Carriere Alias: a Pisa, Liceo non riconosce l’identità di uno studente, i compagni occupano la scuola

La Generazione Z sembra dare nuova linfa all'inaridimento della nostra società. A Pisa, gli studenti occupano il Liceo Dini per il mancato riconoscimento dell'identità di un loro compagno. "Urta la sensibilità degli insegnanti".

Carriere Alias: a Pisa, Liceo non riconosce l'identità di uno studente, i compagni occupano la scuola - liceo dini occupato novembre 2021 2 1 - Gay.it
3 min. di lettura

PISA. Lo scorso martedì, il liceo scientifico Ulisse Dini – uno dei più antichi e quotati a livello nazionale – è stato occupato. La motivazione sembrerebbe essere la carenza di aule e l’estensione dell’orario ordinario, dovuti alla nuova organizzazione post-pandemica, ma ciò che ha scosso la già esasperata situazione è la mancata attivazione della carriera Alias per uno studente del Liceo, quindi il mancato riconoscimento della sua identità.

liceo occupato Pisa
La rivolta degli studenti del Liceo Scientifico Ulisse Dini.

Le carriere Alias sono una documentazione identitaria provvisoria, valida durante il percorso di studi per la popolazione trans*, non binaria o non conforme. Per Gay.it abbiamo intervistato, alcune settimane fa, Nera Prota, Docente di Scenografia per l’Accademia di Belle Arti di Napoli, che ha spinto il suo Istituto ad adottare le carriere Alias. È stata lei a spiegarci che questi dispositivi normativi “nascono per supplire a una carenza legislativa gravissima”,

“La legge che aspettiamo da sempre consisterebbe nell’attuazione di un sistema normativo in grado di fornire alle persone in transizione dei documenti provvisori che possano sostenerci nell’affermazione identitaria, validi su tutto il territorio”.

Geremia, ragazzo transgender di 17 anni e studente del liceo Dini di Pisa, ha richiesto, con il supporto dei suoi genitori e dei compagni, l’attivazione della carriera alias – per proseguire gli studi vedendosi riconosciuta la sua vera identità e il nome da lui scelto. La richiesta, neanche a dirlo, è stata respinta, perché a quanto pare avrebbe “urtato la sensibilità di alcuni docenti“.

È assurdo che uno studente non possa veder riconosciuta la propria identità perché qualche professore potrebbe rimanere turbato dal cambiamento, come ha sostenuto la Preside (Adriana Piccigallo ndr)”, ha dichiarato Samuele Badalassi, uno dei rappresentanti d’istituto del Dini.

“Dopo le nostre proteste, la Dirigente ha fatto un passo avanti: ha detto che la questione sarà discussa al prossimo consiglio d’istituto, il 13 dicembre. Speriamo non sia un modo per tirarla per le lunghe”.

A Geremia è arrivata la solidarietà anche da Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, che sul caso ha annunciato un’interrogazione al ministro Patrizio Bianchi: “Sostenere che l’istituto non è pronto per la carriera Alias è imbarazzante e inaccettabile. La scuola deve favorire l’inclusione, sempre. Il ministero dell’Istruzione attivi una verifica sul Dini“.

“È proprio dalle scuole che dovrebbe partire il cambiamento su questi temi”, ha osservato Andrea Aretini della Rete pisana degli Studenti Medi.

La comunità LGBTQIA+ pisana non vive uno sei suoi periodi migliori. Il sindaco leghista, Michele Conti – in carica dal 2018 – ha più volte preso decisioni ostili e controverse: pochi mesi dopo la sua elezione ha messo un freno a qualsiasi politica a favore delle persone legbtqia+ e nel 2020 la sua Amministrazione ha votato a favore di una mozione contraria alla legge contro l’omotransfobia.

Pink Riot
PINKRIOT – Comitato Territoriale Arcigay Pisa

Negli ultimi tre anni, Pisa ha visto più volte attaccate tutte le diverse sacche di resistenza al suo interno – che fanno di una città, un territorio sano di scontro e di dibattito. Molti centri sociali sono stati sgomberati e molte associazioni lgbtqia+ si sono trovate costrette a cessare la propria militanza. PINKRIOT è uno dei pochissimi comitati attivi su Pisa e altre città vicine.

La protesta degli studenti del liceo scientifico Dini è un faro di speranza nell’avverso e opaco clima pisano. La Generazione Z sembra dare nuova linfa all’inaridimento della nostra società, e la Scuola dovrebbe iniziare a supportare gli studenti e facilitare il loro percorso. Durante la sopracitata intervista a Gay.it, la Docente Nera Prota ha dichiarato:

Ciò che avverto come compito istituzionale è creare degli spazi sicuri di dissenso all’interno dell’Accademia, in questo momento ritengo sia necessaria una zona sicura in cui manifestare la propria visione che sia essa anarchica, transefemminista, intersezionale o semplicemente artistica. Rivendicare con forza il diritto al dissenso è una delle priorità dei giovani”.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

The History of Sound, via alle riprese del film con Paul Mescal e Josh O’Connor innamorati - The History of Sound di Oliver Hermanus - Gay.it

The History of Sound, via alle riprese del film con Paul Mescal e Josh O’Connor innamorati

Cinema - Redazione 29.2.24
Francesco Panarella

Francesco Panarella e il morbo di Kienbock: “Recitare mi ha salvato la testa”

Culture - Luca Diana 28.2.24
The History of Sound, via alle riprese del film con Paul Mescal e Josh O’Connor innamorati - The History of Sound di Oliver Hermanus - Gay.it

The History of Sound, via alle riprese del film con Paul Mescal e Josh O’Connor innamorati

Cinema - Redazione 29.2.24
donna-transgender-arrestata-hong-kong

Hong Kong, attivista transgender arrestata con un pretesto e detenuta in condizioni disumane

News - Francesca Di Feo 29.2.24
Federico Massaro, Grande Fratello

Grande Fratello, il percorso di Federico Massaro dopo l’uscita di Vittorio Menozzi

Culture - Luca Diana 27.2.24
Ghana legge anti LGBTI approvata dal parlamento

Ghana, il parlamento approva la legge anti-LGBTI, il Presidente Akufo-Addo firmerà?

News - Giuliano Federico 28.2.24

Hai già letto
queste storie?

foto: il fatto quotidiano

Trans Lives Matter: il movimento trans* si fa sentire ancora più forte

News - Redazione Milano 20.11.23
gavin-newsom-lgbtqia-bill

LGBTIQ+ Bill, Gavin Newsom approva la tutela per le giovani persone queer in California, la destra insorge

News - Francesca Di Feo 4.10.23
20.000 specie di Api, recensione. Tra identità, corpo e genere, tu chiamala con il suo vero nome - AH 20000speciediapi foto3 - Gay.it

20.000 specie di Api, recensione. Tra identità, corpo e genere, tu chiamala con il suo vero nome

Cinema - Federico Boni 7.12.23
Lia Thomas trascina in tribunale World Aquatics. È una donna trans e vuole nuotare a livello agonistico - Lia Thomas - Gay.it

Lia Thomas trascina in tribunale World Aquatics. È una donna trans e vuole nuotare a livello agonistico

Corpi - Federico Boni 26.1.24
Annette Bening in difesa della comunità trans: "Paura e ignoranza alimentate in modo spaventoso" - VIDEO - Annette Bening - Gay.it

Annette Bening in difesa della comunità trans: “Paura e ignoranza alimentate in modo spaventoso” – VIDEO

Culture - Redazione 16.1.24
tdor-2023

TDOR 2023: date e città in Italia per il Giorno della Memoria Transgender

Guide - Francesca Di Feo 10.11.23
sport-aics-tesseramento-alias

Tesseramento alias nello sport, la svolta di AICS: “Esaltare il valore dello sport come diritto umano”

Corpi - Francesca Di Feo 3.1.24
La Vita che Volevi, Ivan Cotroneo e la serie con Vittoria Schisano: "Volevo una donna trans finalmente protagonista" - La Vita che Volevi VITTORIASCHISANO IVANCOTRONEO - Gay.it

La Vita che Volevi, Ivan Cotroneo e la serie con Vittoria Schisano: “Volevo una donna trans finalmente protagonista”

Serie Tv - Federico Boni 19.9.23