I Judas Priest e l’omosessualità di Rob Halford: “Non ce ne fregava niente, contava solo la sua voce”

Il cantante della band, oltre 60 milioni di dischi venduti, fece coming out nel 1988.

I Judas Priest e l'omosessualità di Rob Halford: "Non ce ne fregava niente, contava solo la sua voce" - Rob Halford - Gay.it
3 min. di lettura

I Judas Priest sono un gruppo heavy metal britannico che ha venduto oltre 60 milioni di dischi, decollando verso la fine degli anni ’70. La band venne fondata nel 1969 dal chitarrista K. K. Downing e dal bassista Ian Hill, a cui si unirono il batterista John Ellis e il cantante Al Atkins. Quest’ultimo viene sostituito nel 1973 da Rob Halford, che da subito diventa voce e volto della band. Celebre per i suoi incredibili look e per la sua estensione vocale, Halford, oggi 70enne, fa coming out nel 1988, dichiarando pubblicamente la propria omosessualità nel corso di un’intervista a MTV. Quel silenzio forzato, ammise Rob, gli aveva causato una forte depressione, facendolo precipitare nel tunnel delle droghe e dell’alcool, con un’overdose di analgesici nel 1986 che gli fece toccare il fondo. Provata la strada solista nel 1993, ritrova i Judas Priest 10 anni dopo.

K.K. Downing, fondatore della band, è ora tornato a parlare dell’omosessualità di Halford, via podcast con Robb Flynn, confermando che tutti i componenti dei Judas Priest erano a conoscenza dell’orientamento sessuale del frontman, ancor prima che lui facesse pubblicamente coming out.

Abbiamo sempre saputo che Rob fosse gay. Al tempo, diciamo negli anni sessanta e in particolare nei primi Settanta, quando tutto avveniva tra le mura di casa, le persone si sentivano a loro agio con noi, uscendo in gruppi o in gang eravamo sempre consapevoli del fatto che quel ragazzo o quella ragazza fossero in qualche modo differenti dagli altri. In ogni caso, siamo onesti, io stesso sembro una ragazza. Quando avevo tipo 17 o 18 anni i capelli mi arrivavano alla vita e ricordo che una volta era al jukebox di un bar e questo grosso camionista mi venne da dietro e infilò le sue mani da sotto le mie ascelle per palparmi il seno. Io mi girai e gli dissi meglio che potessi: “Hey, amico, scusami”. Ha palpato quella che pensava fosse una ragazza. Ma praticamente tutto era androgino in quel periodo. La cosa più importante, per me, non era tanto il fatto che Rob fosse gay, ma che avesse questa straordinaria voce. Ho sempre pensato che Rob sarebbe rimasto il nostro cantante per sempre, con quelli sue doti teatrali e di articolare le parole. Lui era tutto questo: sensibilità e spettacolarità. Tutti ingredienti che contribuivano a renderlo un frontman dagli attributi straordinari. E avevo ragione a pensarlo.

Cresciuto con il mito dei Beatles, Rolling Stones, Cream, David Bowie, Frank Sinatra ed Elvis Presley, Rob Halford ha un’estensione vocale pari a circa 4 ottave, con cui ha segnato l’heavy metal. Il suo coming out nel 1988 non solo non sconvolse la band, che conosceva perfettamente il vero Rob, ma lasciò più o meno indifferenti anche i fan dei Judas Priest, ammaliati dal suo timbro, dalla sua straordinaria teatralità, dal suo carisma. Nel 2020, prima della vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali, Halford è tornato a parlare della sua adolescenza, delle difficoltà incontrate nell’accettarsi. “Abbiamo una lunga, lunga strada da percorrere prima di ottenere la completa uguaglianza”.  “È una lotta di tutti, indipendentemente dai tempi in cui viviamo. Da ragazzo è stato difficile. Leggevo i giornali come tutti gli altri e si parlava di quest’uomo gay e quell’uomo gay che venivano gettati in prigione solo perché omosessuali. Oppressione e persecuzione erano normalità, come in alcune parti del mondo avviene ancora oggi“.

Nel pieno della campagna elettorale Trump vs. Biden, Halford si era scagliato contro il tycoon e le sue politiche omotransfobiche “che hanno trasformato le divisioni politiche in voragini e gruppi minoritari alienati come la comunità LGBTQ. È inquietante, ed è un vero peccato, perché in tutta l’amministrazione Obama sono state ottenute vittorie importanti sulla base dell’uguaglianza umana. Questo è il problema. Trattare un gruppo di persone in questo modo e trattare questo gruppo in quel modo. Non puoi farlo. Devi dare a tutti gli stessi diritti“.

Foto cover: Facebook Band

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: "I ricchi*ni nel forno crematorio" - Carmine Alfano - Gay.it

Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: “I ricchi*ni nel forno crematorio”

News - Redazione 18.6.24
Calciatori Gay Italia Nazionale Europei 2024

“Uno o due calciatori gay nella Nazionale italiana agli Europei di Germania 2024”

Lifestyle - Redazione Milano 18.6.24
Foggia Sit In Omofobia Giugno 2024

Foggia reagisce all’aggressione di Alessandro: “Se questa terra non ci ama, noi la ameremo ancora più forte”

News - Francesca Di Feo 20.6.24
Mahmood per Paper Magazine

Mahmood apre il dibattito: “Sputo o lubrificante?”, e i fan si scatenano. I commenti più divertenti

Musica - Emanuele Corbo 19.6.24
Ariete sorprende i fan

Ariete offre la colazione ai fan che la aspettano da 24 ore: “Per voi ci sarò sempre”

Musica - Emanuele Corbo 20.6.24
Antoine Dupont, il capitano francese di rugby "pronto ad interrompere una partita” per insulti omofobi - Antoine Dupont - Gay.it

Antoine Dupont, il capitano francese di rugby “pronto ad interrompere una partita” per insulti omofobi

Corpi - Redazione 20.6.24

Hai già letto
queste storie?

Jack Chambers, ministro irlandese fa coming out: “Con orgoglio dico che sono gay” - Jack Chambers 1 - Gay.it

Jack Chambers, ministro irlandese fa coming out: “Con orgoglio dico che sono gay”

News - Redazione 16.1.24
Mahmood Ra Ta Ta

Mahmood annuncia il singolo estivo “Ra ta ta” e profuma già di hit – ascolta il teaser

Musica - Emanuele Corbo 12.6.24
Mahmood Ra Ta Ta e marijuana

Mahmood RA TA TA, bimbi senza mamma, una faccia mulatta e la marijuana

Musica - Emanuele Corbo 14.6.24
Beatrice Quinta, da X Factor al primo EP

Beatrice Quinta: “Parlo sempre di sesso perché ho scoperto che posso godere” – Intervista

Musica - Emanuele Corbo 20.5.24
Jorge González

Chi è Jorge González, uno dei favoriti del Benidorm Fest per rappresentare la Spagna all’Eurovision?

Musica - Luca Diana 3.2.24
Orville Peck presenta il fidanzato William Mikelson: "Grazie per avermi incoraggiato a essere me stesso" (VIDEO) - Orville Peck - Gay.it

Orville Peck presenta il fidanzato William Mikelson: “Grazie per avermi incoraggiato a essere me stesso” (VIDEO)

News - Redazione 14.5.24
Michele Bravi attore in Finalmente l'Alba: "Un estroverso tra personaggi famelici, al limite del cannibalismo" - Michele Bravi Finalmente lalba - Gay.it

Michele Bravi attore in Finalmente l’Alba: “Un estroverso tra personaggi famelici, al limite del cannibalismo”

Cinema - Redazione 22.2.24
Nemo

Nemo, chi è l’artista non binario che rappresenta la Svizzera all’Eurovision 2024?

Culture - Luca Diana 9.5.24