“Frocio” e “finocchio”: uno studente su 5 è un bullo omofobo

Presentata oggi la prima ricerca italiana sul fenomeno del bullismo omofobico nelle scuole italiane. 500 mila bulli e 100 mila vittime. Arcigay presenta il vademecum per gli studenti

"Frocio" e "finocchio": uno studente su 5 è un bullo omofobo - arcigay bullismoBASE - Gay.it
4 min. di lettura

"Frocio" e "finocchio": uno studente su 5 è un bullo omofobo - arcigay bullismoF1 - Gay.it

"Frocio", "finocchio", "checca" sono, nell’ordine, le offese più comuni uno studente italiano su cinque pronuncia nei confronti di compagni di scuola e coetanei ritenuti omosessuali. E’ solo uno dei dati che emergono dalla ricerca condotta da Arcigay nelle scuole italiane per indagare il fenomeno del bullismo omofobo, la prima di questo genere svolta in Italia.
Se si considera che la popolazione studentesca del nostro paese ammonta a 2,5 milioni di giovani, bisogna dedurne che di questi, circa 500 mila si rendono responsabili di atti di bullismo omofobico contro coetanei e compagni di scuola, mentre le vittime ammontano a circa 100 mila soggetti, la maggior parte dei quali maschi. Un altro dato che emerge, infatti, è che a compiere e a subire atti di bullismo, anche fisicamente violenti, sono soprattutto maschi, mentre le femmine ricevono soprattutto insulti e comunque in misura molto minore rispetto ai compagni maschi.
Arcigay ha condotto due indagini, una quantitativa e una qualitativa per investigare le forme di bullismo omofobico vissute dalle vittime, l’altra quantitativa per scoprire quanto è diffuso il bullismo omofobico nella scuola italiana.

La ricerca qualitativa Alla prima hanno partecipato 133 persone di cui 111 si definiscono omosessuali (gay-lesbiche), 13 bisessuali e 2 eterosessuali, mentre altri hanno scelto definizioni diverse da queste categorie. L’età media delle persone coinvolte in questa prima indagin è di 25,82 anni con un minimo di 14 e un massimo di 50 anni, avendo coinvolto anche gli insegnanti e il personale non docente delle scuole. Nell’83,46% dei casi, gli atti di discriminazione, verbale o fisica, sono parte di una serie di azione protratte nel tempo, mentre nel restante numero di casi si tratta di episodi isolati.
Nel 19% delle circostanze, poi, agli episodi di bullismo omobofo erano presenti anche i professori i quali, a volte, non si schierano con la vittima, ma prendono le parti dell’aggressore.

"Frocio" e "finocchio": uno studente su 5 è un bullo omofobo - arcigay bullismoF2 - Gay.it

Arcigay ha poi chiesto se l’aggressione specifica o la serie di aggressioni potessero avere delle conseguenze per la vita della persona che le ha subite. Dalle risposte emerse le reazioni disagio psicologico sono le più menzionate, a seguire quelle di insuccesso scolastico e per ultime le problematiche di integrazione sociale nel contesto scolastico. Vale la pena menzionare il fatto che per 22 partecipanti tali aggressioni non hanno comportato nessuna conseguenza. La maggior parte dei partecipanti (59%) ha indicato, fra gli interventi volti a contrastare episodi di aggressioni omofobiche, l’importanza dell’educazione alle diversità rivolta non solo a studenti ma anche a insegnanti.

La ricerca quantitativa Per l’indagine quantitativa sono state scelte 20 scuole selezionate casualmente dal sito dell’anagrafe delle scuole statali del Ministero dell’Istruzione. Tra i dirigenti scolastici delle scuole selezionate, dieci (50%) hanno negato la propria collaborazione. Le aree del Sud e del Nord-Est sono quelle in cui si sono registrati i maggiori rifiuti (tre su quattro istituti contattati). "Non è possibile – ha commentato il presidente di Arcigay Paolo Patanè – che il 50% delle scuole contattate da Arcigay per una ricerca scientifica si sia sottratta al proprio dovere istituzionale di collaborare ad un progetto europeo sostenuto da un Ministero per rendere l’ambiente scolastico sereno per ogni diversità. E questo la dice lunga sulla percezione del fenomeno nei singoli Istituti".

"Frocio" e "finocchio": uno studente su 5 è un bullo omofobo - arcigay bullismoF3 - Gay.it

In totale, sono stati coinvolti 863 studenti e 42 insegnanti di scuola superiore. Se fra gli studenti gli epiteti omofobi e le prese in giro erano i più frequenti, fra gli insegnanti troviamo soprattutto dicerie e prese in giro. Gli insegnanti non riportano di essere a conoscenza di episodi di molestie sessuali oppure di aggressioni fisiche, mentre gli studenti raccontano che in alcune circostante agli episodi ha assistito l’intera classe, docente incluso. Mentre quando la vittima è un maschio si arriva spesso all’aggressione fisica, nei confronti delle femmine i comportamenti più frequenti sono epiteti, prese in giro e dicerie. Ben 172 studenti (pari al 19,93%) potrebbe rientrare nei criteri di bullo secondo criteri riconosciuti, avendo commesso almeno una tipologia fra i comportamenti indicati con cadenza settimanale nell’ultimo mese. Un totale di 32 studenti (3,71%), invece, hanno subito atti di bullismo omofobico a scuola con una cadenza almeno settimanale. Essi possono essere considerati vittime, sempre in base a criteri riconosciuti.

Il Vademecum per gli studenti Un altro dato interessante emerso dalla ricerca è che i fenomeni di bullismo omofobo diminuiscono con l’aumentare dell’età (gli episodi si fanno più rari tra i soggetti con età maggiore di 16 anni), e che i casi si fanno più importanti man mano che si scende verso il sud del Paese.
"E’ un fenomeno virulento – ha commentato Paolo Patanè durante la presentazione odierma della ricerca di Arcigay -, che negli ambienti scolastici e nella società non ha ancora trovato i giusti anticorpi per essere finalmente sanato, e che, stando ai dati, li deve trovare in fretta".
"Arcigay, che da anni porta nelle scuole i suoi volontari a discutere con gli studenti – continua il presidentedell’associazione -, presenta oggi un vademecum contro l’omofobia per studentesse e studenti, redatto dai giovani gay e lesbiche dell’associazione, che è quanto di piú nuovo e interessante sull’argomento sia mai stato prodotto in Italia. E questo anche grazie al contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali". Ma il vademecum, sottolinea, sarà utile "solo con un intervento piú deciso e incisivo delle istituzioni". "Siamo quindi a chiedere, dati alla mano – conclude Patanè -, un impegno definitivo alle istituzioni nel contrasto del bullismo omofobico e il sostegno alle vittime (la ricerca ne individua una percentuale allarmante), molte delle quali finiscono per pagare un prezzo altissimo alla violenza subita, rinunciando al proprio percorso di studio".

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Close to You, recensione. Il ritorno di Elliot Page, tanto atteso quanto deludente - close to you 01 - Gay.it

Close to You, recensione. Il ritorno di Elliot Page, tanto atteso quanto deludente

Cinema - Federico Boni 19.4.24
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24
Federico Fashion Style vittima di omofobia in treno. Calci e pugni al grido "fr*cio di merd*" - Federico Fashion Style - Gay.it

Federico Fashion Style vittima di omofobia in treno. Calci e pugni al grido “fr*cio di merd*”

News - Redazione 19.4.24
FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d'uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant - Feud Capote vs. The Swans - Gay.it

FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d’uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant

Serie Tv - Redazione 19.4.24
Amadeus, Sanremo Giovani 2023

Sanremo verso Mediaset, Amadeus in onda sul NOVE già a fine agosto con tre programmi

Culture - Mandalina Di Biase 18.4.24
Svezia transizione 16 anni transgender

Svolta storica anche in Svezia, l’età per la transizione si abbassa a 16 anni, approvata la legge sull’autodeterminazione

News - Francesca Di Feo 18.4.24

Hai già letto
queste storie?

Taylor Fritz, accuse di omofobia social. Cosa è successo e la replica del tennista - Taylor Fritz 1 - Gay.it

Taylor Fritz, accuse di omofobia social. Cosa è successo e la replica del tennista

Corpi - Redazione 21.2.24
giornata-internazionale-della-visibilita-transgender

Un terzo degli studenti si dichiara LGBTQIA+

News - Redazione 30.1.24
san-gregorio-magno-quindicenne-accoltella-il-padre

Ragazzo di 15 anni accoltella il padre che lo “accusa” di essere gay durante una lite domestica

News - Francesca Di Feo 18.12.23
Lorenzo Gasperini, ex consigliere leghista condannato per diffamazione contro Arcigay Livorno - Arcigay Livorno - Gay.it

Lorenzo Gasperini, ex consigliere leghista condannato per diffamazione contro Arcigay Livorno

News - Redazione 8.3.24
Omofobia, condannato a 6 mesi Salvatore Sparavigna. Insultò Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli - Salvatore Sparavigna - Gay.it

Omofobia, condannato a 6 mesi Salvatore Sparavigna. Insultò Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli

News - Redazione 29.3.24
ragazza-lesbica-aggredita-bojano

Prese a schiaffi e insultò coppia di donne lesbiche. Condannato a 5 mesi e 9 giorni di reclusione

News - Redazione 23.2.24
Emanuele Pozzolo il post omofobico ai tempi dell'approvazione delle unioni civili. Nella foto insieme a Giorgia Meloni che lo scelse nelle liste elettorali del 25 Settembre 2022.

Emanuele Pozzolo, scelto da Meloni: ecco il post omofobico contro le unioni civili

News - Redazione Milano 3.1.24
Milano, affitto negato perché gay: "La proprietaria preferisce una persona "tradizionale"" (VIDEO) - Andrea Papazzoni - Gay.it

Milano, affitto negato perché gay: “La proprietaria preferisce una persona “tradizionale”” (VIDEO)

News - Redazione 16.2.24