Medellín di Madonna, ecco il video ufficiale feat. Maluma

Madonna ha presentato il video ufficiale di Medellín, primo singolo estratto dal suo prossimo album in uscita il 14 giugno.

Medellín di Madonna, ecco il video ufficiale feat. Maluma - Medellin di Madonna - Gay.it
5 min. di lettura

Medellín è il primo singolo estratto da Madame X, nuovo album (il 14° in studio) di Madonna. Il video ufficiale della canzone, registrata insieme al giovane artista colombiano Maluma, è stato presentato alle 22 (ore italiane) del 24 aprile, durante un evento esclusivo organizzato da MTV – MTV Presents Madonna Live & Exclusive: “Medellín” Video World Première – trasmesso in diretta mondiale in quasi 180 Paesi, con un intervento di Maluma da Miami. Insieme a Madonna negli studi di Londra il dj inglese Trevor Nelson ha condotto una breve intervista davanti ad alcuni fortunati fan. Durante la trasmissione, durata circa 30 minuti, la popstar ha risposto anche alle domande arrivate via satellite dal conduttore Sway Calloway e dai fan presenti a New York, a San Paolo e a Milano, dove l’evento è stato condotto da Tommaso Zorzi. Con tanto di benda nera sull’occhio destro (che a me ha fatto venire in mente Nadine Hurley di Twin Peaks) è stata la stessa Madonna a lanciare il video musicale di 6,40 minuti.



Tutto inizia con un’invocazione, una preghiera pagana che vede Madonna prostrata su un inginocchiatoio, avvolta da un tenue fascio di luce. Diversi flashback si susseguono fin quando l’azione trasporta lo spettatore all’interno di una sala prove in cui Madame X, corrente alter ego della popstar, conduce una lezione di danza, come una neo Martha Graham simil-sadica, basata su tecnica e contrazione. Tra i presenti Maluma si rivela dopo poco ben più di un semplice allievo. Un amante, un compagno di giochi, un marito persino, come la scena seguente del banchetto boccaccesco  lascia immaginare. Il video procede attraverso scene di ballo e bagordi abbastanza noiosi e trova il suo epilogo in una liberatoria corsa a cavallo dei due partner in crime alle prime luci dell’alba. Il messaggio criptico che l’estetica fetish della prima parte del video sottintende sembrerebbe risolversi semplicemente in un gioco di ruolo quasi tipico. L’unico frame realmente sexy rimane quello in cui Madonna lecca il piede di Maluma. Ma niente a che vedere comunque con la carica erotica della foto in cui Steven Meisel la ritraeva intenta a succhiare un alluce maschile nella Fetish Session del libro proibito SEX (1992).

Medellín di Madonna, ecco il video ufficiale feat. Maluma - Madonna by Steven Meisel Sex Book 1 - Gay.it
Madonna By Steven Meisel “SEX Book 1992 Fetish Session”

La X nelle equazioni matematiche rappresenta l’incognita da trovare, nei romanzi d’avventura indica il luogo magico sotto cui cercare un tesoro e moltiplicata per tre diventa il simbolo del sesso proibito (XXX). Non è ancora chiaro a cosa alluda la X di questa nuova Madonna, ma ben prima che Madame X si auto-annunciasse, sapevamo già come il pubblico l’avrebbe accolta. Da una parte gli entusiasti, pronti a rinvenire in questo ritorno il comeback pazzesco di una sessantenne che ancora “spacca i culi” alle colleghe Millennials, dall’altra i calunniatori, rapidissimi nel liquidarla come la povera sessantenne che ancora non si rassegna al trascorrere del tempo. Ebbene, sia i tifosi – o “madonnari” che dir si voglia – sia gli scettici di professione hanno, loro malgrado, un comune denominatore: questa strana gerontofilia o gerontofobia a fasi alterne. Rattrista un po’ vedere la carriera di un artista come Madonna, sistematicamente ridotta a pettegolezzo anagrafico, in cui il genere femminile diventa discriminante fondamentale perché, diciamocelo, le reactions nei confronti di un artista di sesso maschile della stessa età sono ben diverse. La stessa Madonna ha più volte affrontato pubblicamente l’argomento e non è difficile credere che tornare sulla scena con un singolo in collaborazione con un sex symbol da 41 Mln di followers e 35 anni di differenza sia un atto più politico che meramente musicale. Una spada di Damocle impugnata con sensualità per spezzare allegoricamente il pregiudizio sessista nei confronti della donna “vecchia”.

https://www.instagram.com/p/Bwo9cuSBm6Q/?utm_source=ig_web_copy_link

Anche le sessantenni possono praticare il gioco della seduzione, farlo addirittura con un ragazzo nato nel 1994 e ricamarci sopra pure tutto il concept di un album. Che lo accettiate o no, è così, e Madame X è qui per dimostrarlo. Per un affezionato ai capolavori del passato (Bedtime Stories, Erotica, Ray of Light), galvanizzato dai colpi da maestra (Music, American Life, Confessions on a Dancefloor) e frastornato dai riempitivi più moderni (MDNA, Rebel Heart) è difficile mantenersi in equilibrio di fronte a un disco ancora troppo avvolto da mistero per essere completamente decifrato. Soltanto una cosa allora ha senso fare: ascoltare le impressioni dei fan. Ne abbiamo raccolto qui alcune.

Il pezzo è molto raffinato con il suo tappeto elettronico e la voce molto dolce di Madonna, anche se affettata dall’autotune. Medellín ha più cose in comune con “American Life” (singolo ora osannato, ma al tempo molto criticato dai fan) che con “4 Minutes”, in cui Madonna sembrava più un complemento di Justin Timberlake e Timbaland, anziché l’artista principale. Sì, Maluma è molto presente in Medellín, ma è anche vero che tra i due c’è una grande alchimia e che la sua partecipazione rende perfettamente riuscita l’idea di fusione di due mondi voluta da Madonna e Mirwais. E mentre ancora qualcuno piange disperato al pensiero che non sia uscita una nuova “Hung Up”, Madonna a 37 anni dall’uscita del suo primo singolo continua a essere la popstar più interessante e spiazzante in circolazione. One, two, cha cha cha”.  Nicola Casadei Della Chiesa.

“Di Madame X si sanno ormai molte, cose ma ancora non abbastanza. Questo “cha cha cha” non mi fa godere, chiariamolo. Ma l’indignazione collettiva della maggior parte dei fan è un sentimento che non mi appartiene più. Di Medellín perciò mi godo il tocco lo-fi, l’autotune che colora il tono dolce della sua voce e la modulazione stessa del suo cantato, il trascinante “Ven conmigo, let’s take a trip”, ma soprattutto il fatto che questo pezzo suoni esattamente come lei ha sempre voluto: completamente diverso dai precedenti. L’innovazione di Medellín non è da collocare sul mercato discografico, ma nella discografia stessa di Miss Ciccone perché non è paragonabile a nessun altro suo singolo”. Daniele Agosto (Creative Director).

“Ho aspettato intrepido questo nuovo singolo e, sinceramente, pensavo a qualcosa di più spagnoleggiante e meno “malumeggiante”. Detto ciò, non smetto di pensare che il 14 giugno con l’uscita dell’album potremo trovare delle perle come sempre nascoste. Secondo me ci aspetta ancora qualche bella sorpresa. Forza e coraggio the Queen is back!” Pierluigi Brio (Sales Associate).

“Medellín. Solo andata, senza ritorno (forse?). Il primissimo ascolto mi ha fatto pensare che fosse uno scherzo, un attesissimo e sudatissimo ritorno annegato nella delusione di questo ritmo e nella presenza (importante) di Maluma. Il secondo ascolto è scivolato via liscio, la musica ha iniziato a entrarmi nel sangue, credo sia questa l’essenza del Reggaeton. Il terzo ascolto è stato un crescendo, “one, two, cha cha cha” è ormai fisso in testa, non si leva neanche a morire. Un pezzo catchy, forse non adatto a un grande ritorno, che però fa da sigla a un nuovo mondo non ancora esplorato da Madonna. Senza Maluma sarebbe stato meglio, chi lo sa? Ma dopo una notte di digestione, posso dire di essermi innamorato di Medellín”. Giacomo Addario (Account & Production Manager).

“Trovo che il concept alla base di Madame X di Madonna, incentrato sulle diverse personalità di un’artista con una carriera mastodontica alle spalle, sia interessante. Un album nato in Portogallo potrebbe (in parte) restituirci una Madonna matura, intima, riflessiva, influenzata dalla cultura della vecchia Europa e dalla sua struggente decadenza. Invece, mi ritrovo al minuto 01’20” di un lead single in cui Madonna prende una pillola e sogna di avere 17 anni a Medellín accompagnata da un tamarro X che le ruba la scena. In un mercato musicale saturo di cafonate latine il Reggaeton di Medellín è ridondante e, se si pensa a chi ci ha messo la firma su, quasi ridicolo. E non ho nulla contro una Signora che si sente ancora giovane. Dal singolo emergono la pochezza di idee e la perdita di contatto con il mondo da parte di un’artista che un tempo dettava le regole della musica pop e del costume, che non si sarebbe mai accontentata di rincorrere le mode al posto di anticiparle. E questo dispiace”. Federico Diliberto Paulsen (Dj & Music Supervisor).

 

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming - film queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming

News - Federico Boni 26.2.24
Roberto Vannacci

Roberto Vannacci avrebbe truffato lo Stato secondo l’indagine della procura militare

News - Giuliano Federico 24.2.24
glaad-gaming-report

Il 17% dellǝ appassionatǝ di videogames è queer, ma l’industria ci rappresenta? Il rapporto di GLAAD

Culture - Francesca Di Feo 14.2.24
Sentenza Bari due mamme Gay.it

Tribunale di Roma, sì alla trascrizione del certificato estero con due mamme

News - Redazione 26.2.24
La storia di Radclyffe Hall: così fu censurato il primo romanzo lesbico della letteratura - Sessp 38 - Gay.it

La storia di Radclyffe Hall: così fu censurato il primo romanzo lesbico della letteratura

Culture - Federico Colombo 20.2.24
Paolo Camilli

Paolo Camilli: “La mia omosessualità? L’ho negata fino alla morte con me stesso” – intervista

Culture - Luca Diana 23.2.24

Continua a leggere

A un ragazzo trans è stato vietato di interpretare il protagonista maschile in "Oklahoma!" - A un ragazzo trans e stato vietato di interpretare il protagonista maschile in 22Oklahoma22 - Gay.it

A un ragazzo trans è stato vietato di interpretare il protagonista maschile in “Oklahoma!”

Culture - Redazione 9.11.23
Madonna con la bandiera del Progress Pride sul palco del Celebration Tour: "Niente paura!" - Madonna Celebration censored - Gay.it

Madonna con la bandiera del Progress Pride sul palco del Celebration Tour: “Niente paura!”

Musica - Federico Boni 18.10.23
Blanco, Bruciasse il cielo

Bruciasse il cielo, Blanco si racconta nel suo road movie: “Dopo tanto successo ora vorrei sparire per un po’”

Musica - Luca Diana 8.11.23
momenti televisivi più queer dell'anno

I 10 momenti televisivi queer del 2023

Culture - Luca Diana 17.12.23
harry styles gay.it

Harry Styles, il prossimo film e il nuovo libro che lo vuole “gentiluomo della musica pop”

Culture - Redazione Milano 21.9.23
Fiorella Mannoia, la pasionaria indomita e combattente con una canzone femminista a Sanremo 2024 - Sessp 24 - Gay.it

Fiorella Mannoia, la pasionaria indomita e combattente con una canzone femminista a Sanremo 2024

Musica - Federico Colombo 31.1.24
Celebration Tour di Madonna, oltre 40 canzoni in scaletta. Tutto quello che sappiamo sul concerto dell'anno - Madonna - Gay.it

Celebration Tour di Madonna, oltre 40 canzoni in scaletta. Tutto quello che sappiamo sul concerto dell’anno

Musica - Federico Boni 12.10.23
marco mengoni bruxelles

Marco Mengoni, cosa sta succedendo ai concerti in giro per l’Europa

Musica - Redazione Milano 23.10.23