IL GRANDE DIBATTITO DEL SESSO ORALE

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Uno studio americano riporta che il 6,6% dei gay sieropositivi intervistati ha contratto l'Hiv attraverso il sesso orale. Vediamo quali sono i rischi attraverso le testimonianze di tre...

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Uno studio americano riporta che il 6,6% dei gay sieropositivi intervistati ha contratto l’Hiv attraverso il sesso orale. Necessita dunque approfondire la questione: se è così facile, perché non siamo tutti sieropositivi? Leggete i racconti di queste persone…

TOM

Succhiare o non succhiare, questo è il dilemma.

In tutta onestà, i recenti studi riguardanti il sesso orale non mi provocano nessun senso di colpa.

Quando ho sentito per la prima volta che una delle vie di trasmissione dell’Hiv è la via sessuale ho pensato che il sesso orale è un tipo di rapporto sessuale, quindi non mi sono sorpreso di sentire le notizie riguardanti la trasmissione per sesso orale. Essendo sposato ora da sei anni, anche se il mio partner e io abbiamo ancora una intensa vita sessuale, il sesso orale non è una priorità. Nè lo è, visto che si parla di sesso, il sesso anale. Ricorriamo soprattutto alla masturbazione. Forse è perché ci siamo visti per un anno prima di avere una relazione sessuale. Forse ho tenuto la questione del sesso come una mia prerogativa, ma guardando indietro negli anni, in realtà lui mi piaceva così tanto che non volevo essere solo un altro occupante del suo letto.

Siamo diventati compagni, colleghi di lavoro, amici, ottimi amici e quindi partner intimi. L’opposto di come qualsiasi relazione normalmente va.

Penso che sia interessante che per la maggior parte dei gay che conosco, se non c’è penetrazione, si considera che non hai fatto sesso. La penetrazione, secondo me, significa una bocca o un ano. Ero solito pensarla così anch’io, ma il mio partner attuale mi ha insegnato che la vera intesa sessuale è nella mente e nello spirito. L’eiaculazione è una parte di una interazione ma NON il punto principale di una salutare esperienza sessuale.

Ricordo una volta che ho pianto facendo sesso con lui. Un’altra volta sono scoppiato a ridere. Credo che sentirsi molto amato e al sicuro può permettere a un uomo di sperimentare questo tipo di sensazioni. Per me, i racconti delle vecchie contengono una verità: se gli uomini pensano più con la testa che hanno sulle spalle che con la testa del pene, possono davvero diventare più responsabili l’un l’altro.

CHRIS

Avendo contratto l’Hiv praticando sesso orale al mio amante, non c’è molto da discutere per me. Ho avuto gengiviti croniche (occasionalmente gengive gonfie e sanguinanti) da quando ero un adolescente. Nel corso degli anni, il “dibattito” sul sesso orale e se fosse sicuro o no appariva sempre più spesso sulla stampa gay.

La voce più forte era sempre quella che diceva che il sesso orale era sicuro e se non tutti, almeno la grande maggioranza dei gay ora dovrebbe avere l’Hiv.

La sola cosa che stata tralasciata era che chiunque avesse delle ferite nella mucosa della bocca è ad alto rischio di trasmissione Hiv, e non bisogna permettere al partner di venire nella tua bocca. Tutto ciò che basta è una piccola pre-eiaculazione e una ferita aperta in bocca. Questa ferita può essere una ferita da raffreddore, da herpes, una gengivite, gengive sanguinanti per averle spazzolate troppo duramente, o se ti sei morso la lingua o le guance recentemente.

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Mi sono sbagliato a pensare che se tutti dicono che è OK, allora deve essere sicuro, dimenticando che io avevo queste condizioni cronicamente. Però, ci sono voluti dieci anni di una vita sessuale molto attiva, ma veramente parecchio attiva, a molti partner di lunga durata che erano tutti sieropositivi. Ma ora devo vivere con l’Hiv ogni giorno per il resto della mia vita. Devo prendere le medicine ogni giorno per il resto della mia vita. Devo vivere con neuropatie, diarrea e la probabilità del diabete, colesterolo alto e lipodistrofia che queste medicine causano, ogni giorno per il resto della mia vita.

MIKEL

Con le recenti statistiche sul sesso orale, molte persone stanno cominciando a pensarci in maniera più aperta. Mi è sempre stato insegnato che c’è un rischio di Hiv o di altre malattie molto leggero, con il sesso orale non protetto, e queste statistiche recenti non mostrano nulla che contraddica ciò.

Molte delle persone con cui ho parlato, pensano che il rischio sia sufficientemente basso per correrlo. Che sia o no un modo giusto di vedere la cosa, questo non lo so. Il mio parere è “a ciascuno il suo”. Siamo tutti adulti, conosciamo i rischi, la scelta è personale. Anch’io non amo il sapore del lattice, per non parlare del tentativo di ricevere piacere indossando un preservativo mentre si riceve un rapporto orale… c’è da sbadigliare!

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