‘Nessun Dorma!’: il Torino Pride 2018 si appella alle associazioni religiose

Sabato 16 giugno sarà Torino a scendere in strada per l’atteso Pride all’ombra della Mole.

Il Piemonte Pride non è mai stato tanto ‘ricco’ come quello di quest’anno. Tre, infatti, le tappe.

Il Torino Pride, che si svolgerà il 16 giugno; il Novara Pride che si è svolto lo scorso 26 maggio; e l’Alba Pride, che dopo il grande successo dell’anno scorso avrà la sua seconda edizione il 7 luglio. Ieri sera al Fiorfood Torino è stato presentato il Torino Pride 2018, al grido ‘Nessun Dorma!’: un invito a tutte e a tutti a rimanere vigili, ad adoperarsi per salvaguardare i diritti acquisiti e a lottare per tutti quei diritti, invece, ancora anacronisticamente negati.

Durante la conferenza stampa il coordinatore del Torino Pride, Alessandro Battaglia ha lanciato un appello a tutte organizzazioni religiose, affinché affianchino la comunità LGBT nella battaglia contro razzismo e omofobia: “Scegliere da che parte stare! Noi non abbiamo più alcun dubbio. Stiamo e staremo sempre dalla parte dei Diritti Umani ovunque vengano calpestati. La tutela, la difesa e la promozione dei Diritti Umani sono i tre fondamenti che dovrebbero, a prescindere dagli schieramenti partitici, essere il faro di tutte e tutti SEMPRE!”. “Quando si calpestano e non si rispettano”, continua l’appello, “si accelera il suicidio di un o una giovane omosessuale; si ostacola l’accesso alle cure sanitarie a persone che non possono permettersele; si impedisce ad una comunità – anche religiosa – di esprimersi liberamente; si soffia sul fuoco dell’odio e della paura producendo inevitabili rigurgiti razzisti e in alcuni casi fascisti; si impedisce ad una nave carica di migranti di ricevere la giusta accoglienza umanitaria millantando futili problemi irrisolti a causa di una politica miope attenta solamente agli interessi di qualche potere di dubbia consistenza“.

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Una vera e propria chiamata alle armi, nonché un ramoscello di ulivo teso nei confronti di chi ha spesso alimentato odio, in questi ultimi anni:

Noi oggi confermiamo da che parte stiamo! Scegliamo ancora una volta senza alcun dubbio di stare dalla parte dei più deboli. Il Paese che vogliamo NON è quello che soffia sul fuoco dell’odio e della paura e sabato 16 giugno manifesteremo e sfileremo LIBERI, LIBERE, VISIBILI, ORGOGLIOSI e ORGOGLIOSE. Crediamo più che mai che oggi sia arrivato il momento di siglare una “santa alleanza” con tutte quelle Organizzazioni che da molti anni lavorano per una società più giusta, aiutando in ogni modo possibile gli ultimi e le ultime. uindi lottare INSIEME oggi, per noi significa, invitare a superare divisioni e invitare a sfilare insieme sabato pomeriggio al Torino Pride anche tutte le Organizzazioni di matrice cattolica o religiosa in generale, consapevoli di quanto questo possa significare. Dire NO, INSIEME, ai razzismi, all’odio, alla paura e all’omotransfobia è diventato elemento dirimente. MARCIATE CON NOI PER LA LIBERTA’ SENZA INDUGIO! NESSUN DORMA!”.