chi era Candy Darling, l’icona trans* degli anni ’70

Culture - Riccardo Conte 27.4.24