Kung Fu Panda: Fabio Volo massacra Mario Adinolfi su Radio Deejay

Senza peli sulla lingua il doppiatore del personaggio principale del film contro Adinolfi

Se c’è qualche cattolico che si è sentito offeso, può cambiare canale ed andarsene a fanc***!“. Parte bello carico Fabio Volo stamani su Radio Deejay, a proposito della polemica sul Kung Fu Panda 3, il film che sarà nelle sale cinematografiche il prossimo 17 marzo, dove emerge che il panda protagonista, Po, è stato cresciuto dal padre biologico e da quello adottivo. Fabio Volo, stamani su Radio Deejay, torna sulla polemica definendo i cattolici integralisti dei “trogloditi” e specificando che su questo tema non si arrabbia semplicemente: “mi incazzo!“, dichiara senza termini alla co-conduttrice.

Poi, arriva l’intervista all’immancabile Mario Adinolfi che ieri, dal suo profilo Facebook e poi dalle frequenze di Radio Maria, lo aveva attaccato: “Volete capire come si fa il lavaggio del cervello gender ai bambini? Ad esempio con il protagonista di Kung Fu Panda che ha due papà”, aveva sostenuto l’esponente cattointegralista. “Tu lo hai fatto per farti pubblipubblicitàng>”, attacca subito Fabio Volo, che poi, appurato che Adinolfi non aveva visto neppure il film, gli dice che poteva aspettare di vederlo prima di esprimere giudizi. A quel punto Volo gli racconta la storia e gli spiega che i due padri non potendo “accoppiarsi” non potevano neppure averlo concepito: “cosa doveva fare lo sceneggiatore? quale dei due padri doveva ammazzare? quello biologico o quello adottivo?“, gli chiede provocatoriamente Fabio Volo.

Ed ancora: “eppure lo hai letto anche tu il Vangelo, con Gesù figlio della Vergine Madre rimasta incinta senza avere rapporti carnali…. E’ vangelo questo”, gli dice Fabio Volo ed Adinolfi si surriscalda, definendolo blasfemo ed inistendo che il tema è la comunicazione di Kung Fu Panda, non certo altro. L’intervista si conclude poi in malo modo, con Volo che accusa Adinolfi di avere “delle patologie che hanno trovato nella religione una casa confortevole” ed invitandolo a farsi “curare con dei psicofarmaci perché non puoi seriamente pensare che uno che cresce un figlio non può essere suo padre”. Ed ancora: “tu ti nascondi dietro ad una religione perchè devi curarti di patologie… io sono più malato di te, non sono sano, ma non faccio proclami alle persone“, insiste Fabio Volo.

Ti suggeriamo anche  Sul palco di Adinolfi in perizoma, Francesco Nozzolino indagato per violenza privata

Insomma, mitico Fabio Volo, che massacra radiofonicamente Mario Adinolfi. Per due panda. Ed il loro simpatico, imbranato e coraggioso figlio Po.

4 commenti su “Kung Fu Panda: Fabio Volo massacra Mario Adinolfi su Radio Deejay

  1. Il punto di vista di Adinolfi è poco condivisibile, psicologia alla mano, ma ha una sua logica se sei un conservatore e hai una visione tradizionalista delle cose. Secondo me non sta ne in cielo ne in terra che un conduttore chiami un ospite (il cui pensiero si conosce benissimo) a dire la sua (peraltro con pacatezza) e lo aggredisca e mandi a fanculo ogni 2 secondi, interrompendolo e impedendogli di finire tutti i periodi. Più che “mitico” mi pare violento, almeno quanto certe affermazioni farneticanti di Adinolfi. Essere laici e progressisti significa non negare a nessuno la propria opinione, Voltarie insegna, come hanno fatto in celebri dibattiti Bertrand Russel prima, richard dawkins o il nostro Odifreddi poi.

  2. Che i cattolici, come Adinolfi, parlino di lavaggio del cervello ai bambini è ridicolo…Battezzano i loro a pochi mesi, li riempiono di fantasie dalla nascita in poi, seguino sacramenti e via cantando, senza che i piccoli possano scegliere ne decidere, e quando i figli, finalmente maggiorenni e liberi, decidono di andarsene per la loro strada, dopo anni di indottrinamento, li ricattano col senso di colpa…. Giú le mani dai bambini .. altro che gender…..

Lascia un commento