“Ho fatto coming out con i miei dopo che sono morti i miei nonni”

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Un lettore di Gay.it ha mandato una splendida lettera sul suo coming out coi suoi. Eccola.

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Un lettore di Gay.it ci ha sorpresi con una splendida lettera sul suo coming out che, d’accordo con lui, vogliamo condividere con tutti voi. Lui si chiama Luca Starita e la sua lettera a Gay.it comincia così:

“Ho deciso di fare coming out con la mia famiglia dopo che sono morti i miei nonni e volevo condividere con voi che mi avete dato il coraggio di farlo la lettera che ho scritto loro. Grazie per quello che fate ogni giorno per tutti noi!”.

Questo, invece, è il messaggio che ha mandato ai suoi familiari per raccontare loro chi è davvero:

“Non si sceglie chi si vuole essere, siamo e basta, siamo noi stessi e nessuno può dirci chi essere, nessuno può chiederti o dirti chi essere, perché soltanto essendo se stessi si acquista la possibilità di conoscersi. Ed è proprio in un momento in cui ho perso un pezzo importante di me, un momento in cui ho perso due persone importanti che sono state la base di me stesso, ho necessità di farvi conoscere il me stesso non più a pezzi, non più solo i pezzi che non vi creino problemi (nella mia testa), ma i pezzi di me stesso che forse vi risulteranno scomodi e incomprensibili, ma in questo momento necessario.

Siamo tutti adulti, è passato il bel periodo in cui vivevamo di illusioni create per vivere meglio, di cose non dette o taciute, è il momento in cui fare i conti con chi siamo e non con chi dovremmo essere. Oggi, un giorno imprecisato di giugno, ho deciso di dirvi quello che ho taciuto, ma non la parte più importante di me. Sono gay, l’ho sempre saputo, da quando da piccolo mi sentivo diverso, nonostante ormai non parli più di diversità, ma ho sempre deciso di non dirvelo, per codardia, incoscienza. L’ho detto a mia madre sette anni fa, e da lei ho avuto comprensione e appoggio, ma mia madre è cosí, c’è sempre stata. A mio padre l’ho detto più tardi, quando sapevo di non poter più nascondere questa mia cosí importante libertà avendo una relazione di due anni con un ragazzo (ormai finita), e dopo il primo colpo anche lui c’è stato, e c’è ancora. Ora ho scelto di dirlo a voi, perchè una famiglia non può essere costruita su quello che si vorrebbe, ma accettando le personalità di ognuno e costruendo, sempre, senza mai distruggere. Io sto bene, vivo una libertà che nessuno mi ha imposto, vivo la mia sessualità senza problematiche né per me né per chi mi sta intorno, e vorrei che voi foste quelle persone che mi stanno vicine e che non mi giudicano solo per chi ho scelto di avere accanto.

Avrei voglia di parlarvi della mia vita senza filtri, oggi più che mai, oggi che mi trovo col rimpianto di non aver condiviso una parte importante di me con due persone che sono state l’ideale della famiglia, nonno e nonna. Vi chiedo di essere sinceri e di scegliere liberamente, cosí come io ho scelto liberamente di condividere con voi questo mio importante lato di me. Vi amo, siete la mia famiglia, senza la quale io non esisterei nemmeno. Mi dispiace aver usato un mezzo così improprio, ma tutta la mia sicurezza vuole nascondersi dietro a delle parole scritte, per avere la possibilità di lasciarvi pensare. Da una parte spero che voi lo immaginavate, addirittura quasi lo sapevate, e conseguentemente spero che voi rispondiate.

Vi voglio bene,

Luca”

Come hanno reagito i destinatari della lettera? Luca ci ha raccontato come tutti gli abbiano risposto che si era fatto tanti problemi per niente. “Ho aspettato tanto tempo prima di dirlo ai miei nonni che sono morti entrambi senza che io abbia avuto le “palle” e il tempo di confessarglielo – ci ha spiegato -, e ho capito che non potevo più aspettare di farlo con chi avevo intorno… vorrei che tutti avessero la capacità di pensare che non è sbagliato dire, ma che è più sbagliato NON dire avendo poi gli stessi rimpianti che ho io. E, come sempre, le risposte che si hanno sono sempre quelle che meno ti aspetti!”.

Giugno è il mese dell’orgoglio lgbt e dei pride: quale momento migliore per fare coming out e liberarsi? Buon coming out a tutti e tutte!

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