Matteo e Riccardo, storia del bacio a Gerusalemme che è diventato virale

Un bacio gay che abbraccia ebraismo e islam nel cuore della Città Santa. La storia di Matteo e Riccardo.

“Pace, amore e provocazione” è il titolo di uno scatto Instagram che è diventato presto virale.

Protagonista l’attivista lgbt Matteo Otto Menicocci e l’attuale compagno, Riccardo, immortalati in un bacio che abbraccia ebraismo e islam davanti ad una porta turchese di Gerusalemme, in Israele.

In 5 giorni sono arrivati 5000 ‘mi piace’, sull’account Instagram di Matteo, ma soprattutto tante condivisioni su altre pagine, per una foto che ha letteralmente fatto il giro del mondo. Intervistato dai ragazzi di NonèGrindr, Matteo ha rivelato l’origine dello scatto, nato nel corso di una vacanza di coppia a Tel Aviv, per Capodanno. Impossibile non dedicare almeno una giornata a Gerusalemme, nel momento in sui si va in Israele, con i due innamorati vittime di omofobia la sera precedente lo scatto.

Come le migliori coppie che si rispettino, avevamo discusso e poi fatto pace, per strada, nella sera di uno Shabat qualunque. Ci abbracciavamo scambiandoci qualche dolce bacio, quando siamo stati accerchiati da dei giovani ragazzi in bicicletta che in arabo intimavano di “andarcene a casa” venendoci addosso con le loro biciclette assumendo quell’aria da bullo che non ha razza né colore. Ovviamente abbiamo reagito intimandogli a nostra volta di “sparire in pochi secondi”, con il telefono in mano, altrimenti avremmo chiamato la polizia. Abbiamo la nostra altezza e fisicità, anche morale, e di certo non ci siamo fatti spaventare. Però ci ha dato da pensare, quello stesso pensiero che il giorno dopo, passeggiando per Gerusalemme ci ha fatto reagire, di fronte ad una splendida porta turchese abbiamo deciso di gridare in silenzio, con un bacio, quanto le nostre vite siano cosi diverse ma uguali“.

Impossibile immaginare quanto avvenuto successivamente, con la foto rimbalzata ovunque, nella speranza futura che un simile bacio ‘pubblico’ non debba essere considerato una ‘provocazione, ma una normale e semplice ‘realtà’ quotidiana.