Nudi e senza censure

Più di 260 pagine, artisti di tutto il mondo, immagini, disegni e opere d'arte omoerotica di ogni genere. E' "Stripped Uncensured", il secondo volume dell'antologia edita da Bruno Gmunder

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Quando si parla di arte omoerotica spesso si sollevano pareri contrastanti: si va da chi la reputa entusiasmante (ed essenziale per esprimere compiutamente l’identità gay) a chi la trova volgare e fine a sé stessa. Poi ci sono i puristi, per cui l’arte è comunque arte e non ha senso definirla in base ai suoi contenuti. Siccome questo non è un sito che si occupa di discutere l’essenza dell’arte, non ha senso dibattere in questa sede cosa sia o non sia l’arte, tuttavia è innegabile che i soggetti omoerotici hanno rappresentato una vera e propria corrente artistica a partire dagli anni ’60. Certo i contenuti omoerotici nelle opere d’arte sono una costante perlomeno dai tempi dell’antica Grecia, però è stato solo a seguito dell’emancipazione della comunità omosessuale che hanno potuto esprimersi in maniera esplicita e senza ambiguità.

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Il tentativo di sintetizzare la sensualità e la sessualità gay attraverso opere grafiche di vario tipo è diventata una sfida che sempre più artisti hanno deciso di raccogliere, anche e soprattutto per esprimere la propria identità e il proprio rapporto con la sessualità. Con l’arrivo di internet, poi, la situazione ha subito un’ulteriore evoluzione, offrendo stimoli e visibilità in maniera esponenziale, ma anche permettendo all’arte omoerotica di avere una popolarità impensabile fino a un paio di decenni fa, soprattutto in quelle nazioni in cui non si era mai creato un vero circuito per valorizzare questo tipo di contenuti. Non bisogna poi dimenticare il ruolo che hanno avuto quegli editori che, specializzandosi in questo settore, hanno saputo sfruttare internet per raggiungere una platea pressoché globale.

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Questo spiega perché l’editore Gmunder, che fino agli anni ’90 si era dedicato prevalentemente alla fotografia e alle guide turistiche gay, da diverso tempo ha deciso di dedicare un numero crescente di antologie e monografie all’illustrazione e all’arte omoerotica contemporanea, diventando un nome di riferimento nel settore. Ed è per questo che, a soli due anni di distanza, dal primo volume di “Stripped”, la Gmunder ha deciso di proporre una nuova antologia dedicata agli artisti che meglio riflettono l’immaginario omoerotico di oggi con le loro opere grafiche. “Stripped Uncensored” riprende il discorso laddove il primo volume si era interrotto, offrendo duecentosessanta pagine di omoerotismo di qualità. Siccome stiamo parlando di un’antologia che raccoglie quasi sessanta artisti non abbiamo lo spazio per analizzarla in dettaglio, ma è comunque possibile inquadrarne i tratti generali.

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La prima cosa che balza all’occhio è che, rispetto alla prima antologia, l’età media degli autori coinvolti è decisamente più alta (molti sono nati fra gli anni ’50 e ’60, ma ce n’è anche qualcuno nato negli anni ’30 e ’40), segno evidente che la popolarità crescente dell’arte omoerotica sta portando molti artisti ad uscire dal guscio e dal mondo del collezionismo. La seconda cosa è che i soggetti e gli stili sono sempre estremamente variegati, rendendo molto lontani i tempi in cui – anche per via della mancanza di stimoli e confronti – gli artisti omoerotici tendevano a copiare lo stile dei soliti noti (come “Tom of Finland”). La terza cosa notevole è che anche in questa antologia c’è spazio per una rappresentanza italiana, nella persona di Andrea Madalena, che sa tenere ben alta la nostra bandiera.

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Giusto per stare in tema di Italia e di arte omoerotica segnaliamo anche un’opera del pittore australiano Ross Watson per cui ha posato il gay performer Alex Baresi durante un suo recente viaggio nella terra dei canguri. Forse varrebbe la pena riflettere sul fatto che Alex Baresi, che – nonostante la fama internazionale dei suoi video hard – risiede ancora a Genova, abbia dovuto trovarsi agli antipodi perché un pittore lo richiedesse come modello. Per il resto si tratta di un’antologia che conferma la bravura crescente degli artisti che si cimentano con l’omoerotismo, usando tecniche che vanno dalla tavolozza classica alla computer graphic, passando per il fumetto, il surrealismo, il ritratto e molto altro ancora.

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Se siete appassionati di arte, illustrazione o grafica, omoerotica o non, questa antologia rappresenta un acquisto davvero imprescindibile. Se poi siete artisti omoerotici, o aspiranti tali, troverete un’enorme quantità di spunti interessanti. In ogni caso “Stripped Uncensored”(di cui auspichiamo ulteriori volumi), rappresenta un buon esempio di come si è evoluto l’immaginario omoerotico negli ultimi anni e di come l’arte rimanga un canale privilegiato per rappresentare l’identità gay. "Stripped Uncensored” è reperibile nelle migliori librerie internazionali, in molte librerie online e nelle librerie gay.

di Valeriano Elfodiluce

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