Cara Cara Delevigne, puoi supportare le artiste nere senza rubare loro la scena

Momenti imbarazzanti sul red carpet dei BMA.

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Il comportamento davvero strano di Cara Delevigne sul red carpet e durante la cerimonia dei Billboard Music Awards ha fatto parlare più degli effettivi vincitori del premio. Cara è oggi al centro di una bufera mediatica che la accusa di aver rubato la scena alle artiste nere e – ancora peggio, di feticizzarle.

Le avventure di Cara sul red carpet sono cominciate con il suo inquietante sbucare da dietro le quinte, mentre fissava in maniera piuttosto sconcertante l’artista Megan Thee Stallion durante il photoshoot.

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Con gli occhi fissi su Megan, alcuni testimoni hanno riportato che Cara urlasse a squarciagola per attirare la sua attenzione – tirando di tanto in tanto fuori la lingua. Un bel throwback ai tempi in cui Miley Cyrus aveva preso quest’abitudine – non ricevuta benissimo dal pubblico. Alla fine, sempre durante il photoshoot, Cara è saltata sul red carpet afferrando lo strascico del vestito di Megan, lanciandolo in aria per “dargli movimento”.

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Foto di Mindy Small per FilmMagic

Cara ha continuato a lanciare lo strascico in aria diverse volte davanti ai fotografi, e sebbene si veda Megan sorridere, in molti hanno notato una vena d’imbarazzo e irritazione in risposta a un’invasione così plateale del suo momento red carpet.

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Le cose non hanno fatto altro che peggiorare tuttavia durante la serata. Cara si è piazzata vicino a Megan e dietro Doja Cat, interrompendo sistematicamente le loro conversazioni. A un certo punto, la situazione si è fatta ridicola, con Cara che si sente urlare “Babe, ti amo, cazzo”. In molti sospettano che ci sia di mezzo qualche tipo di droga.

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Quando Megan è poi salita sul palco dopo aver vinto il premio per la migliore artista rap, è possibile vedere Cara impazzire completamente e trattenere l’artista mentre – nuovamente – tirava fuori la lingua. Qui, è possibile vedere la scena alla Hannibal Lecter dove Cara accarezza lo strascico di Megan mentre lei sale sul palco.

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Foto di NBC

Il lupo perde il pelo ma non il vizio

Tuttavia, tutte queste critiche non sarebbero piombate sulla Delevigne se un comportamento del genere non fosse già stato visto ad altri eventi. Pare infatti che – durante l’after party dei Met Gala – Cara abbia tentato di strappare un bacio a Megan Thee Stallion, con quest’ultima che – imbarazzata, la spinge via.

Oppure l’imbarazzante episodio alla festa di Halloween organizzata da Leah McSweeney l’anno scorso, quando Cara ha rubato il microfono ad Azealia Banks prima della sua performance. Il suo borbottio sconnesso è andato avanti un bel po’ prima che la Banks riuscisse a riprendere la scena.

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Il peggio però, deve ancora venire: alcuni partecipanti alla festa hanno riferito che, in seguito, la Delevigne si sia inginocchiata davanti alla Banks cominciando letteralmente a leccarle le gambe – alla faccia del COVID.

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Questi comportamenti hanno quindi acceso la miccia di una conversazione che vede la Delevigne “feticizzare” le donne di colore, mettendole a disagio e rubando loro sistematicamente la scena. “Forse, Cara Delevigne che molesta e tocca le donne nere senza consenso non è divertente“:

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Altri si sono concentrati proprio sulla questione del rubare la scena delle artiste di colore, non permettendo loro di “avere il proprio momento”, proprio com’è successo con Megan, Doja e Azealia. “Si, i meme su Cara D sono divertenti, ma potrebbe smetterla di molestare le donne nere? Si, sono bellissime, ma non devi fare roba strana. Smetti di feticizzarle

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Un’altra accusa è stata quella di non rispettare lo spazio personale delle persone, con altre persone che la definiscono un “perfetto esempio di donna bianca che si sente in diritto di violare lo spazio personale di chiunque – specialmente delle persone di colore.

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Sebbene nessuna delle donne coinvolte abbia pubblicamente rilasciato dichiarazioni sul comportamento della Delevigne, Megan ha fatto intendere di non sentirsi a suo agio con Cara. La prova lampante: una foto in cui il viso di Cara è stato rimosso.

 

 

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La Delevigne ha ammesso di aver avuto in passato tendenze omofobe, e che questo l’ha quasi portata al suicidio, essendo lei stessa lesbica. Tuttavia, non crediamo sia questo il modo venire a patti con i propri demoni del passato. 

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