Come ogni tradizione che si rispetti anche quest’anno noi di Gay.it abbiamo selezionato tutti quegli uomini che si sono fatti notare, e di cui abbiamo scritto e parlato parecchio, in questo 2023 che si appresta a giungere al termine.
Si tratta di personalità che sono riuscite a spiccare nel panorama contemporaneo poiché rappresentano quel nuovo maschio gentile che tanto ci piace. Una mascolinità nuova, più matura, che ingloba e non ripudia la parte femminile che c’è in ognuno di noi e che, con maggiore o minor consapevolezza, aiuta a superare le incrostazioni tossiche del patriarcato.
Dai protagonisti indiscussi della nuova edizione del Grande Fratello ai nuovi volti del cinema e della fiction italiana, passando per i calciatori che grazie ai coming-out hanno contribuito ad aprire – seppur ancor timidamente – il vaso di Pandora, per arrivare a tutti quegli artisti che con la loro arte hanno celebrato la comunità LGBTQ+.
In questo articolo
- 1 Gli uomini che abbiamo amato nel 2023!
- 1.1 Vittorio Menozzi e Federico Massaro
- 1.2 Nicolas Maupas
- 1.3 Troye Sivan
- 1.4 Andrea Di Luigi
- 1.5 Alvise Rigo
- 1.6 Carlo D’Abramo
- 1.7 Domenico Cuomo
- 1.8 Damiano Gavino
- 1.9 Nicholas Borgogni
- 1.10 Sam Smith
- 1.11 Jakub Jankto
- 1.12 Claudio Sona
- 1.13 Jhonatan Mujica
- 1.14 Giuseppe Giofrè
- 1.15 Gian Maria Sainato
- 1.16 Samuele Segreto
- 1.17 Joshua Cavallo
- 1.18 Paul Mescal
- 1.19 Luca Vismara
- 1.20 Lorenzo Zurzolo
- 1.21 Gabriele Virgilio

Gli uomini che abbiamo amato nel 2023!
Vittorio Menozzi e Federico Massaro
Vittorio e Federico sono due nuove conoscenze del pubblico televisivo italiano che ha imparato ad amarli nel corso dell’attuale edizione del Grande Fratello, il reality show di Canale 5 che ospita vip e nip all’interno di un loft di Cinecittà per studiarne atteggiamenti ed emozioni attraverso lo sguardo indiscreto delle telecamere, attive 24 ore su 24.
Sin dal loro primo incontro, avvenuto il 3 dicembre scorso, i due hanno subito dimostrato di avere un feeling particolare che ha fatto sognare sia i telespettatori sia alcuni inquilini della Casa più spiata d’Italia che ipotizzano che la loro amicizia “speciale” possa presto trasformarsi in qualcosa di più grande e potente.
Così, in queste ultime settimane, noi di Gay.it vi abbiamo spesso raccontato del loro rapporto rendendo omaggio a questa amicizia che, qualsiasi forma essa voglia assumere, non può che renderci felici. Non capita spesso, infatti, che in tv si vedano due uomini per bene che si sostengono l’un l’altro, si scambiano affetto, rappresentando quella nuova mascolinità che tanto ci piace.
Per questo motivo, Vittorio Menozzi e Federico Massaro (rispettivamente ingegnere e modello) non potevano che aprire questa nostra carrellata degli uomini che abbiamo amato in questo 2023!

Nicolas Maupas
Proseguiamo il nostro recap del 2023 con il giovanissimo Nicolas Maupas, star emergente del piccolo e grande schermo che negli ultimi mesi si è fatto apprezzare dal pubblico italiano per aver interpretato alcuni tra i personaggi più amati della stagione. Da Simone in Un Professore a Vittorio in Nudes, ciò che più colpisce di lui è la sua capacità di dare volto a una mascolinità tenera, gentile, mai tracotante e sempre attenta alla gestione del potere.
Attraverso i suoi personaggi, infatti, Nicolas ha portato sullo schermo le fragilità e le paure tipiche delle nuovi generazioni di ragazzi e ragazze che spesso si trovano disorientati di fronte ad un futuro che non sembra volergli dare certezze.
Così, è toccato a Maupas portare nella prima serata di Rai la storia di un adolescente gay alla scoperta della propria sessualità – con Simone Balestra in Un professore -, e sempre a lui quella di rappresentare – attraverso il personaggio di Vittorio in Nudes – una situazione di revenge porno.
Insomma, Nicolas Maupas rappresenta a pieno la nuova generazione di attori che portano tutto sé stessi sulla scena, donando se possibile sempre più intensità e anima ai personaggi che interpreta, allontanandoli allo stesso tempo dall’uomo alpha stereotipato che eravamo abituati a vedere in tv e al cinema.

Troye Sivan
Spostiamoci ora all’estero e approdiamo in Australia dove ha preso il via la carriera del 28enne Troye Sivan, all’anagrafe Troye Sivan Mellet, cantante, attore e youtuber amatissimo dalla comunità LGBTQIA+ mondiale che viene unanimemente riconosciuto come un’icona di stile e glamour, nonché una tra le prime giovani celebrità a fare coming out nel lontano 2013.
Noto al grande pubblico per aver interpretato un giovane James Howlett nel film X-Men le origini – Wolverine e per aver recitato nella serie di film sudafricani di Spud, Troye Sivan in questo 2023 si è fatto notare anche e soprattutto per la sua musica e per i suoi messaggi di uguaglianza contenuti non solo nei testi delle sue canzoni ma anche nei videoclip ad esse abbinate e ai suoi discorsi pubblici e sui social.
Intervistato da Elle, Troye quest’anno ha ricordato come abbia trovato conforto nella sua identità queer dopo aver visto Lady Gaga ad un Pride: “Non conoscevo nessuna persona queer nella vita reale e solo vedendo quella folla ho pensato, ‘OK, quindi è là fuori da qualche parte, devo solo andare a trovarlo’. La rappresentazione ti mostra come le tue immediate circostanze non saranno le tue circostanze per sempre, che ci sono persone là fuori che ti ameranno e ti sosterranno, e luoghi in cui puoi sentirti al sicuro“.
Se con le parole sa farci, è con le immagini che Sivan in questo 2023 ha catturato la nostra attenzione. Tra tutti risalta il videoclip del suo singolo “Rush“ nel quale egli appare nudo, sorridente, e beato tra le gambe di unə sconosciutə, con tanto di chiappe al vento, e in sottofondo un’afosa traccia dance che ci invita a ballare, toccarci, e strusciarci l’unə contro l’altrə, anche con le gocce di sudore sulla fronte.
Insomma, Troye Sivan rappresenta a pieno la nuova generazione di ragazzi e ragazze che inseguono la propria libertà, a qualunque costo, portando sulle scene quella nuova mascolinità che tanto ci piace e che fa un po’ da fil rouge in questa raccolta degli uomini che abbiamo amato in questo 2023 che sta per volgere al termine.

Andrea Di Luigi
Torniamo in Italia e parliamo ora di Andrea Di Luigi, uno dei due protagonisti indiscussi di questo 2023 grazie alla sua partecipazione in “Nuovo Olimpo” (il nuovissimo film di Ferzan Ozpetek disponibile su Netflix dal primo di novembre 2023), nel quale interpreta il personaggio di Pietro Gherardi, studente di medicina alle prese con la scoperta della propria sessualità, durante gli anni ’80.
Andrea è una vera e propria stella nascente del cinema nostrano che ha conquistato tutto il pubblico italiano ed internazionale per la sua interpretazione struggente e romantica nel ruolo di un ragazzo gay di 25 anni alle prime prese con la propria sessualità che si innamora perdutamente di Enea (interpretato da Damiano Gavino).
Per questo ruolo Andrea ha dovuto posare in alcune scene di nudo, con tanto di genitali esposti, contribuendo alla liberazione dei corpi maschili che è arrivata con estremo ritardo rispetto alle numerose scene di nudo frontale femminile offerte da tempo al pubblico generalista (perché nel paradigma etero-cis-normato il corpo della donna è oggetto, mentre quello dell’uomo è corpo).
Insomma, anche Andrea rappresenta quella nuova generazione di attori che non ha paura di mettersi in gioco e di rappresentare la realtà, in tutta la sua essenza, contribuendo ad abbattere lo stereotipo dell’uomo alpha.

Alvise Rigo
Restiamo in Nuovo Olimpo e parliamo ora di quel gran gnocco di Alvise Rigo.
Amatissimo sia dagli uomini sia dalle donne, Alvise è nato come rugbista ma in seguito ad alcuni infortuni si è reinventato come modello, personal trainer, personaggio tv ed ora attore, riscuotendo in tutti i campi grande successo per il suo charme inconfondibile.
Milly Carlucci, che lo scorso anno lo ha fortemente voluto nel suo Ballando con le stelle, lo ha persino soprannominato il Can Yaman italiano. Ed effettivamente come dargli torto!
Scelto da Ferzan Özpetek più per il suo aspetto fisico che per le sue doti recitative, Alvise Rigo spicca nel parterre di uomini contemporanei perché alla bellezza del suo corpo, che sembra essere stato modellato dagli dei (spalle larghe, lunghi e folti capelli e addominali che sembrano essere stati scolpiti nel marmo), si aggiungono i suoi occhi che trasudano dolcezza e romanticismo.
Caratteristiche che ritroviamo anche in Antonio, il personaggio omosessuale che lo ha visto approdare per la prima volta al cinema e al quale ha dato corpo e anima, in maniera egregia.
Insomma, Alvise è sicuramente uno di quegli uomini che rappresenta quel nuovo maschio gentile che tanto ci piace e che si fa portavoce di una mascolinità nuova, più matura, che ingloba e non ripudia la parte femminile che c’è in ognuno di noi. E la sua prima partecipazione in una pellicola di Özpetek lo dimostra.

Carlo D’Abramo
Passione, amore per la danza e tanta dedizione per quello che da piccolo sembrava solo un sogno e che ora, invece, si è trasformato in realtà.
In questo 2023 noi di Gay.it abbiamo avuto il piacere di incontrare e di raccontarvi il ballerino Carlo D’Abramo, divenuto virale sui social per le sue esibizioni liberatorie sui tacchi.
La sua è una storia di rivalsa che fa riflettere e ci dona speranza ma dall’altro lato ci presenta anche diversi scenari abbastanza preoccupanti: si va dal mondo della danza italiana che ancora vede di mal grado i ballerini che sanno esibirsi sui tacchi, agli adulti che ancora non hanno imparato a rispettare il prossimo ma anzi continuano a dare il cattivo esempio alle nuove generazioni.
Insomma, un racconto di vita che ci presenta il Carlo del passato, del presente e del futuro ma allo stesso tempo ci regala una fotografia più che accurata della società contemporanea in cui viviamo, dove persone come lui – nel loro piccolo – possono fare la differenza.
Insomma, Carlo rappresenta uno dei maggiori esponenti di quella nuova mascolinità che vi stiamo raccontando in queste righe. Rivivi la magia della sua intervista, un viaggio alla scoperta della sua vita e della sua amata danza, cliccando qui.

Domenico Cuomo
Torniamo ora al magico mondo del cinema. Tra i nuovi volti amatissimi della serialità italiana, infatti, spicca senza ombra di dubbio il 19enne Domenico Cuomo che in questo ultimo anno si è fatto apprezzare dal pubblico nelle vesti di Mimmo nella serie tv Un professore 2, di Cardiotrap in Mare Fuori e da ultimo come protagonista nella pellicola Mimì – Il principe delle tenebre.
Cuomo è un sognatore e sin da piccolo ha rincorso la propria passione per il cinema. Oggi rappresenta uno dei maggiori esponenti della nuova generazione di attori, al fianco dei suoi fedeli compagni Nicolas Maupas e Damiano Gavino, e proprio per questo si è dichiarato soddisfatto degli importanti messaggi che è riuscito a trasmettere attraverso ai propri personaggi.
Intervistato da Claudia Rossi e Andrea Conti nel corso di FQLife, infatti, Domenico ha parlato proprio del suo personaggio in “Un professore” e dell’importanza di rappresentare l’amore queer sul piccolo schermo: “Sento un’evoluzione rispetto all’argomento tabù che in Italia prima ha fatto tanto male alle persone che non avevano la forza di fare coming out. Parlarne adesso, raccontare questa storia di due ragazzi che si amano, come per esempio due ragazzi omosessuali di una serie X, per me è una cosa fantastica. Vedere un fandom che in Un Professore ama l’ipotesi che io, Mimmo, possa amare Simone, oppure io Manuel possa amare Simone, quindi che la felicità di Simone che finalmente trova il suo principe azzurro, questa è una cosa bellissima, è la cosa più bella di tutte. Sono grato e onorato”.
In quella stessa intervista, Cuomo ha confessato di non sentirsi troppo cambiato nonostante la fama che oramai lo precede: “I miei valori, i miei obiettivi, non cambieranno mai. Ho la mia famiglia, le mie persone che ci saranno sempre. Sono la chiave per sconfiggere l’effimero. Grazie a loro questo problema non ce l’ho, mi ricordano tutti i giorni chi sono“.
Insomma, speriamo Domenico Cuomo possa aver modo di crescere ancora e di farsi portavoce anche in futuro di quella nuova mascolinità che lui in prima persona ha contribuito a portare sulle scene con i suoi, seppure sempre tosti e ribelli, personaggi.

Damiano Gavino
Proseguiamo questa nostra carrellata degli uomini che abbiamo amato di più in questo 2023 con un altro attore, massimo rappresentante della nuova generazione di artisti, che è il giovanissimo Damiano Gavino. Nato a Roma il 16 novembre 2001, egli può già vantare un impressionante portfolio nel mondo dell’arte.
La sua carriera artistica, infatti, ha avuto inizio nel 2021 con “The Boat“, film diretto da Alessandro Liguori, ed è poi proseguita grazie al ruolo di Manuel Ferro nella serie Rai “Un Professore“. Egli qui interpreta un giovane ribelle che ad un certo punto si ritrova a vivere una complessa relazione con Simone Balestra (interpretato da Nicolas Maupas) che lo porta a riscoprire la propria sessualità.
Ricorderete sicuramente la scena del bacio tra Simone e Manuel che ha fatto discutere notevolmente e che allo stesso tempo ha spalancato le porte nella serialità italiana per affrontare temi importanti quale l’omosessualità e la bisessualità.
Proprio per questo motivo, Damiano è diventato uno degli attori della nuova generazione tra i più amati dal pubblico italiano che riconosce in lui quelle caratteristiche tipiche dei nuovi maschi, decisamente distanti dal tipico uomo alpha cui eravamo abituati a vedere nei prodotti audiovisivi mainstream.
Sorprendentemente maturo per i suoi 22 anni, conturbante, dolce e burbero, senza traccia di arroganza, Damiano Gavino è dunque un enigma che preferisce lasciare che il suo lavoro parli per lui. Sebbene la sua fama crescente lo abbia catapultato sotto i riflettori, sembra infatti dover ancora metabolizzare il suo status di celebrità, e questo fa di lui un esempio da promuovere.
Nicholas Borgogni
Dal mondo del cinema ci spostiamo ora al mondo della danza e più precisamente nella Scuola di Amici di Maria De Filippi dove quest’anno emerge il talento di Nicholas Borgogni.
Volto già noto del piccolo schermo, Nicholas ha fatto il suo ingresso nel talent show di Canale 5 grazie all’appoggio del Maestro Raimondo Todaro che, nonostante le lacune del giovane in termini di danza, ha deciso di affidargli un banco e di accompagnarlo in questa avventura. Parere decisamente opposto a quello della Maestra Alessandra Celentano che in lui vede l’anti-danza in persona.
Nonostante questo, però, in Nicholas sicuramente ritroviamo quelle caratteristiche tipiche della nuova mascolinità di cui ci facciamo promotori caratterizzata da una grande forza interiore affiancata dalla consapevolezza che è giusto aver paura e dunque poter esprimere liberamente le proprie debolezze, anche se si è uomini. E di lacrime, Nicholas, all’interno di quella scuola ne ha già versate parecchie.
Borgogni, dunque, è un vero e proprio esempio per le nuove generazioni di ragazzi e ragazze che vogliono rincorrere la propria passione e raggiungere il proprio sogno che in questo caso è quello di vivere di danza.

Sam Smith
Volto indiscusso del 2023 è anche l’eclettico Sam Smith, artista dai mille volti che in questi anni è riuscito a diventare una vera e propria icona della comunità LGBTQ+, che in quest’ultimo anno ci ha regalato il brano “Man I Am” con il quale ha voluto sovvertire le aspettative del genere maschile.
L’artista non binary, infatti, ha donato la sua ugola d’oro al film “Barbie” interpretando una canzone scritta dalla prospettiva di Ken, che in un momento del film arriva a chiedersi: chi sono davvero? Una scelta che ha fatto molto discutere. D’altronde come ogni sua azione da qualche anno a questa parte.
Sam Smith, infatti, ha fatto coming out come persona non binaria nel Marzo 2019, e da allora non ha mai smesso di evolversi: da rassicurante cantante di ballate soul a spericolata creatura queer talmente sopra le righe che fa incazzare proprio tutti, dalla destra repubblicana ai fanatici religiosi. Il suo percorso artistico potremmo definirlo come un racconto di formazione in costante divenire davanti ai nostri occhi.
Video in autoreggenti e paillettes, tour con le stelline come copri capezzoli e look sul red carpet che fino ad ora eravamo abituati a vedere indossare solo dalle donne. Insomma, Sam Smith anche in questo 2023 si è fatto portavoce di quella nuova mascolinità che ha assolutamente il diritto di esistere e che contribuisce, ancora una volta, a sovvertire le regole stereotipate che tuttə noi conosciamo.
Jakub Jankto
27enne centrocampista dello Sparta Praga e della nazionale ceca, Jakub Jankto, dal 2014 al 2021 lo abbiamo visto giocare anche in Italia con le maglie di Udinese, Ascoli e Sampdoria, ha fatto coming out su Instagram il 13 febbraio del 2023.
Di fatto, si è trattato del più importante coming out ‘calcistico’ dai tempi di Justin Fashanu, perché vede come protagonista un calciatore che ha giocato quasi 50 partite con la maglia della propria nazionale e nel pieno della propria carriera.
“Come tutti, ho i miei punti di forza. Ho i miei punti deboli. Ho una famiglia. Ho i miei amici. Ho un lavoro che svolgo al meglio da anni, con serietà, professionalità e passione”, ha scritto Jakub. “Come tutti voglio anche vivere la mia vita in libertà. Senza paure. Senza pregiudizi. Senza violenza. Ma con amore. Sono gay e non voglio più nascondermi”.
Insomma, un coming out che come abbiamo già avuto modo di anticipare ha contribuito a scoperchiare il vaso di Pandora del mondo del calcio e che ha permesso a tanti altri suoi colleghi di esprimersi per ciò che sono, in tutta la loro essenza.
Proprio per questo motivo, Jakub Jankto non può che essere uno tra gli uomini che abbiamo amato di più in questo 2023.

Claudio Sona
In questo 2023 noi di Gay.it. abbiamo avuto modo di incontrare diversi volti noti del mondo dello spettacolo.
Tra questi emerge sicuramente l’intervista rilasciata da Claudio Sona, il primo tronista gay nella storia di “Uomini e donne“ che ci ha raccontato com’è cambiata la sua vita da quel momento ad oggi, ricordando le emozioni vissute all’interno degli studi televisivi Mediaset, e non solo.
Claudio, infatti, in questa nostra intensa chiacchierata ci ha raccontato del suo rapporto con i genitori, della sua infanzia fatta di marachelle, della sua adolescenza trascorsa alla scoperta di sé grazie alle prime chat d’incontri e alle esperienze con due ragazze, passando per le sue prime esperienze omosessuali a Verona e del suo rapporto con Nicolas Cornia, ragazzo con il quale è fidanzato da quasi tre anni.
Insomma, Sona si è raccontato a noi con profondità e senza paura di esporsi, fluttuando tra gli alti e bassi della sua vita fino ad oggi, rappresentando al 100% quella nuova mascolinità che tanto ci piace che non disdegna il proprio lato sensibile, anzi lo esalta.

Jhonatan Mujica
Nel corso di questo 2023 vi abbiamo presentato diversi volti interessanti e affascinanti provenienti dal mondo della tv, dei social e dello spettacolo più in generale.
Tra questi rientra sicuramente Jhonatan Mujica, un modello cileno divenuto noto al grande pubblico per essere approdato in Honduras in qualità di naufrago nell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi 2023, salvo poi essere stato eliminato al televoto con Luca Vetrone.
Nel corso di questi anni, però, il modello cileno è riuscito a conquistare anche una buona fetta della comunità LGBTQI+ perché si è spesso battuto per le battaglie contro l’omotransfobia. Sui suoi social, infatti, è facile imbattersi in caption come queste: “Fan***o gli haters!! Non riesco a credere che l’omofobia si mantiene forte in questi giorni. VIVI E LASCIA VIVERE“.
Proprio per questo motivo egli rappresenta un esempio di quella nuova mascolinità di cui stiamo parlando da tempo. Un ragazzo che ama mettere in mostra il proprio corpo ma che allo stesso tempo non ha paura di esibire le proprie fragilità, unito ad un corpo statuario degno delle migliori opere d’arte.

Giuseppe Giofrè
In questo 2023 abbiamo sentito tanto parlare anche del ballerino Giuseppe Giofrè.
Nato a Gioia Tauro (Calabria) il 10 gennaio 1993, Giuseppe ha sempre amato la danza e sin da giovanissimo ha iniziato a prendere lezione di ballo sperando in cuor suo di poter trasformare questa sua passione in un vero e proprio lavoro, magari danzando con pop star internazionali. E ora possiamo dire che è riuscito a raggiungere quel suo sogno da bambino.
Questa primavera, infatti, lo abbiamo visto tornare lì dove tutto è iniziato – la Scuola di Maria De Filippi – nelle vesti di giudice del Serale, al fianco di Michele Bravi e Cristiano Malgioglio. Lì ha dimostrato di avere un piglio particolare che lo fa amare da tutti, concorrenti del talent show di Canale 5 e fan della trasmissione.
D’altronde Giuseppe è un vero e proprio orgoglio italiano: negli anni, infatti, ha ballato al fianco di star come Ariana Grande, Jennifer Lopez, Taylor Swift ma anche nei corpi di ballo di alcune delle trasmissioni più famose al mondo come The X Factor, guidato dal coreografo Brian Friedman.
Insomma, Giofrè porta alta la bandiera italiana nel mondo e quest’anno non poteva che entrare a far parte della selezione degli uomini che più abbiamo amato in questo 2023. Con la sua danza ha condiviso messaggi di uguaglianza e di inclusione, rappresentando a pieno quella categoria di uomini che sanno cosa vogliono e non hanno paura di esprimersi per ciò che sono, anche se non corrispondono agli stereotipi cui la società ci ha abituati.

Gian Maria Sainato
Dopo averlo visto vestire i panni di naufrago nell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, noi di Gay.it quest’anno abbiamo spesso raccontato di Gian Maria Sainato, una delle piacevoli scoperte di questo 2023. Egli, infatti, in occasione di una lunga intervista rilasciata ai nostri microfoni, ci ha raccontato con semplicità e onestà il suo percorso di vita alla ricerca della felicità, partito da un piccolo paese di 8000 abitanti della Campania per approdare a Milano.
Non tutto è stato facile ma con l’onestà intellettuale che da sempre lo contraddistingue, egli non ha avuto paura a raccontarci i momenti più bui della sua vita. Caratterialmente, infatti – lo abbiamo capito durante il nostro tête-à-tête -, Gian Maria Sainato è un inguaribile sognatore: non sa che cosa gli destinerà il futuro ma l’importante è credere in sé stessi e nei propri obiettivi, cercando di non abbattersi di fronte agli ostacoli.
Un messaggio importante quello di Sainato che ai nostri microfoni ci ha raccontato diversi aneddoti della sua vita personale: dai primi lavori come modello al coming-out da giovanissimo, passando per le esperienze in tv e sui social, Gian Maria ha aperto il suo libro dei ricordi per voi. Insomma, un buon esempio per le nuove generazioni che non devono aver paura di esprimersi per ciò che sono.
Se te la sei persa, rileggi qui l’intervista a Gian Maria Sainato, uno degli uomini che più abbiamo amato in questo 2023!

Samuele Segreto
Era marzo eppure noi già lo sapevamo!
Noto al grande pubblico come uno dei concorrenti della 22esima edizione di Amici di Maria De Filippi, l’attore e ballerino Samuele Segreto è sicuramente uno degli uomini che più abbiamo amato – noi come la nostra community – in questo 2023 che si appresta a volgere al termine.
Egli, infatti, il 23 marzo 2023 è approdato al cinema nel ruolo di Gianni, un ragazzo omosessuale che dopo un incidente si innamora di un suo coetaneo e trova la morte proprio per via di una storia d’amore definita “sbagliata”, nel primo film da regista di Giuseppe Fiorello, Stranizza d’amuri.
Talento, passione, carisma e parecchio studio sono tutto ciò che gli ha permesso di raggiungere livelli straordinari sia nel ballo che nella recitazione, portandolo per l’appunto a diventare uno dei protagonisti indiscussi del 2023, amato da grandi e piccini e fonte d’ispirazione sia per chi come lui vorrebbe approdare nella Scuola del talento più famosa d’Italia sia per chi sogna di calcare i set cinematografici.
Insomma, un talento a tutto tondo che non ha paura di mostrarsi per quello che è anche nei momenti di difficoltà: che sia di fronte ad una coreografia di classico e ad una scena che non viene come il regista vorrebbe, Samu con tenacia è sempre pronto a dare il meglio di sé e soprattutto a non abbattersi mai.
Ecco perché lo abbiamo scelto come un rappresentante eclatante di quella nuova mascolinità di cui tanto parliamo tra le nostre righe. Speriamo dunque che Samuele possa stupirci ancora, al cinema come sul palco con la sua danza.

Joshua Cavallo
Il 2023 si conferma anche l’anno del calciatore australiano Joshua Cavallo, divenuto protagonista nel 2021 di un clamoroso coming-out che ha fatto parlare tutto il mondo. “Sono stanco di dare il massimo e vivere questa doppia vita. È esasperante, qualcosa che non vorrei che qualcun altro vivesse”, aveva scritto sui social.
“Mi sono sempre nascosto perché mi vergognavo di non poter fare ciò che amavo ed essere gay allo stesso tempo. Nascondere chi sono davvero per continuare a inseguire il sogno che ho sin da bambino. Tutto ciò che volevo era giocare a calcio ed essere trattato come gli altri. Pensavo che le persone mi avrebbero visto in modo diverso dopo aver saputo questa cosa, che mi avrebbero trattato male o preso in giro, ma non è stato così. Le reazioni e il sostegno che ho ricevuto sono stati incredibili, mi sono chiesto perché mi sono nascosto così a lungo. Vorrei ispirare e mostrare che va bene essere sé stessi e giocare a calcio, che va bene essere gay e fare il calciatore. Non siate spaventati, siate voi stessi. Io sono felice di far conoscere il vero Josh Cavallo”.
Un vero e proprio evento mediatico che poi ha spianato la strada a molti suoi colleghi che dopo di lui hanno scelto di esprimersi per ciò che sono, anche nel complicato mondo del calcio. Per questo motivo, Joshua Cavallo non può che essere uno dei rappresentanti della nuova mascolinità che tanto ci piace e che allo stesso tempo contribuirà a cambiare il mondo.

Paul Mescal
Ogni anno un attore ci fa innamorare più degli altri: non è solo il bello di turno, ma qualcuno che semplicemente esistendo sullo schermo ci imbambola come una cotta tra i banchi di scuola.
Quel ruolo quest’anno è toccato sicuramente a Paul Mescal che, nello specifico, è l’equivalente del ragazzo gentile al bancone che ci serve il caffè tutte le mattine, di cui non sappiamo nulla ma che nella nostra testa è già il padre dei nostri figli. Solo che a differenza del barista, è sulle copertine di tutto il mondo.
Classe 1996 e originario di Maynooth in Irlanda, Mescal è comparso nel 2019 in tv in uno spot per salsicce e oggi a 26 anni è tra i più giovani attori ad aver ricevuto una nomination come migliore attore agli Oscar 2023 (aggiungendosi alla cricca composta da Orson Welles, James Dean, Heath Ledger e Ryan Gosling).
Nel 2020 è arrivato il colpo di fulmine. Egli, infatti, ha esordito sul piccolo schermo in Normal People, riadattamento televisivo dell’omonimo best-seller di Sally Rooney, stracciando il cuore a chiunque perché il suo Connell è un giovane uomo eterosessuale che nel giro di otto episodi si spoglia silenziosamente di testosterone, si mette a nudo e crolla insieme a noi, donandoci uno dei personaggi maschili più vulnerabili, onesti, e vivi degli ultimi anni.
Mescal è così bravo che si fatica a pensare che sia diverso dal suo personaggio: davanti ai riflettori, sembra il ragazzo timido che vorrebbe scomparire in un angolo e non si vergogna a dire che va in terapia. Al tipico divo hollywoodiano oppone l’immagine di una persona comune che sembra essere capitato sui set per caso. All’arroganza tipica dei maschi che vogliono essere protagonisti a tutti i costi, Paul Mescal invece sembra uno che preferirebbe restare in silenzio ad ascoltarti. E cosa c’è di più sexy al mondo?
Perfettamente a suo agio in scene di sesso esplicito, nudi frontali, e momenti di ruvida fragilità, per Mescal la mascolinità può essere espressa in mille modi diversi. Ed è proprio per questo che ci piace ed è uno degli uomini che più abbiamo amato in questo 2023. Siete d’accordo con noi?
Luca Vismara
Nato sotto il segno del Capricorno, quindi ambizioso, scrupoloso e testardo, nel 2023 Luca Vismara è tornato al centro dell’attenzione mediatica per aver presentato al mondo il suo fidanzato Peter Seggio.
Per questo motivo, noi di Gay.it qualche mese fa lo abbiamo raggiunto nella sua amata Liguria per farci raccontare non solo della sua carriera musicale ma anche del proprio percorso di crescita personale.
Dal suo amore innato per la musica e per i lustrini del palcoscenico, passando per la sua infanzia in Brianza e le prime esperienze in televisione come allievo all’interno della Scuola più amata e seguita d’Italia e come naufrago dell’Isola dei Famosi 2019, per arrivare al suo rapporto con la propria sessualità.
Così, proprio sulle righe di Gay.it, egli per la prima volta ha parlato apertamente del proprio orientamento sessuale, contribuendo a lanciare un messaggio importante a tutti i nostri lettori: quello di sentirsi liberi di esprimersi per ciò che si è.
Insomma, un vero e proprio talento del quale siamo sicuri sentiremo parlare ancora a lungo e che siamo certi con le sue parole, e il suo coming-out, in questo 2023 ha aiutato molte persone che fino a quel momento avevano avuto paura di raccontare chi erano.

Lorenzo Zurzolo
Lorenzo Zurzolo è un altro attore della nuova generazione di artisti che – siamo certi – nel 2024 porterà in alto la bandiera italiana nel mondo.
Dopo aver calcato gli Oscar grazie alla sua partecipazione nel poetico “EO” del geniale Jerzy Skolimowski, premio giuria a Cannes, pellicola indimenticabile in cui Lorenzo si relaziona con un asino, Zurzolo ha dato prova di una sfumata e complessa capacità espressiva nel suo enigmatico, complesso Daniele, personaggio “questioning” nella serie-tv “Prisma” di Ludovico Bessegato, amatissima dalla comunità queer.
Non tuttə sanno, però, che Zurzolo ha già affrontato un ruolo di sommersa fluidità affettiva. È accaduto nello sfortunato thriller “Il weekend”, prodotto da Eagle Pictures, diretto da Riccardo Grandi, e uscito nel 2020 in piena pandemia, con le sale chiuse.
Nel film, infatti, Zurzolo recita anche una scena sconosciuta ai più, nella quale il suo personaggio – l’ambiguo, carismatico e manipolatorio Alessandro – si lascia andare a un bacio gay con Giulio, un giovane omosessuale interpretato dal bravo Filippo Scicchitano.
Ma non finisce qui! La star, resa famosa in tutto il mondo grazie all’acclamata serie tv “Baby” ha lavorato nell’ultimo anno a numerosi progetti cinematografici di qualità che dovrebbero vedere la luce proprio nel 2024, portandolo nuovamente sotto la lente d’ingrandimento del grande pubblico che non potrà far altro che apprezzare la sua bravura.
Lui, un esempio della nuova mascolinità educata che tanto ci piace, sarà un vero e proprio faro nella notte del cinema italiano futuro.

Gabriele Virgilio
Chiudiamo questa nostra raccolta degli uomini che abbiamo amato nel 2023 con lui: Gabriele Virgilio si è fatto conoscere e apprezzare – e dovremmo dire anche invidiare – dal grande pubblico italiano come ballerino per aver calcato alcuni tra i palchi più prestigiosi del nostro bel Paese al fianco di Elodie, nel tour tutto sold-out Elodie Show 2023.
Protagonista di alcuni video POV, Gabriele ci ha raccontato – in una lunga intervista esclusiva rilasciata ai nostri microfoni – non solo della sua vita scandita a passi di danza tra Puglia, Hong Kong, Milano e Roma, ma anche del suo rapporto con la propria sessualità.
Dal coming out alla relazione con amici e parenti: nella nostra chiacchierata c’è stato spazio per approfondire con coraggio e sincerità diversi temi, anche quelli più complicati come quello dell’affermazione del sé partendo da un Paese dove bisognava essere “maschi”. Un viaggio fatto di alti e bassi dove la danza, però, non è mai mancata.
Gabriele, infatti, ha imparato che con costanza, dedizione e passione ogni sogno è raggiungibile; basta solo crederci perché come diceva Victor Hugo “la danza è la forma più nobile di arte. Esprime interamente ciò che non può essere detto con le parole e su cui è impossibile restare in silenzio”, e questo Virgilio lo ha capito e ha fatto sì che i suoi passi parlassero per sé.
Un vero e proprio esempio per le nuove generazioni.




Ma perchè Pedro Pascal non è incluso in questa list?