3 Generations, grande cast nel sensibile dramma famigliare transgender

Un trio di brave attrici illumina la vicenda di un adolescente FtoM raccontata da Gaby Dellal: sono Elle Fanning, Naomi Watts e Susan Sarandon.

3 Generations, grande cast nel sensibile dramma famigliare transgender - generations - Gay.it
3 min. di lettura

Il cinema contemporaneo si è occupato più volte del mondo transgender, ma quasi sempre in transizione da maschio a femmina (La moglie del soldato, Transamerica, Tangerine). Se il caposaldo del genere FtM – al contrario, da femmina a maschio – resta l’ottimo Boys Don’t Cry con Hilary Swank, risalente al 1999, un altro interessante titolo si aggiunge alla filmografia trans, in uscita il 24 novembre nelle sale italiane. Si tratta del sensibile 3 Generations – Una famiglia quasi perfetta dell’inglese Gaby Dellal che presenta un cast davvero fenomenale: la giovane rivelazione di Somewhere e The Neon Demon, la solare Elle Fanning, la neosingle Naomi Watts, separatasi recentemente dal marito Liev Schreiber, e la veterana Susan Sarandon.

Il film inizia in medias res, con l’adolescente Ray, interpretato da una Elle Fanning piuttosto misurata e con la giusta aderenza al ruolo, già consapevole di sentirsi maschio in un corpo femminile, quell’anagrafica Ramona che non riconosce più davanti allo specchio né nella sua più profonda intimità. Ray inizia così le visite mediche per intraprendere il lungo percorso di transizione, fra testosterone e altri ormoni da calibrare con attenzione.

3-generationsAd accettare con fatica la radicale trasformazione di Ramona/Ray sono soprattutto la madre Maggie – un’accorata Naomi Watts – e la nonna lesbica Dolly – Susan Sarandon, strepitosa: il suo è il ruolo migliore – che vede il cambiamento di sesso della nipote come una ‘diserzione’ da una famiglia tutta al femminile (in casa c’è anche la compagna di lunga data di Dolly, la razionale Frances, incarnata da Linda Emond). Tant’è che la nonna mette in dubbio la ‘normalità’ del percorso di Ray, sostenendo che bisognerebbe invece comprenderne soprattutto l’’autenticità’.

Il film è incentrato principalmente su un ostacolo, apparentemente solo burocratico: per procedere con la terapia ormonale è necessaria l’autorizzazione firmata di entrambi i genitori biologici, e il padre da cui Maggie è separata si è rifatto un’altra famiglia altrove e non ha intenzione di occuparsi di Ray.

3-generations-3

La regista cerca di smussare le asperità del soggetto come se raccontasse in fin dei conti la ricerca identitaria di un ragazzo ‘come tutti’, cogliendo la poeticità dei primi piani di Ray come un fiore pronto a sbocciare (la femminilità offuscata della Fanning rende bene l’oscillazione gender del personaggio) mettendo in evidenza l’importanza di seguire le proprie passioni, in questo caso lo skateboard e il videomaking. Evitando di rappresentare situazioni omofobiche ma solo le loro conseguenze – Ray viene picchiato da un gruppo di bulli – la regista, seppur con uno stile a volte un po’ impersonale, si concentra sulle reazioni all’interno del microcosmo familiare della mancata accettazione a livello sociale, in particolare i sensi di colpa della madre che vorrebbe la figlia/figlio semplicemente felice ma ha il terrore che possa un giorno pentirsi dopo un cambiamento evidentemente irreversibile.

3-generations-4Ed è proprio il dialogo fra generazioni differenti (più abituate a dialogare le nonne, sempre connesso ma con difficoltà di comunicare il/la nipote) sembra la chiave per scavare a fondo nella natura dei sentimenti di una famiglia in cui la disfunzionalità non è tanto nella nipote transgender ma nell’incapacità della madre di ammettere la vera natura del suo rapporto col padre naturale di Ray.

A pochi giorni dal TDoR, ossia il Transgender Day of Remembrance – 20 novembre – che ricorda le vittime dell’odio transfobico (quest’anno ci sono state cinque vittime trans in Italia, più del doppio dell’anno scorso, quando ne furono uccise due), un film come 3 Generations ha un indubbio valore pedagogico ma anche di denuncia: l’Italia continua a non avere una legge contro l’odio omofobico, e questa è diventata una vera emergenza sociale.

Da vedere.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Marco Mengoni insieme a Fra Quintale e Gemitaiz canta "Un fuoco di paglia" di Mace, nell'album MAYA. Nel ritornello, Marco si rivolge ad un amore con una desinenza di genere maschile.

Marco Mengoni, una strofa d’amore a un uomo

Musica - Mandalina Di Biase 19.4.24
Amadeus, Sanremo Giovani 2023

Sanremo verso Mediaset, Amadeus in onda sul NOVE già a fine agosto con tre programmi

Culture - Mandalina Di Biase 18.4.24
Guglielmo Scilla, intervista: "Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima" - Guglielmo Scilla foto - Gay.it

Guglielmo Scilla, intervista: “Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima”

Culture - Federico Boni 18.4.24
FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d'uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant - Feud Capote vs. The Swans - Gay.it

FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d’uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant

Serie Tv - Redazione 19.4.24
Svezia transizione 16 anni transgender

Svolta storica anche in Svezia, l’età per la transizione si abbassa a 16 anni, approvata la legge sull’autodeterminazione

News - Francesca Di Feo 18.4.24
Angelina Mango Marco Mengoni

Angelina Mango ha in serbo una nuova canzone con Marco Mengoni e annuncia l’album “poké melodrama” (Anteprima Gay.it)

Musica - Emanuele Corbo 18.4.24

Continua a leggere

Tribunale Bergamo Congedi famiglie omogenitoriali.png

L’INPS discrimina le famiglie omogenitoriali, i congedi vanno previsti anche per loro, lo dice il Tribunale di Bergamo

News - Redazione Milano 29.1.24
lgbt european union

Il Parlamento UE verso il riconoscimento universale delle famiglie omogenitoriali

News - Francesca Di Feo 8.11.23
Venerdì 5 aprile ore 12 a Roma flashmob contro il DDL Varchi "GPA reato universale" del governo Meloni - famiglie arcobaleno parlamento - Gay.it

Venerdì 5 aprile ore 12 a Roma flashmob contro il DDL Varchi “GPA reato universale” del governo Meloni

News - Redazione 4.4.24
Giorgia Meloni doppia faccia Gay.it

2023, un anno di odio anti-LGBTIQA+ del Regime Meloni in 8 punti

News - Redazione Milano 28.12.23
fratelli

Milano, Corte d’Appello dichiara illegittime le trascrizioni dei figli delle coppie di donne

News - Redazione 6.2.24
alessia-crocini-paolo-mieli-nichi-vendola-gpa

“Parole di Paolo Mieli vergognose”, la reazione di Alessia Crocini dopo l’attacco a Vendola

News - Francesca Di Feo 28.11.23
famiglie-arcobaleno

Perché la stampa italiana continua ad alimentare la fake news “genitore 1 e 2”, dicitura mai esistita?

News - Federico Boni 16.2.24
Anthony Rapp e suo marito Ken Ithiphol sono diventati di nuovo papà - Anthony Rapp - Gay.it

Anthony Rapp e suo marito Ken Ithiphol sono diventati di nuovo papà

News - Redazione 30.11.23