“Sei il diavolo”, gli insulti a Sam Smith ci dicono cosa significhi per le persone queer camminare per strada

Nelle riprese amatoriali Smith viene chiamatə "xyxzyzx" e "groomer".

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sam smith
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Nulla sta facendo incazzare di più il mondo di Sam Smith.

Poco importa della crisi climatica, perché conservatori (ma anche buona parte della comunità LGBTQIA+) amano prendersela con un’artista che vuole solo essere sé stessə, senza dare giustificazioni.

Ma i commenti non si sono limitati al popolo del web.

Nelle ultime ore sono circolati video di Smith a passeggio per Central Park, a New York, mentre un gruppo di persone in panchina lə urlavano contro: “Sam Smith appartieni all’inferno” ha gridato una donna all’artista “Demoniaco, bastardo fuori di testa. Lascia stare i bambini!“.

Nelle riprese amatoriali Smith viene anche chiamatə “pedofilo” e “groomer” (termine etra-abusato dall’estrema destra americana per identificare qualcunə che stringe un intenso rapporto con i bambini per manipolarli e influenzarli) insieme a qualche riferimento agli illuminati. Nei video Smith non ribatte a nessun* degli aggressori, ma si limita a riprenderli, semplicemente documentando l’accaduto.

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La scena è agghiacciante, un’ulteriore conferma che per le persone queer, camminare per strada alla luce del giorno, può essere ancora terrificante e spiacevole. Anche quando sei una star internazionale nominata ai Grammy (nell’ultima edizione Smith e Kim Petras sono statə lə primə artistə transgender e non binary a vincere Best Pop Duo Award, definiti dalla destra conservatrice “un tributo a Satana”).

L’artista ha recentemente raccontato di aver vissuto più volte attacchi transfobici alla luce del giorno, e che anche nel Regno Unito la violenza verbale e fisica verso le persone LGBTQIA+ è un reale problema: “Sono stato verbalmente abusatə per le strade più del solito” ha spiegato in un’intervista con Zane Lowe di Apple Music “Era la parte peggiore, penso, essere a casa in Inghilterra con persone che mi gridavano contro. Qualcuno mi ha sputato per strada. È pazzo”.

© Riproduzione riservata.

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