Michael Stipe: “Sono gay all’80%, ma non chiamatemi bisex”

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Il frontman dei R.E.M, presentando l'ultimo album della band, parla ancora una del suo orientamento sessuale: "Sono stato bene con le donne, fino a quando non mi sono...

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Intervistato durante il tour di presentazione del quindicesimo album dei R.E.M, "Collapase into Now", il cantante Michael Stipe ha colto l’occasione per precisare ancora una volta quale sia il suo orientamento sessuale. "In una scala di valori mi piazzerei ad 80-20 (ovvero gay all’80 per cento, ndr), ma senza ombra di dubbio preferisco gli uomini alle donne – ha dichiarato al "The Observer" il 51enne frontman -. Ho fatto sesso e mi è piaciuto farlo con le donne, finché non ho incontrato l’uomo di cui mi sono innamorato e che adesso è il mio partner".
Stipe ha poi confessato di evere vissuto con terrore gli anni ’80 per via dell’Aids.

"Non ero preoccupato o confuso –  ha spiegato – ma sentivo che non c’era un posto per me. Odio e rifiuto la definizione di ‘bisessuale’. E’ solo un’altra etichetta".
"C’è stato un periodo in cui ero in conflitto con il modo in cui ero rappresentato – ha raccontato Stipe -, poi è arrivata l’Aids ed è stata un’epoca di cui le persone della mia età devono ancora parlare approfonditamente. E’ stato un momento molto difficile, ad essere sinderi. E anche molto spaventoso per le persone come me che non potevano sottoporsi al test in maniera anonima".

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