Cartelloni Pro Vita invadono le città: “Stop gender, basta confondere l’identità sessuale dei bambini”

Pubblicità semplicemente fuorilegge. Da parte di Pro Vita e Famiglia la richiesta di istituire un Ministero dell'Istruzione anti gender.

ascolta:
0:00
-
0:00
Cartelloni Pro Vita invadono le città: "Stop gender, basta confondere l'identità sessuale dei bambini" - Pro Vita Famiglia Milano - Gay.it
2 min. di lettura

Cartelloni Pro Vita invadono le città: "Stop gender, basta confondere l'identità sessuale dei bambini" - stop gender pro vita e famiglia - Gay.it

Un bimbo imbronciato, a cui una mano pittata di rainbow vuole mettere il rossetto e un’altra un fiocco rosa. E una scritta: “Basta confondere l’identità sessuale dei bambini. #StopGender”.

Questo osceno cartellone firmato Pro Vita e Famiglia è comparso di fronte al centro commerciale Metropoli, sul confine con Novate Milanese, come denunciato dai Papà per Scelta. Michele Albiani, consigliere Pd a Milano, ha contattato la sindaca di Novate, Daniela Maldini, che ha provveduto immediatamente ad avviare l’iter di oscuramento, essendo questa pubblicità fuorilegge.

Lo scorso anno è stato infatti approvata a livello nazionale una modifica delle cartellonistiche accettabili, nello specifico la legge n.156 del 9 novembre 2021, che inserisce all’art. 1 comma 4 il comma 4-bis del decreto infrastrutture e recita: “È vietata sulle strade e sui veicoli qualsiasi forma di pubblicità il cui contenuto proponga messaggi sessisti o violenti o stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche”.

Siccome stanno giungendo altre segnalazioni, ha precisato Albiani, nel caso in cui doveste trovare simili cartelloni nelle vostre città inviate luogo e foto a michele.albiani@comune.milano.it.

Da parte di Pro Vita e Famiglia nessun passo indietro, ma addirittura la richiesta di istituire un Ministero dell’Istruzione anti gender.

Parte oggi in tutta Italia una vasta campagna per difendere i bambini dal bombardamento ideologico in chiave gender che aumenta nelle scuole e nei cartoni animati“, fa sapere Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus.  “La campagna comprende affissioni stradali, webinar informativi per genitori, un sondaggio nazionale che sarà presentato in Parlamento a giorni e una petizione popolare. Aumentano infatti i progetti promossi dal movimento Lgbtqia+ e la diffusione della cosiddetta “carriera alias” nelle scuole, confondendo i bambini e mettendo in pericolo la loro educazione e crescita psico-fisica. Come se non bastasse, anche le grandi case produttrici di film e serie tv diffondono l’ideologia Lgbt tramite i loro prodotti per bambini, dalla Disney a Netflix, e ora persino con Peppa Pig. È in atto una vera e propria guerra psicologica contro i nostri figli”.

A tutte le forze politiche impegnate in campagna elettorale e chiamate a formare il nuovo Parlamento e Governo – prosegue Coghe – chiediamo l’impegno non più rimandabile di nominare un nuovo Ministro dell’Istruzione che sia apertamente schierato a favore della libertà educativa della famiglia e che abbia il coraggio di bloccare qualsiasi incursione ideologica e politica all’interno delle scuole dei nostri figli, specialmente quelle fondate sull’ideologia gender“.

La raccolta firme “stop gender nelle scuole”, che parla di “ideologia Gender che confonde i bambini sulla loro identità sessuale”, con tanto di “enorme lavaggio del cervello di massa nelle scuole italiane”, è arrivata a quota 36.011 sottoscrizioni.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

iraq-donne-trans (2)

Iraq, la strage silenziosa delle donne trans, uccise dai loro familiari per “onore”

Corpi - Francesca Di Feo 20.5.24
Nemo vincitore Eurovision 2024

Nemo dopo l’Eurovision vola alla conquista degli States, ma “The Code” (per ora) non fa il botto

Musica - Emanuele Corbo 20.5.24
Queer Planet, il trailer del doc sugli animali LGBTI+ scatena i conservatori d'America (VIDEO) - Queer Planet Official Trailer - Gay.it

Queer Planet, il trailer del doc sugli animali LGBTI+ scatena i conservatori d’America (VIDEO)

News - Redazione 21.5.24
HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano) - 1000056146 01 - Gay.it

HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano)

Corpi - Gio Arcuri 29.1.24
Il masturbatore nella versione standard LELO F1S V3

Recensione di LELO F1S™ V3: il masturbatore per persone pene-dotate che usa le onde sonore e l’intelligenza artificiale

Corpi - Gio Arcuri 10.4.24
Rainbow Map 2024, l'Italia crolla al 36° posto su 49 Paesi per uguaglianza e tutela delle persone LGBT - rainbowmap - Gay.it

Rainbow Map 2024, l’Italia crolla al 36° posto su 49 Paesi per uguaglianza e tutela delle persone LGBT

News - Federico Boni 15.5.24

Continua a leggere

Milano Carriera Alias

La carriera alias al Comune di Milano è finalmente realtà, Monica J. Romano “Una vittoria per le persone trans* e non binarie”

News - Giuliano Federico 12.3.24
sondrio-manifesti-provita

Sondrio, anche qui spuntano i manifesti ProVita: “Basta confondere l’identità sessuale dei bambini”

News - Francesca Di Feo 11.12.23
Alessia Crocini vs. Pro Vita: "Nuove affissioni dei talebani nostrani, ma dove li prendono tutti quei soldi?". VIDEO - Alessia Crocini - Gay.it

Alessia Crocini vs. Pro Vita: “Nuove affissioni dei talebani nostrani, ma dove li prendono tutti quei soldi?”. VIDEO

News - Federico Boni 23.11.23
cgil-tesseramento-alias

Anche CGIL apre al tesseramento alias: “L’accoglienza delle tante diversità non è un qualcosa di facoltativo, ma necessario”

News - Francesca Di Feo 21.1.24
pro-vita-manifesti-como-brescia

Pro Vita e Famiglia, nuovi manifesti “anti-gender” a Como e Brescia: la risposta di Arcigay

News - Francesca Di Feo 6.1.24
Via all'iter per il riconoscimento della Carriera Alias al personale dipendente di Roma Capitale - Carriera Alias - Gay.it

Via all’iter per il riconoscimento della Carriera Alias al personale dipendente di Roma Capitale

News - Redazione 24.4.24
aics-sport-inclusione-intervista-bruno-molea

Da GayCS al tesseramento ALIAS, la storia di AiCS nel promuovere l’inclusione nello sport – Intervista al presidente Bruno Molea

Corpi - Francesca Di Feo 5.1.24
bandiera progress pride

Come Gay.it condanniamo senza esitazione i vergognosi atti violenti contro Pro Vita

News - Gay.it 28.11.23