1974-1975: dalla rivoluzione femminista al FUORI dei Radicali

Nel suo 5° episodio il podcast de Le Radici dell'Orgoglio affronta gli anni della rivoluzione femminista e della politicizzazione del FUORI.

rivoluzione femminista
Il Fuori Donna
3 min. di lettura

Quinto episodio del podcast Le Radici dell’Orgoglio, che questa settimana ci porta a scoprire il biennio 1974-1975, attraversando la rivoluzione femminista, la voglia di visibilitàdelle donne lesbiche, e l’arrivo dei Radicali nel FUORI.

La seconda metà degli anni ’70 assistono a un aumento sempre maggiore della visibilità della comunità omosessuale in Italia. I giornali, per primi, smettono di utilizzare termini dispregiativi per parlare degli omosessuali e le offese spariscono quasi del tutto. C’è ancora molta strada da fare, ma si inizia a vedere una sorta di timida accettazione.

Napoli: la metà gay-friendly di un tempo

Napoli negli anni è stata una città molto amata dalla comunità omosessuale. Ancora oggi, si dimostra una meta del turismo LGBT molto ambita. Un nome importante dell’attivismo gay napoletano è Enzo Moscato, a cui viene chiesto di parlare della situazione gay a Napoli dai militanti del FUORI. Sarà lui a raccontare dei femminielli, della loro naturalezza nello svolgere i propri lavori, come sarte o commercianti.

Il 1974 è l’anno di “Persone naturali e strafottenti“, una commedia teatrale in due tempi scritta da Giuseppe Patroni Griffi. Una storia provocatoria, dove troviamo il femminello Mariacallas (Mariano Rigillo) e Fred (Gabriele Lavia), giovane omosessuale. 

1974-1975: dalla rivoluzione femminista al FUORI dei Radicali - storia lgbt 00003 - Gay.it
La commedia provocatoria.

Lavia ha classificato la commedia come una “Storia napulitana”, ambientata in una stanza in affitto per le coppie gay in cerca di intimità. Come si supponeva, la storia fece scandalo, ma non troppo. Infatti, la storia non attirò molto il pubblico napoletano, poiché l’omosessualità non era ancora una moda, come poteva essere a Milano e Roma, dove invece gli spettacoli a “tema gay” attiravano molti spettatori.

La rivoluzione femminista

Tra il 1974 e il 1975 iniziano ad essere più visibili anche le lesbiche, all’interno dei gruppi femministi. Da questo nasce il FUORI Donna, ovvero una rubrica della nota rivista omosessuale dedicato alle donne. Il FUORI Donna è la prima pubblicazione lesbica in Italia. L’obiettivo era quello di portare le femministe a prendere una posizione sul lesbismo.

1974-1975: dalla rivoluzione femminista al FUORI dei Radicali - storia lgbt 00001 - Gay.it
Il FUORI Donna.

La rubrica apre con una lettera di Stefania Sala:

Care compagne, ci risulta che in certi gruppi femministi, l’omosessualità di alcuni militanti, non solo non è ancora valutata come apporto rivoluzionario ma subisce emarginazioni se non orrore. A questo punto, noi donne del FUORI, che siamo sempre state femministe, abbiamo il diritto e dovere di intervenire. 

Si nota la voglia di formare un gruppo di lesbiche, come appunto è avvenuto per gli uomini omosessuali. È anche da qui che si inizia a parlare di lesbismo, di identificarsi come lesbica, e di essere parte di un movimento.

C’era voglia di combattere, come spiega Lorenza Accorsi, la quale non voleva essere la donna madre e moglie, che nella società eteronormativa era una cittadina di serie B. Da lesbica, diventava automaticamente una cittadina di serie C, e questo era inaccettabile.

La grande rivoluzione femminista è l’autocoscienza. Si tratta di una pratica politica che si svolgeva all’interno dei primi gruppi femministi, in cui le femministe mettevano in discussione se stesse e il contesto in cui vivevano. In seguito, era anche una pratica per vivere apertamente la propria sessualità.

Angelo Pezzana, riguardo l’autocoscienza, ha spiegato invece come era diventata una “pratica onanistica”, abbandonata già nel 1974, definendola quasi autopunitiva, poiché non consentiva di portare avanti l’apertura della società. Per i movimenti omosessuali, questa pratica aveva lasciato il posto alla voglia di visibilità e accettazione.

Il FUORI e la politica

Nel 1974, il FUORI inizia a politicizzarsi, accompagnando le battaglie dei Radicali, unico partito che aveva a cuore i diritti. Ma questo legame, secondo molti, ha rovinato il FUORI, provocando l’abbandono di molti attivisti, che andranno a fondare nuovi gruppi e associazioni.

1974-1975: dalla rivoluzione femminista al FUORI dei Radicali - storia lgbt 00002 - Gay.it
Il FUORI “politicizzato”.

Gigi Malaroda, attivista e insegnate, ha raccontato che il Fuori aveva una forte presenza, un’ottima visibilità e una grande abilità organizzativa. Non lo vedeva però come un’area politica, e il rapporto con il partito Radicale lo ha fortemente condizionato. Della stessa idea anche Massimo Consoli, che dopo aver vissuto all’estero per anni, vede un’Italia diversa, dove gli omosessuali hanno voglia di visibilità. Ma la politica non doveva entrarci, come fece, vanificando (forse) gli sforzi degli ultimi anni.

Ascolta “Le Radici dell’Orgoglio Ep.#5 – La politica dei corpi (1974-1975)” su Spreaker.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Franzc Dereck 17.5.21 - 19:58

Ora quasi ottantenne , concordo perfettamente con quanto espresso nell'articolo circa l' abbraccio mortale o quantomeno castrante con i Radicali. Il mio modesto pensiero è che alcuni ( di certo Pannella) erano in buona fede , anche se non hanno avuto la capacità o la volontà di concludere altro che vaghe provocazioni ; mentre altri od altre hanno solo strumentalizzato noi omosex per avere qualche voto in più e fare carriera politica in Italia ed a Strasburgo.

Trending

coppia gay roma eur aggressione via delle tre fontane

Pestaggio coppia gay a Roma: individuati i 4 responsabili, non hanno precedenti – articolo in aggiornamento

News - Redazione 20.7.24
Storie queer oltre i nostri confini, Senegal, Marocco e Corea del Sud, ma anche Turchia e Iran - cover 1 - Gay.it

Storie queer oltre i nostri confini, Senegal, Marocco e Corea del Sud, ma anche Turchia e Iran

Culture - Federico Colombo 20.7.24
B&B rifiuta coppia omosessuale a Busca in provincia di Cuneo

B&B di Busca che rifiuta omosessuali scovato da Gay.it: Booking.com non elimina l’annuncio, la titolare fornisce nuove versioni omofobe ai quotidiani

News - Giuliano Federico 16.7.24
Maria De Filippi e Amadeus, Festival di Sanremo

“Festival di Sanremo” cercasi: su Canale 5 arriva “Amici-Verissimo”, sul Nove “Suzuki Music Party”

Culture - Luca Diana 18.7.24
Il Poiesis Quartet si esibiranno al XXIV Emilia Romagna Festival il 21, 23, e 26 Agosto

Poiesis Quartet, il primo quartetto queer nella storia della musica classica – Intervista

Musica - Riccardo Conte 20.7.24
Palinsesti Rai 2024/2025, slitta Sanremo, fuori Serena Bortone. Promossi Insegno, Sechi, Barbareschi e Giletti - Palinsesti Rai - Gay.it

Palinsesti Rai 2024/2025, slitta Sanremo, fuori Serena Bortone. Promossi Insegno, Sechi, Barbareschi e Giletti

Culture - Federico Boni 19.7.24

I nostri contenuti
sono diversi

#LevisPride - Queer Rodeo

Storia di quel Rainbow Rodeos tra cowboys, drag queen e anti-machismo

Culture - Riccardo Conte 7.6.24
GLORIA! (2024)

Le ragazze ribelli di Gloria! Tutto sul primo sovversivo film di Margherita Vicario

Cinema - Redazione Milano 22.2.24
Eldorado: l doc Netflix sul locale gay di Berlino frequentato da Ernst Röhm e dai nazisti

Gay e nazismo: la tolleranza della prima ora e l’omocausto

Culture - Lorenzo Ottanelli 26.1.24
Corita Kent Padiglione Vaticano Biennale 2024

Biennale di Venezia, Papa Francesco omaggerà Corita Kent, la suora queer che fuggì con la sua amante

Culture - Mandalina Di Biase 14.3.24
Laura Pezzino - intervista

25 Aprile, Resistenza e Liberazione: “La libertà è un esercizio” – intervista a Laura Pezzino

Culture - Federico Colombo 24.4.24
Brittney Griner, dalla prigione russa al primo figlio con sua moglie Cherelle. Il dolce annuncio social - Brittney - Gay.it

Brittney Griner, dalla prigione russa al primo figlio con sua moglie Cherelle. Il dolce annuncio social

News - Redazione 18.4.24
Mara Sattei nel nuovo singolo "Tempo" in uscita il 19 Aprile, campiona un vecchio successo dei primi 2000 delle t.A.t.U.

Mara Sattei nel nuovo singolo “Tempo” campiona le t.A.T.u. che si finsero lesbiche: ma che fine hanno fatto?

Musica - Emanuele Corbo 18.4.24
Lesbiche di tutta Europa

Lesbiche di tutta Europa sabato a Roma per protestare contro il Governo Meloni: “Anche noi siamo madri”

News - Redazione 25.4.24