Epatite? No problem

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In pochi ne parlano ma il virus dell'epatite B è 30 volte più efficiente dell'HIV e si trasmette anche con il bacio. Quello del tipo A dicono sia...

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Spett.le redazione,

sono un malato di Epatite B, trasmessa dal mio ex fidanzato, e da quando ho scoperto di averla, mi son reso conto che c’è una grande ignoranza al riguardo nel mondo omosessuale.

Si parla tanto di AIDS e HIV, giustamente, ma credo che sarebbe oppurtuno, ogni tanto, fare anche qualche campagna di informazione riguardo a questa infezione che, non è grave come altre, ma dato che esiste un vaccino molto efficace per prevenirla, potrebbe esser debellata se la gente fosse consapevole di questo problema.

Purtroppo, come è risaputo, l’epatite si può prendere anche con rapporti protetti: può bastare anche solo un bacio. Dove il preservativo non basta, quindi, è necessario informare le persone.

Sarebbe bello che anche voi, come sito principale di riferimento per la comunità gay, proponeste una campagna di informazione per la vaccinazione.

 

Caro lettore,

hai perfettamente ragione e quando mi capita di ricoverare qualcuno per una epatite acuta da HBV o di seguire per anni quelli che hanno una epatite cronica da HBV provo un grande rammarico per una malattia che si poteva tranquillamente evitare con una semplice vaccinazione.

È proprio per questo che in molte mie risposte ai vostri quesiti non mi stanco mai di ricordare che ogni omosessuale deve vaccinarsi sia contro l’epatite da HBV che contro l’epatite da HAV (vedi ad es. questa risposta che risale al 2000, ma si possono vedere anche le più recenti digitando "HBV" nel motore di ricerca di Gay.it).

Il virus HBV si trasmette (in maniera 30 volte più efficiente dell’HIV…) con i rapporti sessuali (compreso il bacio) e con il sangue (o strumenti sporchi di sangue come lamette, forbicine, spazzolini, ecc). Il vaccino contro l’HBV in Italia è obbligatorio dal 1991 (ma poichè si è iniziato a vaccinare tutti i nuovi nati nel 1991 e tutti quelli che nel 1991 avevano 12 anni sono rimasti esclusi dalla vaccinazione solo quelli nati prima del 1979).

L’epatite da HAV viene generalmente chiamata "epatite alimentare" ma in realtà la trasmissione avviene per via oro-fecale (cioè attraverso l’ingestione di feci infette che arrivano nella bocca) e questo spiega perchè i gay debbono vaccinarsi anche contro l’epatite da HAV (e spiega anche perchè periodicamente ci siano vere e proprie epidemie di Epatite da HAV tra i gay).

Infine voglio ricordare che esiste un vaccino che serve a vaccinare contemporaneamente sia contro l’HBV che contro l’HAV. In pratica il consiglio, che vale per tutti i gay che non siano già vaccinati, è di andare all’Ufficio di Igiene della propria USL e di richiedere il Vaccino contro l’HBV e contro l’HAV (chi non ha problemi di visibilità può dire di essere gay e non pagare il vaccino contro l’HBV, gli altri possono dire di voler fare un viaggio in Messico…). 

Circa la necessità che Gay.it faccia una campagna per la vaccinazione voglio solo ricordare che in Paesi più civili del nostro sui siti gay si trovano banner pubblicitari delle Case farmaceutiche che producono i vaccini mentre Gay.it deve accontentarsi delle mie risposte ai vostri quesiti. È l’Italia, bellezza! direbbe qualcuno, ma smettiamola di dare la colpa alla Chiesa e prendiamoci le nostre responsabilità (se a Roma alla manifestazione No Vat ci vanno in 1500 è colpa della Chiesa o è colpa nostra ?).

Dott. Francesco Allegrini

di Francesco Allegrini

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