2 scrittori cristiani affermano che l’ultima lettera di LGBTQIA+ sta per “adescamento di bambini”

Un dialogo, quello tra Jan Markell e William Koenig, alquanto bizzarro e surreale

scrittori cristiani omofobi
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Jan Markell e William Koenig, popolari autori di libri cristiani di apologetica e edificazione, si sono lasciati andare ad un dialogo alquanto bizzarro e surreale durante il programma radio Understanding the Times.

Jan Markell, una scrittrice ed oratrice molto nota in Nord America, ha affermato che l’ultima lettera della sigla LGBTQIA+ sta per “adescamento di bambini” e che la missione della comunità LGBTQ+ sarebbe quella di “confondere i bambini abbastanza da mettere in discussione la loro sessualità, in modo che possano essere adescati”. Jan ha proseguito dicendo che “questa è una vera e propria guerra contro i bambini”.

William Koenig, ospite del programma di Jan, ha proseguito nelle affermazioni privo di senso dando ragione a Jan: “Hai assolutamente ragione: non toccate i bambini. Questo supera il limite. È tragico vedere cosa stanno facendo, e il nostro Dio risponderà ancora meglio”.

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Ed ha aggiunto un’altra congettura paradossale. Ha affermato che le associazioni sportive professionali, la moda e Hollywood non hanno potuto lavorare durante la pandemia da Covid-19 per punizione di Dio a causa del loro essere troppo LGBTQ-friendly.

In particolare ha detto: “Ho davvero la sensazione che il COVID faccia parte del giudizio di Dio. Abbiamo avuto un arresto nazionale la scorsa estate. Abbiamo avuto tutte le principali associazioni sportive che hanno favorito l’agenda LGBT. Quando poi pensi che Hollywood è stata chiusa. Che la moda è stata chiusa. Tutte queste aree che erano così pro-Lgbt, il COVID le ha chiuse e non so se si riprenderanno mai“.

William Koenig è noto per le sue affermazioni sui disastri naturali che, secondo lui, sono la punizione di Dio.

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